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Dopo il conto alla rovescia per i Giochi del Mediterraneo, pronta a presentarsi anche la SS Taranto Calcio Servizio: Alessandra Martellotti Intervista: Vito Ladisa, presidente Taranto Calcio

Dopo tante difficoltà Taranto è pronta a salire alla ribalta internazionale Countdown partito: si va verso i Giochi del Mediterraneo. L’orologio in piazza Castello, davanti al Comune, scandirà l’anno fino alla grande manifestazione sportiva. 5mila atleti da 26 Paesi europei, africani, asiatici. L’emozione è tangibile e Taranto è bellissima. La città e la sua storia, lo sport, i Giochi saranno ponte di pace e di speranza tra i popoli, ha detto il presidente del Comitato internazionale, Davide Tizzano, evidenziando anche il valore della legacy, l’eredità che l’evento lascerà. Gli impianti sportivi, lo stadio soprattutto. Il saluto al presidente rossoblu Ladisa dal commissario Massimo Ferrarese che riepiloga i numeri dell’impresa: 275 milioni per 41 cantieri aperti in 21 Comuni. 181 milioni solo per Taranto. Più 50 solo per l’organizzazione. Intervista a Massimo Ferrarese, commissario straordinario ai Giochi del Mediterraneo; Gianfranco Palmisano, presidente Provincia Taranto; Piero Bitetti, sindaco Taranto Servizio di Alessandra Martellotti

Distese di rifiuti di ogni genere: materassi, sanitari, pezzi d’auto, mobili. Cumuli di materiale edile È grave la situazione rifiuti abbandonati a Taranto dove le periferie sono le più penalizzate, come al Paolo VI. Ripercorriamo le stesse vie riprese dal TgNorba, a marzo scorso. La situazione non è cambiata. Qualche tratto è bruciato, la strada è sempre sporca. Servizio di Alessandra Martellotti

La visita della Polizia presso un ventitreenne con precedenti penali sgomina un altro reato, commesso dalla compagna Una 22enne è stata colta in flagranza dagli agenti della Questura di Taranto presso la sua abitazione mentre applicava ciglia finte in un vano abusivamente adibito a centro estetico. A portare alla luce l’infrazione, a sua volta, un altro soggetto incriminato, ovvero il suo compagno, un 23enne pregiudicato, che condivideva l’abitazione con la ragazza. La polizia si sarebbe presentata presso il 23enne per notificare gli atti emessi dal tribunale per i suoi precedenti, scoprendo così lo studio estetico abusivo della compagna. Al momento degli accertamenti, il ragazzo avrebbe reagito in maniera aggressiva: entrambi i soggetti sono stati denunciati.

In occasione della festa patronale, per la prima volta la chiesa matrice accoglie le reliquie del santo. Resteranno fino al 26 agosto Intervista: Don Emanuele Ferro, Cattedrale di Taranto

Identificato il 35enne responsabile del tentato omicidio nei pressi del Ponte Sant’Egidio I Carabinieri di Taranto hanno fermato e arrestato il clochard responsabile dell’aggressione con coltello avvenuta nel quartiere Tamburi ai danni di un trentenne. Si tratta di un 35enne di origine georgiana senza fissa dimora che, secondo le ricostruzioni, sostava nei pressi del Ponte Sant’Egidio sul momento dell’alterco avvenuto per futili motivi: dopo un inseguimento, la vittima, un trentenne di Martina Franca, è stata ferita al volto e al petto ed è attualmente fuori pericolo, seppur ricoverato in prognosi riservata all’Ospedale Santissima Annunziata di Taranto.

La condanna ai domiciliari per detenzione e spaccio di stupefacenti Un minorenne, identificato ed incensurato, è stato fermato dai carabinieri al rione Salinella di Taranto: per il giovane sono stati disposti gli arresti domiciliari a seguito di un controllo personale effettuato dalle forze dell’ordine sul posto e di una successiva perquisizione dell’abitazione. 100 gr di hashish già suddivisi in dosi e del denaro contante sono stati sequestrati, con l’avvio conseguente di un’indagine sulla posizione del minore.

Identificato dai carabinieri l’aggressore, di origine georgiana. Si indaga per ricostruire i fatti e sul movente Ancora un episodio violento nella tarda serata a Taranto. Un trentenne di Martina Franca è stato aggredito con un coltello da un coetaneo. L’episodio è avvenuto al quartiere Tamburi, in via Napoli. Identificato dai carabinieri l’aggressore, di origine georgiana. Si indaga per ricostruire i fatti e sul movente. La vittima è stata medicata al Ss Annunziata. Fortunatamente non ha subito conseguenze gravi. 

Il provvedimento della Questura arriva dopo le varie segnalazioni Il questore di Taranto ha emesso tre daspo urbani a carico di altrettanti parcheggiatori abusivi operativi nella città. I tre uomini erano stati sorpresi più volte ad esercitare abusivamente il mestiere, invitando a posteggiare in compenso di danaro nelle zone di Piazza Castello e Piazza Archita, davanti al Comune. La Polizia ha identificato e segnalato i tre responsabili, multandoli anche per violazione del Codice della Strada. La Questura mette in evidenza la pena d’arresto in caso di violazione del daspo emesso.

