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Il sindaco di Taranto: cerco nuove motivazioni Servizio di Redazione Norbaonline;

Polito di Sinistra Italiana: “candidiamo e sosteniamo tutti insieme Laforgia” Servizio: Francesco Iato Riprese e montaggio: Roberto Cofano

Il dato registrato alle 23 di ieri è del 46,68%. Si potrà esprimere la propria preferenza anche oggi fino alle 15 Seconda giornata di voto oggi a Foggia per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale, dopo quasi due anni di commissariamento per infiltrazioni mafiose. Cinque i candidati che concorrono alla carica di primo cittadino: Maria Aida Episcopo per il campo largo progressista, Raffaele Di Mauro per il centro destra, ed i civici Giuseppe Maniero ed Antonio Sabato. L’affluenza registrata alle 23 di ieri è stata del 46,68%. Nella precedente consultazione era stata del 66% ma in quella circostanza si votava solo nel giorno di domenica. I seggi saranno aperti fino alle 15 di oggi. Subito dopo inizierà lo scrutinio che seguiremo in diretta con uno speciale elezioni su Telenorba a partire dalle 16:30. In caso di ballottaggio si tornerà alle urne nei giorni di domenica 5 e lunedì 6 novembre.

Oggi e domani il voto per eleggere il Sindaco dopo due anni di commissariamento Alle 12,00 aveva votato il 18,49% dei cittadini foggiani aventi diritto, in calo rispetto alla prima rilevazione del 2019, quando si erano recati alle urne il 20,65% dei votanti. I seggi resteranno aperti fino alle 23.00, e dalle 7 alle 15 di domani, lunedì 23 ottobre. Cinque i candidati che concorrono alla carica di primo cittadino ed oltre 700 candidati consiglieri. Sono chiamati alle urne 119.751 elettori aventi diritto (56.792 uomini e 62.959 donne). Le sezioni allestite sono complessivamente 147. Saranno eletti 32 consiglieri. Le operazioni di scrutinio si svolgeranno domani subito dopo la fine delle votazioni e l’accertamento del numero dei votanti. L’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione del Sindaco è fissato nei giorni di domenica 5 e lunedì 6 novembre.

La risposta dei consiglieri comunali, degli assessori e dei rappresentanti della sezione cittadina di partito stride con la nota degli esponenti del cdx. Alla nota degli esponenti del centro destra, che ribadiscono “piena e incondizionata fiducia” al sindaco di Barletta Cosimo Cannito, hanno risposto i consiglieri comunali, gli assessori e i rappresentanti cittadini di Forza Italia spiegando di non essere interessati alle poltrone degli assessorati e che le questioni amministrative da loro poste sono prioritarie ad ogni accordo politico, “ritenendo di essere stati eletti per risolvere i problemi di Barletta, non quelli occupazionali di questo o quell’assessore”. E sul tavolo illustrano varie questioni tra le quali la soluzione della chiusura del sottopasso di Via Andria, l’indicazione di un assessore all’Ambiente con specifiche competenze e di altri con competenze specifiche, oltre che chiarimenti sulla gestione della Disfida da parte dell’assessore di Fratelli d’Italia. Si dicono pronti a continuare ad amministrare la città, “ma a condizione che lo si faccia sul serio e solo per il bene della comunità”.

Si ipotizzava abuso d’ufficio per la nomina del presidente del Collegio dei revisori  Il gip di Lecce Alcide Maritati ha disposto l’archiviazione del procedimento a carico del sindaco di Nardò, Pippi Mellone, di un assessore, un dirigente e 18 consiglieri comunali accusati di abuso d’ufficio nell’inchiesta relativa alla nomina di Alessandro Sanasi a presidente del Consiglio del collegio dei revisori dei conti per il triennio 2022/2024. Una nomina che, sulla scorta di un esposto inviato in Procura si ipotizzava fosse frutto di un abuso, ovvero di una presunta modifica “ad personam” dello Statuto del Comune. La stessa Procura di Lecce, al termine delle indagini preliminari, aveva chiesto l’archiviazione.

