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Secondo i sindacati e le associazioni locali, sarebbero destinate all’aviazione militare israeliana. Da fonti portuali, invece, la nave sarebbe diretta in Egitto È approdata questa mattina al porto di Taranto la nave Seasalvia. L’imbarcazione, già al centro delle proteste dello scorso 26 settembre, sta già caricando altre 30 mila tonnellate di greggio che, secondo i sindacati e le associazioni locali, sarebbero destinate all’aviazione militare israeliana. Da fonti portuali, invece, la nave sarebbe diretta in Egitto. La zona è stata presidiata dalle forze dell’ordine già dall’alba di questa mattina in seguito ai sit in che il collettivo pro-Pal e Cobas hanno tenuto le scorse ore davanti all’ingresso est del porto. Le operazioni di carico proseguono senza alcun problema. Nessuna protesta, per ora, si è tenuta in mattinata. 

Il manufatto, composto da sette candelotti avvolti in carta e legati tra loro con nastro adesivo nero, è risultato essere fortunatamente un simulacro privo di materiale esplosivo Paura ieri alla caserma dei Carabinieri in città vecchia, a Taranto. Un uomo si è presentato alla stazione con una busta contenente un manufatto potenzialmente esplosivo, rinvenuto nelle campagne di Statte. Sul posto sono prontamente intervenuti gli artificieri del Comando Provinciale, Vigili del Fuoco e personale sanitario del 118. Il manufatto, composto da sette candelotti avvolti in carta e legati tra loro con nastro adesivo nero, è risultato essere fortunatamente un simulacro privo di materiale esplosivo. Gli artificieri, seguendo le procedure di sicurezza, hanno proceduto alla bonifica dell’area e alla disattivazione del dispositivo. Anche a Laterza, nei giorni scorsi, i Carabinieri hanno arrestato un ventiseienne del posto, trovato in possesso di due mine antiuomo da esercitazione.

Al cimitero di San Brunone il via vai dei familiari che vanno a trovare i propri cari Servizio Alessandra Martellotti

La nave deve prelevare greggio per l’Aviazione Israeliana Un gruppo di attivisti, una ventina, è in presidio permanente davanti al porto di Taranto per impedire l’attracco nelle prossime ore della nave Seasalvia, che deve caricare 30 mila tonnellate di greggio per l’ Aviazione israeliana. Un mese fa circa, nonostante la mobilitazione, Eni e le autorità portuali consentirono un’operazione analoga. Le associazioni e i comitati chiedono un confronto con le istituzioni e l’apertura di un tavolo tecnico di controllo permanente per monitorare e bloccare i flussi commerciali diretti o indiretti verso Israele, garantire la trasparenza delle operazioni portuali e interrompere ogni forma di collaborazione con l’economia di guerra.

L’anno prossimo ci fermeremo se non verranno garantite misure di sicurezza reali, dicono i sindacati Intervista: Carmelo Sasso Uiltrasporti Servizio Annamaria Rosato

L’anno prossimo ci fermeremo se non verranno garantite misure di sicurezza reali, dicono i sindacati Intervista: Carmelo Sasso Uiltrasporti Servizio Annamaria Rosato

E’ l’ammiraglia del gruppo Nato per la difesa del Mediterraneo, per garantire equilibri e sicurezza internazionale. A bordo, le esercitazioni per gestire ogni genere di minaccia Servizio di Alessandra Martellotti

Sono iniziati presto gli atti vandalici durante la notte di halloween Un gruppo di teppisti ha colpito con il lancio di pietre un bus di Kyma mobilità, mandando in frantumi i vetri e mettendo in pericolo autisti e cittadini. E’ successo in viale della liberazione, a Paolo VI. In frantumi una delle vetrate e il mezzo e’ stato danneggiato. I sindacati avevano chiesto al prefetto di Taranto il rientro anticipato dei mezzi, intorno alle 20, per tutelare il personale e i passeggeri in questa serata a rischio. La richiesta, però è stata respinta. Prefettura e Questura hanno deciso per i presidi delle forze dell’ordine e la presenza di guardie giurate sui bus

È l’8° edizione, in 6 location per un programma con 55 titoli da 22 Paesi di 4 continenti, articolato in 9 sezioni specifiche Interviste a Lamberto Bava, regista; Davide Di Giorgio, direttore artistico Servizio di Alessandra Martellotti

Nonostante l’intervento immediato del 118, non c’è stato nulla da fare. Non si esclude alcuna pista La scorsa notte un uomo sarebbe precipitato dal terzo piano di uno stabile in via Crispi a Taranto. La vittima era un ex detenuto. Nonostante l’intervento immediato del 118, non c’e’ stato nulla da fare. Non si esclude alcuna pista. L’ipotesi più accreditata sembra quella di un gesto volontario. I carabinieri stanno indagando anche attraverso i filmati delle telecamere di sorveglianza per accertare le cause del decesso.

Già a metà novembre potrebbero partire le operazioni di rimozione di lastre di amianto Servizio di Annamaria Rosato

Emerse gravi irregolarità nella manutenzione della pompa antincendio di emergenza Dai controlli eseguiti dai militari specializzati della Capitaneria che hanno interessato sia le dotazioni di bordo, che la preparazione operativa dell’equipaggio, è emerso anche il mancato funzionamento dei sistemi di drenaggio delle acque dalle stive, il tutto associato ad una carente preparazione dell’equipaggio nell’affrontare scenari di emergenza. La nave potrà ripartire soltanto dopo aver ripristinato le condizioni minime di sicurezza

Sono state anche consegnate a tutti i pazienti la classica automobilina dei carabinieri I bambini del reparto oncoematologico pediatrico dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto avranno la loro postazione per i giochi elettronici. Gli allievi Carabinieri del 144esimo corso hanno voluto donare una Play Station 5 e due Nintendo da mettere nelle stanze di degenza del reparto pediatrico. Inoltre sono state consegnate a Valerio Cecinati, primario del reparto, una targa ricordo e a tutti i piccoli pazienti la classica automobilina dei carabinieri. 

