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L’armatore dovrà individuare l’attracco per il rifornimento di 30 mila tonnellate di greggio destinate all’aviazione militare israeliana La petroliera Seasalvia si trova a circa 30 miglia al largo di Gallipoli e 35 da Taranto in attesa di disposizioni da parte dell’armatore che dovrà individuare l’attracco per il rifornimento di 30 mila tonnellate di greggio destinate all’aviazione militare israeliana. Ieri sera l’Eni, responsabile dell’area di ormeggio e delle operazioni di carico, ha annullato tutte le autorizzazioni, anche in virtù della protesta, non del tutto pacifica, organizzata da Usb e Cobas, davanti al varco portuale. La nave, che batte bandiera maltese, dopo l’attracco a Taranto avrebbe dovuto dirigersi ad Ashkelon, uno dei tre principali porti israeliani insieme ad Ashdod e Haifa. 

“Abbiamo sabotato l’arrivo della nave”. A questo grido, con al seguito gli applausi e il coro “Palestina libera”, il presidio indetto da Usb e Cobas lentamente si è trasformato in un breve corteo fino a palazzo di città Servizio di Alessandra Martellotti

L’attesa potrebbe essere stata fatale. Di questo sono convinti i familiari che attraverso il loro legale hanno presentato un esposto in Procura, che ha avviato un’indagine Si sottopone ad una coronografia e scopre che ha bisogno urgentemente di un intervento al cuore. Ma dopo 12 giorni muore d’infarto. La vittima è un medico di 66 anni di origini napoletane, residente da tempo a Taranto. L’attesa potrebbe essere stata fatale. Di questo sono convinti i familiari che attraverso il loro legale hanno presentato un esposto in Procura, che ha avviato un’indagine. Teatro della vicenda una clinica privata tarantina. Il sostituto procuratore Mariano Buccoliero ha iscritto nel registro degli indagati cinque medici della struttura, un atto dovuto per consentire ai loro consulenti di presenziare all’autopsia, affidata al medico legale Davide Ferorelli e al cardiochirurgo Nicola Marraudino. Sequestrata anche la cartella clinica del paziente. Gli accertamenti mirano a capire le cause esatte del decesso e a verificare eventuali responsabilità.

Necessari i lavori di manutenzione dell’infrastruttura, stop al traffico Apertura straordinaria del ponte girevole di Taranto per manutenzione. Dalla mezzanotte e trenta fino alle 5 del mattino di giovedi 25 settembre, e così anche nella successiva notte di venerdì, saranno effettuate le operazioni coordinate dalla Marina militare. La programmazione dell’intervento arriva a pochi giorni dall’ultima apertura del ponte, a seguito della quale la chiusura è avvenuta in maniera forzata, con non poche difficoltà, e con la caduta in mare di pezzi di ferro e di cemento dopo l’urto tra le due parti dell’infrastruttura. Per giorni, sul ponte sono rimaste le transenne all’altezza della giuntura, perché la barriera protettiva non si è mai chiusa totalmente. Nel corso dei lavori di manutenzione, comunicano la Marina Militare e la Polizia, non sarà consentita la chiusura del ponte per eventuali emergenze. E’ interdetto il traffico pedonale e veicolare, neppure ai mezzi di emergenza. Per informazioni è attiva la Sala Operativa della Polizia Locale: 099 7323204

Dopo l’intervento la donna è tornata a casa: sta bene Complesso intervento chirurgico, andato a buon fine, nella Casa di Cura Bernardini a Taranto. A una paziente è stato rimosso un tumore alle ovaie dalle dimensioni eccezionali: 50 centimetri per ben 15 chili. L’operazione ha richiesto un lavoro coordinato tra le equipe mediche. Fortunatamente non ci sono state complicazioni, così dopo pochi giorni dall’intervento la donna è tornata a casa e sta bene.

La donna si trova in una struttura sanitaria per essere assistita psicologicamente e tutelata È stata evitata la tragedia grazie all’intervento tempestivo dei Carabinieri di Taranto, allertati da una segnalazione al 112. I militari giunti sul posto hanno trovato una donna in stato di shock e ferita dopo essere stata aggredita dal marito, un uomo di 71 anni. La vittima ha riportato ecchimosi, escoriazioni e contusioni. Sarebbe stata colpita ripetutamente con un paletto in metallo durante una lite familiare. Ora si trova in una struttura sanitaria per essere assistita psicologicamente e tutelata. L’uomo risponde di presunti maltrattamenti e lesioni personali aggravate. È agli arresti domiciliari 

L’episodio nella notte del 14 settembre. Secondo le ricostruzioni, il giovane passando in moto davanti al locale, ha riconosciuto il rivale e ha sparato tre volte Dovrà rispondere di tentato omicidio un 20enne fermato dai carabinieri per l’aggressione al bodyguard davanti a un locale del quartiere San Vito di Taranto, nella notte di domenica 14 settembre. Una vendetta a sangue freddo, a distanza di un mese dall’ultima lite. Secondo le ricostruzioni, il giovane passando in moto davanti al locale, ha riconosciuto il rivale e gli ha sparato alle gambe. Ha sparato 3 volte, centrando un colpo. Il giovane è stato fermato questa mattina e si trova in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. 