Non è in pericolo di vita, è andato in ospedale con la moglie Ferito da un colpo di pistola mentre era per strada con la moglie: è accaduto la notte scorsa a Taranto, vittima un 43enne ferito all’ascella. L’uomo, che non è in pericolo di vita, si trova al Ss Annunziata. La sparatoria in via Oberdan, diversi i colpi di pistola esplosi da persone a bordo di due scooter. Il ferito, un tarantino residente al Nord, è un pluripregiudicato tornato libero ad aprile, con precedenti per truffa, droga, ricettazione, evasione, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Sul luogo dell’agguato la scientifica e la squadra mobile per i rilievi. Da chiarire se l’uomo fosse il bersaglio designato o se sia rimasto coinvolto in un regolamento di conti tra terzi.

Pur terminati i lavori alla diga di San Giuliano in Basilicata, le campagne tarantine sono ancora alle prese con la crisi idrica Pur terminati i lavori alla diga di San Giuliano in Basilicata, le campagne tarantine sono ancora alle prese con la crisi idrica. A denunciare la situazione la Cia Agricoltori. Un’opera di quasi due milioni e mezzo di euro, eppure vanno dispersi ancora 0,5 litri di acqua al secondo. Gli agricoltori inoltre, citando dati dell’autorità di bacino, chiedono al Consorzio di Bradano e Metaponto che fine hanno fatto i circa 6,4 milioni di metri cubi di acqua presenti in diga alla data 8 maggio 2025 e magicamente scomparsi alla data dell’8 agosto 2025. La Cia agricoltori di Taranto lamenta la mancata condivisione della risorsa per una diga nata proprio per soddisfare le esigenze dell’area metapontina e delle campagne tra Castellaneta, Ginosa, Palagiano. Una comproprietà che l’assessore all’agricoltura Pentassuglia e il Commissario unico dei consorzi di bonifica Centro Sud devono rivendicare, smettendo di subire le decisioni della Basilicata. 

Previsti temporali, grandinate e forti raffiche di vento Nelle scorse ore una tromba d’aria si è abbattuta nel territorio tra Mottola e Castellaneta, nel Tarantino. Il fenomeno è stato ben visibile anche a chilometri di distanza. Al momento non risultano particolari danni. La Protezione civile in Puglia intanto ha diramato una nuova allerta meteo per le prossime 24 ore. Si prevedono precipitazioni sparse a carattere temporalesco in tutta la Regione con possibilità di grandinate. Immagini dal web

Bitetti ha voluto portare un saluto e un ringraziamento sincero a medici, infermieri, operatori e lavoratori che “con impegno e dedizione assicurano cure e sicurezza”

Deserto urbano, i tarantini scelgono il mare Servizio di Alessandra Martellotti

Una zona trascurata che potrebbe diventare il litorale ed il fiore all’occhiello della città Servizio di Alessandra Martellotti

L’uomo era obbligato a indossare un braccialetto elettronico, che però da dieci giorni non funzionava Era originaria di Taranto la donna uccisa il 13 agosto a La Spezia dall’ex marito. Tiziana Vinci aveva 54 anni e da circa 20 viveva in Liguria. A colpirla a morte è stato l’ex marito Umberto Efeso, 57 anni, camionista, anche lui tarantino. L’ha raggiunta in una villa dove la donna lavorava come collaboratrice domestica e le ha inferto tre coltellate al fianco. L’uomo, arrestato poco dopo, era sottoposto al divieto di avvicinamento ed era obbligato a indossare un braccialetto elettronico, che però da dieci giorni non funzionava. Ieri, interrogato dal pm, ha scelto di rimanere in silenzio, ma nelle prossime ore dovrà comparire davanti al gip per la convalida del fermo.

Da chiarire le responsabilità, i tipi di materiali bruciati e gli impatti sull’area. Sono scattati i sigilli In fase di accertamento le origini del rogo che il 13 agosto pomeriggio ha interessato un’area di proprietà dell ex Ilva. Sono intervenute con immediatezza tre squadre dei Vigili del fuoco, di cui una del presidio di Acciaierie d’Italia. Hanno spento le fiamme, poi sono scattati i sigilli della procura che ha aperto un fascicolo di indagine. Nell’area sono stati trovati diversi cumuli di rifiuti soprattutto di tipo edilizio. Servizio di Alessandra Martellotti

Si indaga sulle eventuali responsabilità e sulle origini del rogo Incendio nei pressi del cimitero a Taranto, ieri sera, in una area di proprietà dell’ex Ilva. La zona è stata posta sotto sequestro. Si indaga sulle eventuali responsabilità e sulle origini del rogo. Una donna sarebbe rimasta intossicata dai fumi sprigionati dal rogo. Oltre ai vigili del fuoco sono intervenuti l Arpa, la Forestale e alcuni rappresentanti dell’acciaieria. 

 Il consigliere comunale Di Gregorio ha sollecitato il sindaco ad estendere al più presto il servizio Servizio di Alessandra Martellotti. Intervista ad Enzo Di Gregorio, consigliere comunale Pd Taranto

Rientrata la situazione di emergenza per la società Rimorchiatori Napoletani Dopo una lunga crisi per il porto dei traffici commerciali, arriva una buona notizia: è stata concessa la proroga biennale del servizio affidato in concessione da novembre 2008 alla società Rimorchiatori Napoletani. Si stipula così un accordo tra istituzioni e società concessionaria, assicurando sicurezza alle condizioni lavorative: la conclusione di una serie di tensioni lunghe otto mesi.

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