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Per i ragazzi, che provenivano dal Salento, solo tanto spavento È accaduto nella notte tra il 5 e il 6 agosto in territorio di San Marco in Lamis. Un gruppo di scout proveniente da Galatone in provincia di Lecce, impegnato in un percorso sulla Via Francigena, non è rientrato alla base come previsto. L’allarme è stato dato da un operatore della protezione civile al calare della sera. Immediato l’intervento del Soccorso Alpino della Stazione Gargano che, in poco tempo, è riuscito a rintracciare gli scout con l’ausilio dell’Sms locator, un innovativo sistema sviluppato dal corpo nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che consente di localizzare persone disperse anche in condizioni difficili, purché abbiano con sé un cellulare con linea attiva. Per fortuna solo tanto spavento per gli scout.

Provvidenziale l’intervento di una motovedetta della Guardia Costiera nel Canale d’Otranto Brutta avventura per un kitesurfer che questo pomeriggio ha rischiato la vita al largo della costa di Otranto. L’uomo, 59 anni, di Como, giunto in vacanza nel Salento a causa del forte vento di maestrale, con raffiche fino a 50 nodi e delle onde di un metro e mezzo, non riusciva più a tornare a riva . Ad avvistarlo in difficoltà a circa 5 miglia dalla costa è stato il personale della Marina Militare in forza presso la base idruntina di Punta Palascìa che ha subito allertato la sala operativa della Guardia Costiera di Otranto. Sul posto si è recata una motovedetta che nonostante le avverse condizioni meteo è riuscita a intercettare il malcapitato e a trarlo in salvo. Condotto in porto l’uomo è stato affidato alle cure del 118 che nonostante provato dalla brutta avventura lo hanno trovato in buone condizioni di salute

É accaduto al SS Annunziata di Taranto, la rabbia è montata per i tempi troppo lunghi di attesa Tensione al pronto soccorso del SS Annunziata di Taranto. Un uomo, in stato di agitazione, avrebbe inveito contro un vigilante per i tempi troppo lunghi di attesa. In quel momento erano presenti numerosi pazienti che attendevano di essere visitati. É stato necessario l’intervento di due volanti della polizia per calmare l’uomo.

È accaduto tra la piazza principale e i ristoranti, i passanti hanno sentito la richiesta di aiuto e hanno allertato i soccorsi. Ancora da stabilire le cause dell’incidente Paura ieri sera al Torre a Mare per un ragazzo caduto sulla scogliera. È accaduto tra la piazza principale e i ristoranti, i passanti hanno sentito la richiesta di aiuto e hanno allertato i soccorsi. Sono intervenuti i vigili del fuoco che insieme al personale sanitario hanno recuperato l’uomo ferito mettendolo in sicurezza. Ancora da stabilire le cause dell’incidente. Sembra che il ragazzo avesse manifestato intenzioni suicide dopo un litigio ma che poi sia scivolato accidentalmente. 

Una bimba di 13 mesi, partita dal “Karol Wojtyla”, è ora ricoverata al pediatrico Bambino Gesù della Capitale Una bambina di 13 mesi, in pericolo di vita, è stata trasportata d’urgenza con un volo sanitariodall’aeroporto di Bari “Karol Wojtyla” a quello di Roma Ciampino. Un C-130 dell’Aeronautica militare partito da Pisa, ha raggiunto l’aeroporto pugliese ed ha atteso l’arrivo dell’ambulanza su cui si trovava la bambina, imbarcando quindi il mezzo e un’automedica con un’equipe sanitaria. La bimba era ricoverata presso l’ospedale pediatrico Giovanni XXIII, ed è giunta all’aeroporto militare di Ciampino intorno alle 19. Da qui ha potuto proseguire il suo viaggio in ambulanza raggiungendo in breve tempo l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.La missione di oggi si aggiunge a quella effettuata, sempre sulla tratta Bari-Roma, lo scorso lunedì a favore di un bimbo di poco più di un anno di vita, trasportato con un velivolo C-27J.

L’automobilista si è subito fermato a prestare soccorso È stata investita da un’auto mentre attraversava la strada ed è ricoverata in prognosi riservata in rianimazione.  Una ragazza di 19 anni, di Foggia, nella tarda serata di ieri, stava attraversando quando un’auto, guidata da un ragazzo, l’ha investita. L’automobilista si è subito fermato a prestare soccorso. Sul posto sono giunti il 118 e gli agenti della polizia locale per accertare la dinamica dell’accaduto.