Una vittoria importante per le ragazze guidate dallo storico timoniere Luciano Boscaino Ancora un prestigioso successo per la Lega Navale italiana di Taranto. La squadra femminile di canottaggio a sedile fisso (lance a 10 remi) si è laureata campione d’Italia della categoria nel corso della competizione nazionale che si è svolta proprio nelle acque del Mar Piccolo. Una vittoria importante per le ragazze guidate dallo storico timoniere Luciano Boscaino, che hanno sconfitto anche il caldo inusuale di questa estate settembrina. Da segnalare anche l’ottimo terzo posto dell’equipaggio maschile. Risultati di grande spessore per la sezione tarantina della lega navale, frutto di sacrifici, fatica, passione e tanto entusiasmo da parte di dirigenti ed atleti.

Una vicenda che preoccupa anche alla luce del fatto che la città è interdetta ai velivoli telecomandanti: cosa hanno registrato? E per conto di chi?

Leonardo Percoco, Stefano Saccomanni e Davide Vito Stasi celebrati a Taranto nella staffetta paralimpica ideata da Alex Zanardi. Presente anche Leonardo Melle, vice campione mondiale di handbike Interviste: Leonardo Percoco atleta paralimpico; Davide Vito Stasi sciatore paralimpico; Alessandro Ladiana resp. Comunicazione Tp Italia

Il ministro dello Sport inaugura la nuova sede del Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo. A seguire, l’evento sul lungomare con Mietta e Malika Ayane di Alessandra Martellotti Interviste a Andrea Abodi, ministro dello Sport; Piero Bitetti, sindaco di Taranto

L’azienda ha segnalato l’episodio alle forze dell’ordine Quattro droni hanno sorvolato l’area dell’ex Ilva di Taranto e sono stati avvistati dal personale di vigilanza interna. Gli avvistamenti sono stati immediatamente segnalati al Comando Provinciale dei Carabinieri e alla Digos, che hanno prontamente inviato proprio personale nei luoghi dell’avvistamento e attivato le procedure di competenza. Non ci sono state conseguenze. I droni non apparterrebbero ad autorità pubbliche italiane. L’azienda fa sapere che provvederà ad adottare tutte le azioni necessarie, inclusa formale denuncia presso la Procura della Repubblica. 

La cerimonia commemorativa in prefettura Servizio di Annamaria Rosato

A Taranto riconosciuto rapporto a tempo indeterminato Era stata utilizzata con una serie di contratti a termine dal 20 giugno 2022 fino al 14 dicembre2023, quando la cooperativa che l’aveva assunta ha deciso di interrompere il rapporto, dichiarando di non avere più bisogno della sua prestazione. Protagonista una operatrice sociosanitaria che non si è arresa e ha impugnato la cessazione dell’incarico davanti al Tribunale di Taranto, assistitadall’avvocato Mario Soggia. L’obiettivo del ricorso era contestare la legittimità dei contratti a tempo determinato stipulati, evidenziando come la cooperativa li avesse giustificati con generiche sostituzioni di personale assente, senza indicare i nominativi da rimpiazzare come richiede lanormativa. Il giudice Raffaele Ciquera della sezione Lavoro del Tribunale ha accolto le tesi della lavoratrice annullando l’ultimo termine apposto e trasformando il rapporto in contrattoa tempo indeterminato con decorrenza dal 17 ottobre 2023. “Il giudice – spiega l’avvocato Soggia – ha rilevato che la società cooperativa era ricorsa a clausole troppo generiche, privedell’indicazione di precisi criteri di identificazione del dipendente sostituito. L’onere di specificazione – ha osservato – serve a garantire trasparenza e veridicità della causa del termine. Un risultato che ci consente di eliminare la precarietà alla quale era costretta la lavoratrice, che peraltro opera inun settore delicato e prezioso come quello della sanità”.