E ben 700 candidati consiglieri Servizio di Redazione Norbaonline;

Un concentrato di emozioni, a partire dagli esordi in politica 20 anni fa quanto l’allora sindaco Emiliano lo chiamò a fare l’assessore ai Trasporti nella sua giunta Intergvista a: Antonio Decaro, sindaco Bari Servizio di Francesco Iato

Primo accordo tra partiti Servizio di Francesco Iato Montaggio di Luca Caradonna

Decisive le continue frizioni tra il primo cittadino e i consiglieri di Forza Italia A meno di due anni dalla vittoria elettorale, è caduta l’amministrazione comunale di centrodestra a Manfredonia, guidata dal sindaco Gianni Rotice. Questa sera hanno presentato le dimissioni dal notaio 14 dei 25 consiglieri comunali: quattro di Forza Italia – il primo partito in città con oltre l’11 per cento – e dieci di minoranza. Le frizioni nel centrodestra, in particolare con Forza Italia, erano diventato sempre più aspre: all’ormai ex primo cittadino viene contestata la mancata gestione collegiale e la marginalizzazione dei consiglieri, che ha svilito il ruolo dell’assemblea.

Una scelta unitaria che ha visto le forze politiche convergere su una rappresentante delle istituzioni Sarà Maria Aida Episcopo la candidata sindaco del centrosinistra a Foggia per le elezioni amministrative che si terranno il 22 e 23 ottobre. L’attuale dirigente dell’ufficio scolastico provinciale è la candidata di una coalizione ampia del cosiddetto “campo largo progressista”, a cui hanno aderito: Azione, Comunità Politica, Con, Europa Verde, Italia Viva, I Popolari, Movimento Cinque Stelle, Partito Democratico e PartitoSocialista. Il capoluogo dauno tornerà ad eleggere il sindaco dopo oltre 24 mesi di commissariamento dovuto allo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose del 5 agosto 2021.

Undici pale eoliche alte come palazzi di 50 piani potrebbero essere installate sui terreni, ricchi di rigogliosi vigneti di primitivo doc, di colture di ortaggi e piantagioni pregiate Intervista a: Lucia Palombella, sindaco Lizzano; Paolo Divina, titolare B&B Servizio di Annamaria Rosato

Quattro candidati sono stati ufficializzati, manca ancora il nome del centrosinistra Intervista: Raffaele Di Mauro, candidato sindaco centrodestra Foggia Servizio Pietro Loffredo

Assente annunciato La Puglia in Più del sen. Dario Stefàno che ha declinato l’invito: “Una forzatura da parte del primo cittadino – ha detto Stefàno – in un momento in cui partiti e movimenti sono ancora impegnati in una discussione interna Intervista a: Carlo Salvemini, sindaco Lecce Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Michele De Vitti

Il sindaco scrive al prefetto: “Incrementare la presenza delle forze dell’ordine” Servizio di Francesco Persiani Intervista a Gianfranco Palmisano, sindaco di Martina Franca 

Come promesso dal sindaco gli operatori Amiu hanno ripulito la strada della città vecchia Si è autodenunciato il colpevole della mole di rifiuti gettati nel cuore di Bari vecchia, in via dei Gesuiti. C’era una mezza casa, tra materassi, mobili ed elettrodomestici abbandonati per terra, sotto gli occhi di residenti e turisti. Uno scempio aveva denunciato il sindaco in una diretta su Facebook quattro giorni fa, avvertendo che non avrebbe ripulito fino all’individuazione del responsabile che ora dovrà pagare una multa di 600 euro. Stamattina il nuovo post del sindaco che inizia con l’ammissione che il colpevole ha voluto fosse riportata nel verbale contestatogli: “Sono stato io ad abbandonare qui rifiuti in strada dei Gesuiti, ditelo al sindaco”. E così sono entrati in azione gli operatori Amiu con il presidente Paolo Pate che ha seguito sul posto le fasi di rimozione dei rifiuti ingombranti che, ricordiamo, sono prelevati gratuitamente da Amiu, previa richiesta al numero dedicato. Un residente ha voluto affiggere su un muro un foglio con la scritta “Qui non è una discarica” come monito agli incivili.“Non è possibile – scrive Decaro – che si debba comprendere quanto sia sbagliata un’azione di questo tipo solo se arriva il sindaco a fare rumore. Continueremo con i controlli e le sanzioni. Se è vero che l’Amiu deve migliorare il servizio, è anche vero che questo non autorizza nessuno a trattare la città come una discarica a danno di tutti”.

Iniziativa di Legambiente: Angarano responsabile di omissione di atti d’ufficio Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a: Alessandro Di Gregorio, Presidente Legambiente

Gabriele Antonino eletto Presidente dell’assise cittadina

Nella sua squadra di governo 4 donne e 5 uomini. Nessun tecnico Intervista a: Pino Marchionna Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune

Al momento il terzo mandato, nel quale il presidente Anci spera, non è ancora una realtà Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Allarme furti a Martina Franca

Il sindaco scrive al prefetto: “Incrementare la presenza delle forze dell’ordine” Servizio di Francesco Persiani Intervista a Gianfranco Palmisano, sindaco di Martina Franca 

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