Incidente in moto sabato pomeriggio a San Marzano di San Giuseppe, del Tarantino Aveva 17 anni Cosimo Rochira, deceduto dopo l’incidente in moto, avvenuto intorno alle 17.00, in via Tagliate a San Marzano di San Giuseppe. Il ragazzo è morto in ambulanza, durante la corsa in ospedale. Con lui, sulla moto, c’era un altro giovane, sempre minorenne, trasportato al SS Annunziata di Taranto, ricoverato in Rianimazione. E’ stato sottoposto a tac e a intervento chirurgico. Ha riportato diversi traumi interni. Al momento la prognosi è riservata. Stando alle prime informazioni sulla dinamica, un’auto stava svoltando per imboccare un’altra strada quando è arrivata la moto, prendendola in pieno. I carabinieri stanno accertando i fatti e le eventuali responsabilità. Entrambi di San Marzano di San Giuseppe, i giovani incidentati. Sconvolta la comunità. Tanti i messaggi a lui dedicati. Una ex insegnante gli dedica un post e scrive: “Di te ricorderò la riservatezza, la dolcezza e i tuoi occhi scuri, degli occhi buoni che risaltavano su un viso minuto. Eri il collante della nostra 3E, il nostro scricciolo che quasi si perdeva tra i banchi di scuola. Professore’ un giorno tutti si ricorderanno di me e avevi proprio ragione Cosimo, difficilmente dimenticheremo questo giorno, difficilmente dimenticheremo come questa vita sia stata ingiusta con te. Ora vola in alto più che puoi”.

Firmato da oltre 50 realtà del tessuto sociale tarantino il documento proposto dal presidente del consiglio comunale Gianni Liviano Interviste Gianni Liviano, presidente del Consiglio comunale; Piero Bitetti, sindaco Taranto

Pasta day anche a Taranto. Tra i primi più richiesti, un piatto della tradizione: i tubettini con le cozze Servizio di Alessandra Martellotti

La Regione Basilicata ha deliberato le risorse, partecipa anche la Puglia Dal 29 ottobre riparte il Frecciarossa Taranto-Roma-Milano sulla direttrice Taranto-Metaponto-Potenza, rafforzando il collegamento diretto e veloce tra Taranto e la Capitale. Un risultato reso possibile dalla Regione Basilicata che ha deliberato le risorse per garantirne la continuità. La Regione Puglia parteciperà al costo del servizio riconoscendone il valore strategico per il territorio tarantino.

Hanno presentato ricorso al Tar di Lecce contro l’autorizzazione integrata ambientale che permette la produzione di acciaio a carbone per altri 12 anni Sette associazioni contro l’Aia per l’Ilva. Hanno presentato ricorso al Tar di Lecce contro l’autorizzazione integrata ambientale che permette la produzione di acciaio a carbone per altri 12 anni. È la prima Aia adottata dopo che l’Europa, e anche a Regione Puglia dal 2019, ha riconosciuto lo stato di emergenza climatica e ambientale. Ma, per le associazioni, il governo è andato avanti, in barba alle normative nazionali e internazionali sull’ambiente. I motivi del ricorso sono il mancato rispetto dei requisiti necessari all’esercizio del potere di decisione sulla decarbonizzazione, stabilito dalla Corte Europea dei Diritti Umani; l’erronea rappresentazione dei fatti dell’emergenza climatica e ambientale, in assenza dell’analisi di rischi e benefici; la totale violazione dei contenuti vincolanti, indicati dalla Corte di Giustizia UE proprio per l’Ilva di Taranto. Ancora, le associazioni contestano il mancato impiego delle migliori tecnologie a tutela di salute e ambiente, e la mancata partecipazione dei tarantini alle decisioni del Governo. Il Tar di Lecce dovrà pronunciarsi anche contro i cosiddetti decreti salva Ilva, ritenuti illegittimi. L’azione legale è intrapresa dalle principali realtà tarantine, tra cui cinque associazioni ambientaliste, una sanitaria e un sindacato. Nello specifico sono: Medici per l’ambiente; Genitori tarantini; Giustizia per Taranto; Peacelink; Ambiente e Salute per Taranto; Cittadini e lavoratori liberi e pensanti; Lavoratori Metalmeccanici Organizzati.

Nuovi sopralluoghi del ministro dello Sport a Taranto Servizio di Annamaria Rosato

Ancora da quantificare il valore del bottino La notte scorsa è stato commesso un furto in un centro commerciale del quartiere Paolo VI di Taranto. Un gruppo di persone ha fatto irruzione in una gioielleria. A scoprire il furto è stato il personale di vigilanza, che ha notato segni di effrazione e ha chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e la Scientifica, che hanno effettuato i rilievi. Ancora da quantificare il valore del bottino. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sicurezza.

Taranto, open day su nave Bergamini

E’ l’ammiraglia del gruppo Nato per la difesa del Mediterraneo, per garantire equilibri e sicurezza internazionale. A bordo, le esercitazioni per gestire ogni genere di

Taranto, capitale di pace

Firmato da oltre 50 realtà del tessuto sociale tarantino il documento proposto dal presidente del consiglio comunale Gianni Liviano Interviste Gianni Liviano, presidente del Consiglio

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