Lo scorso 2 gennaio Il vicebrigadiere Ivano Garzia in servizio presso la caserma di Collepasso salvò la vita a un bambino di 13 mesi che stava soffocando  Servizio di Stefania Congedo Intervistati: Ivano Garzia, vicebrigadiere carabinieri Collepasso Luca Rotondi, prefetto di Lecce Sen. Roberto Marti, pres. Commissione Istruzione e Infanzia Senzato

Più accessi per Covid e influenza di stagione Servizio di Francesco Petruzzelli; interviste a Lavinia Capogna, dir. Pronto Soccorso Bari; Stefania Mastromattei, unità pediatrica Giovanni XXIII;

Di lui si sono perse le tracce dopo che era uscito di casa per andare nei boschi di Moliterno CONTINUANO, MA ANCORA SENZA ESITO, LE RICERCHE DELL’UOMO DI 80 ANNI SCOMPARSO A MOLITERNO, IN PROVINCIA DI POTENZA. L’ANZIANO, LA MATTINA DI GIOVEDI’ SCORSO, ERA USCITO PER RACCOGLIERE CASTAGNE NEL BOSCO IN LOCALTA’ “SANTAMARIA” E NON HA PIU’ FATTO RIENTRO A CASA. SULLA STRADA A RIDOSSO DEL BOSCO E’ STATA RITROVATA LA SUA AUTO. OLTRE AI VIGILI DEL FUOCO, INTERVENUTI CON UNA QUINDICINA DI UOMINI E DIVERSI MEZZI, NELLE RICERCHE SONO IMPEGNATI ANCHE CARABINIERI, GLI UOMINI DEL SOCCORSO ALPINO E I VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE CON L’AUSILIO DI DRONI E CANI MOLECOLARI.

La donna di 70anni è stata elitrasportata all’aeroporto di Palese con un mezzo dell’84° Centro SAR del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare Si è concluso il soccorso effettuato da un elicottero dell’84° Centro SAR del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare in aiuto ad una donna di 70 anni con gravi problemi cardiaci colta da malore a bordo di una nave da crociera maltese al largo della costa barese. La richiesta di intervento è giunta dalla Guardia Costiera della Capitaneria di Porto di Bari. L’elicottero militare è decollato dall’aeroporto militare di Gioia delColle e ha raggiunto la nave che si trovava a circa 15 miglia dalla costa barese. Una volta sul posto, è stata calata una speciale barella aviotrasportabile sulla quale è stata stabilizzata la paziente con l’assistenza del medico di bordo. Una volta raggiunto l’aeroporto di Palese, la donna è stata trasferita con un’ambulanza in ospedale per le cure del caso

La giovane ricercatrice è scivolata mentre era a circa 130 metri di profondità, subendo un grave trauma a una gamba Una squadra del Centro Nazionale Alpino e Speleologico di Puglia ha preso parte attiva alle operazioni di soccorso di una speleologa che si è infortunata nella Grotta del Falco, in agro del comune di Corleto Monforte, in provincia di Salerno. La giovane ricercatrice è scivolata mentre era a circa 130 metri di profondità, subendo un grave trauma ad un arto inferiore. La donna -soccorsa dalla squadra specializzata di speleologi di Puglia- è stata poi trasportata in eliambulanza nell’ospedale di Salerno. Le sue condizioni di salute non destano preoccupazione

Al momento dell’arrivo degli operatori del 118 non rispondeva agli stimoli A 24 ore dal ricovero migliorano le condizioni della 16enne che, nella notte tra il 9 e il 10 agosto, è stata trasportata all’ospedale Giovanni XXIII di Bari in coma etilico. Al momento dell’arrivo degli operatori del 118 non rispondeva agli stimoli. Giunta in ospedale in codice rosso, è stata subito affidata alle cure dei medici. Secondo quanto ricostruito la ragazza aveva bevuto tutto la serata fino a che non si era sentita male.

