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Sofia Lorusso

Secondo le indagini il ragazzo viaggiava a 120 chilometri orari rispetto ai 50 consentiti. È stato condannato a tre anni e undici mesi di carcere il 26enne alla guida della volvo che, un anno fa, a Bari, tamponò la minicar su cui viaggiava Sofia Lorusso, 16 anni. La ragazza era con un’amica in via Tatarella e morì in seguito all’incidente. Secondo le indagini il ragazzo viaggiava a 120 chilometri orari rispetto ai 50 consentiti. Riconosciute le aggravanti per eccesso di velocità e lesioni colpose gravi.

La 16enne è morta in seguito a un incidente stradale su via Tatarella, a Bari. Per l’incidente è indagato un 25enne Servizio di Linda Cappello Riprese di Cosimo Caragiulo

Intanto è indagato per omicidio stradale il conducente della Volvo che ha tamponato la minicar guidata dalla giovane Si svolgeranno oggi pomeriggio, alle 17,30 in Cattedrale a Bari i funerali di Sofia Lorusso, la 16enne morta a causa dell’incidente avvenuto la notte tra lunedì e martedì scorsi. Intanto è indagato per omicidio stradale il conducente della Volvo che ha tamponato la minicar guidata dalla ragazza. L’amica che era con lei ha riportato ferite guaribili in un mese. Sofia Lorusso è deceduta qualche ora dopo il ricovero in ospedale. Il 25enne alla guida dell’altra vettura è risultato negativo al test per l’alcool e a quello per la presenza di sostanze stupefacenti. Le due vetture sono state sequestrate, sembra che la Volvo procedesse a velocità sostenuta tanto che nell’urto si sono aperti gli airbag. La minicar era intestata alla madre di Sofia, la Volvo ad un parente del 25enne.

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