Il sindaco di Taranto ha riunito parlamentari ionici, assessora regionale, Comitato per i trasporti: “Uscire dall’isolamento per rilanciare la città”. Assente Trenitalia: “L’attendiamo al prossimo tavolo assieme al MiT” Di Alessandra Martellotti Intervista a Piero Bitetti, sindaco di Taranto

Sarebbero caduti in mare alcuni pezzi in ferro e cemento Problemi nella chiusura del ponte girevole di Taranto questa mattina, dopo l’apertura straordinaria per il passaggio di due navi. L’operazione avrebbe provocato l’urto tra le due estremità della struttura e la caduta in mare di alcuni pezzi in ferro e cemento. È quanto segnala l’ambientalista Luciano Manna di Veraleaks tramite i social. “Alle 4.15 di oggi – scrive –  nel tentativo di richiudere il ponte, le due estremità, invece di combaciare, sono venute in collisione provocando un forte rumore di stridio e facendo cadere in mare alcuni pezzi di cemento e ferro”. Il ponte, dunque, sarebbe stato chiuso in maniera forzata e il personale della Marina Militare, aggiunge Manna, è dovuto intervenire per ripristinare la sicurezza, eliminando “probabilmente alcune parti contundenti create nella precedente collisione”. Manna evidenzia anche che alcune ambulanze sono rimaste bloccate a causa del ritardo della chiusura. Il progetto per il nuovo ponte è pronto. Dovrebbe essere costruito nel 2026, mentre parte della struttura storica sarà esposta nell’area museale dell’Arsenale. La viabilità è stata subito ripristinata. Mentre si attendono chiarimenti dalla Marina Militare, l’assessore comunale al Demanio marittimo e all’Urbanistica, Patronelli rassicura i cittadini sulla percorribilità e la sicurezza del ponte. 

Sei gli indagati, per due imprenditori chiesti i domiciliari Associazione per delinquere, frode fiscale e truffa aggravata a Taranto. Saranno interrogati dinanzi al gip Rita Romano, martedì 23 settembre, 2 imprenditori per i quali sono stati chiesti gli arresti domiciliari, e 4 commercialisti che rischiano invece l’interdizione dall’attività professionale. Per l’accusa, gli imprenditori avrebbero costituito e gestito società fantasma attraverso cui sarebbero state emesse fatture false milionarie. L’attività si sarebbe svolta a favore delle società per lo smaltimento dei rifiuti Danieleambiente, Toralb e Inderal, successivamente incorporate in un’unica azienda. Stando alle indagini della Guardia di Finanza, sono state emesse fatture false per 9 milioni di euro; evase le tasse dal 2017 al 2022, e generati crediti fittizi per oltre 700mila euro, tra fondi per il Mezzogiorno, per l’Industria4.0 e risorse del Pnrr. Oltre alla richiesta delle 6 misure, è scattato il sequestro preventivo per equivalente di beni e disponibilità per 4 milioni e mezzo.

Sul corpo, contusioni al torace e al naso, e un livido sotto l’occhio sinistro: segni compatibili con un’aggressione che avrebbe aggravato le condizioni fisiche già compromesse da una grave polmonite Effettuata l’autopsia sul corpo di Luciano Limongelli, il 62enne napoletano deceduto all’ospedale Giannuzzi di Manduria, ma bisognerà attendere 90 giorni per conoscerne l’esito. Il medico legale, dottoressa Sara Sablone, incaricata dalla pm Vittoria Petronella, ha chiesto di aspettare gli esami biologici per depositare la relazione definitiva. Sul corpo, contusioni al torace e al naso, e un livido sotto l’occhio sinistro: segni compatibili con un’aggressione che avrebbe aggravato le condizioni fisiche già compromesse da una grave polmonite. Proseguono le indagini dei carabinieri sulle ultime ore di vita del 62enne, senzatetto, con problemi di alcol. Sabato scorso sarebbe stato picchiato da un minorenne, intervenuto in difesa della fidanzatina e delle amiche, davanti alle quali l’uomo avrebbe commesso atti osceni. La scena sarebbe stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza e i filmati sono al vaglio degli investigatori.

Al teatro Orfeo grandi nomi del panorama musicale Servizio di Alessandra Martellotti

Taranto2026, Rotonda in festa

Il ministro dello Sport inaugura la nuova sede del Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo. A seguire, l’evento sul lungomare con Mietta e Malika Ayane

Droni in volo sull’ex Ilva di Taranto

L’azienda ha segnalato l’episodio alle forze dell’ordine Quattro droni hanno sorvolato l’area dell’ex Ilva di Taranto e sono stati avvistati dal personale di vigilanza interna.

Trasporti, istituito tavolo permanente

Il sindaco di Taranto ha riunito parlamentari ionici, assessora regionale, Comitato per i trasporti: “Uscire dall’isolamento per rilanciare la città”. Assente Trenitalia: “L’attendiamo al prossimo

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