Provengono da Iran e Iraq, tra loro anche donne e bambini Sono 78 i migranti a bordo di una barca a vela, soccorsi nella notte a circa 15 miglia dalla costa di Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce. Le non facili condizioni meteo hanno reso difficili le operazioni di soccorso da parte dei mezzi della guardia costiera intervenuti dopo aver ricevuto il segnale d’allarme. L’imbarcazione è stata condotta a Santa Maria di Leuca, dove i migranti sono stati fatti sbarcare e accolti dai volontari della Croce Rossa e della Caritas. Le persone soccorse provengono da Iran e Iraq, e tra loro ci sono anche donne e bambini. Dopo le operazioni di identificazione i migranti sono stati condotti in uno dei centri di prima accoglienza in provincia di Lecce . 

Tra di loro bambini, donne in stato di gravidanza e minori non accompagnati E’ finalmente giunta nel porto di Brindisi la nave Open Arms con quasi 300 migranti a bordo. Tra di loro bambini, donne in stato di gravidanza e minori non accompagnati. A soccorrere gli occupanti della nave, a bordo della stessa, personale medico e le forze dell’ordine. I migranti provengono da Eritrea, Egitto, Etiopia, Benin, Costa D’Avorio e Camerun.

Gli uomini a bordo dei natanti soccorsi non hanno riportato ferite di alcun tipo Forti venti di burrasca hanno messo in difficoltà tre imbarcazioni straniere che hanno avuto difficoltà a mollare l’ormeggio nella banchina del porto di Gallipoli. La Capitaneria di Porto ha dovuto dispiegare alcune pattuglie e una motovedetta per aiutare le imbarcazioni in difficoltà, affinché non entrassero in collisione con alcuni pescherecci. Gli uomini a bordo dei natanti soccorsi non hanno riportato ferite di alcun tipo. Il maltempo sta sferzando le coste salentine da più di 24 ore e questo ha messo in difficoltà anche i soccorsi

Trasportato in ospedale con grave trauma cranico dopo una caduta Nella serata di ieri, un elicottero dell’84° Centro SAR dell’Aeronautica Militare, di stanza a Gioia del Colle, è intervenuto per soccorrere un uomo di 52 anni con un grave trauma cranico, da una nave mercantile turca a circa sei miglia dalla costa del Gargano. L’uomo si era ferito gravemente a seguito di una caduta. Il Comando Operazioni Aerospaziali ha lanciato l’allarme. L’equipaggio, un team specializzato composto da piloti, operatore di bordo e aerosoccorritore, è decollato da stanziale Gioia del Colle e dopo aver raggiunto l’imbarcazione e calato l’aerosoccorritore sulla nave con il verricello, ha eseguito il recupero – sempre con il verricello – dell’uomo barellato. Il ferito è stato poi trasportato all’ospedale San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia.

Pronti anche nuovi sistemi per ridurre le code La situazione dei Pronto Soccorso e della Guardie Mediche in provincia di Lecce è stata discussa in Prefettura, nella riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. C’era anche il Direttore Generale della Asl Lecce Stefano Rossi, che ha annunciato l’avvio a breve di misure volte a stemperare lo stato di esasperazione di pazienti e familiari, costretti spesso ad una lunga attesa per interventi in codice bianco o verde. Tra i primi interventi un sistema “taglia-code”, che aiuterà nella redistribuzione dei pazienti nei diversi Pronto Soccorso della provincia, mentre all’esterno dell’area triage sarà attivato un servizio di accoglienza, con una figura di collegamento che informerà sui tempi di attesa ed ascolterà i cittadini in coda. Prevista nelle Guardie Mediche l’installazione di sistemi di videosorveglianza da attivare in caso di necessità, e il potenziamento delle linee telefoniche con le sale operative delle Forze dell’Ordine, come già avviene per il servizio 118.

In balìa delle onde: salvato surfista/VIDEO

Provvidenziale l’intervento di una motovedetta della Guardia Costiera nel Canale d’Otranto Brutta avventura per un kitesurfer che questo pomeriggio ha rischiato la vita al largo

Lecce, premiato il carabiniere eroe

Lo scorso 2 gennaio Il vicebrigadiere Ivano Garzia in servizio presso la caserma di Collepasso salvò la vita a un bambino di 13 mesi che

Bari: Capodanno nei Pronto Soccorso

Più accessi per Covid e influenza di stagione Servizio di Francesco Petruzzelli; interviste a Lavinia Capogna, dir. Pronto Soccorso Bari; Stefania Mastromattei, unità pediatrica Giovanni

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