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Nel calendario di eventi per San Cataldo, patrono di Taranto, l’incontro dell’arcivescovo con i sindaci ai quali è stato consegnato il manifesto per l’inclusione, Le città visibili. Al centro, un messaggio: la bellezza migliora la qualità della vita. Diventare creatori di Bellezza. Che è benessere, salute, armonia, inclusività, speranza, bene comune, pace. In una parola felicità. Questo è possibile, a partire dalle piccole cose, dalla valorizzazione di quello che c’è. E’ il messaggio consegnato ai sindaci della provincia di Taranto, nell’incontro voluto dall’arcivescovo Miniero, per la festa patronale di San Cataldo, seguito da un momento di preghiera e dalla consegna dell’olio, ché sempre alimenti lucerne sulle occasioni di futuro. La capacità rivoluzionaria del bello ispira il manifesto de Le città visibili, consegnato ai sindaci. Intervista a Mons. Ciro Miniero, arcivescovo di Taranto e Gianfranco Palmisano, presidente Provincia di Taranto, Emilio Casilini, giornalista

L’intervento dell’assessore regionale all’Agricoltura dopo la richiesta dei sindaci di Banzi e Genzano di Lucania Servizio: Alessandro Boccia Interviste: Carmine Cicala, assessore regionale Agricoltura; Pasquale Caffio, sindaco di Banzi; Viviana Cervellino, sindaca di Genzano di Lucania; Rocco Pafundi, vice presidente provinciale Coldiretti Potenza

Si tratta dei primi cittadini di Maglie, Ruffano e Sanarica. 25, in tutto, gli indagati Ci sono anche i sindaci di Maglie, Ruffano e Sanarica tra i destinatari dei 25 avvisi di conclusione delle indagini notificati questa mattina nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla Procura di Lecce che ipotizza l’assegnazione di appalti e incarichi in cambio di favori e appoggio elettorale. Nel marzo scorso, il gip aveva disposto dieci arresti. Nei giorni scorsi il primo cittadino di Maglie, Ernesto Toma, e il suo vice Marco Sticchi, hanno lasciato i domiciliari e da sabato sono tornati a esercitare le loro funzioni. Restano ai domiciliari il sindaco di Sanarica, Salvatore Sales, e l’imprenditore Marco Castrignano’.

In vista del ballottaggio, i primi cittadini di Ginosa, Crispiano e Mottola sostengono il candidato del Centrosinistra Mentre sono in corso interlocuzioni, a Taranto, per gli apparentamenti tra il candidato del centrosinistra e il M5S, i sindaci pentastellati di Ginosa, Crispiano e Mottola, Vito Parisi, Luca Lopomo e Giampiero Barulli confermano il loro sostegno a Piero Bitetti. Una candidatura che ritengono solida, credibile e capace di interpretare al meglio le istanze di cambiamento e rigenerazione della citta’. L’impegno, la determinazione ed il consenso raccolti da Anna Grazia Angolano, candidata sindaca del M5s, rappresentano la dimostrazione concreta che si puo’ fare politica in maniera diversa, vicina ai cittadini e ottenere risultati importanti. Questo percorso non deve interrompersi, scrivono i sindaci della provincia ionica pentastellati, ma anzi va rafforzato e proseguito con coraggio

Il riepilogo dei risultati elettorali nei centri lucani con meno di 15mila abitanti Nei piccoli Comuni della Basilicata sotto i 15mila abitanti il nome dei nuovi sindaci è ormai noto. Nel Materano, a Bernalda la sindaca uscente Francesca Matarazzo (centrodestra) ottiene la riconferma con il 50,92% delle preferenze. Ad Irsina una gara a senso unico, se non contro il quorum, è stata vinta da Giuseppe Candela che non ha dovuto fronteggiare altri candidati. Infine, a Montalbano Jonico il nuovo sindaco è Giuseppe Antonio Di Sanzo, già vicesindaco uscente, di centrosinistra, con il 71,24%. In provincia di Potenza si è votato in quattro Comuni. Ad Atella il candidato vincitore è Giuseppe Donato Telesca, sindaco uscente fino al commissariamento, che ha ottenuto il 37,05% dei voti. A Lavello il nuovo sindaco è Pasquale Carnevale (centrodestra) con il 60,28% delle preferenze. A Senise è stata eletta Eleonora Castronuovo, sostenuta dal Pd, con il 45,09%. Infine Tolve sceglie Renato Martucci, 29enne della Lega, con 1081 preferenze.

I provvedimenti disposti dalla Prefettura di Lecce riguardano i primi cittadini di Maglie, Ruffano e Sanarica La Prefettura di Lecce ha disposto la sospensione di diritto dalle cariche per i tre sindaci salentini e gli amministratori arrestati ieri mattina nell’ambito dell’inchiesta della Procura su un presunto sistema corruttivo tra imprenditori, amministratori e tecnici finalizzato all’aggiudicazione di appalti pubblici in alcuni comuni del Salento. I provvedimenti di sospensione dalle cariche riguardano il sindaco e il vice sindaco di Maglie Ernesto Toma e Marco Sticchi, il sindaco di Ruffano Antonio Rocco Cavallo e il sindaco di Sanarica , Salvatore Sales. Si attende dal Ministro il parere richiesto dalla Prefettura di Lecce su un possibile commissariamento del comune di Maglie.

La situazione più difficile a Maglie, ai domiciliari il primo cittadino e il vice

Dopo gli interrogatori preventivi dello scorso febbraio, sono state eseguite 10 misure cautelari

Tensione ieri in commissione regionale ambiente Servizio di Francesco Iato

Una norma discriminatoria nei confronti dei primi cittadini e penalizzante per le comunità locali Un provvedimento ritenuto discriminatorio, per questo il Consiglio dei Ministri ha deciso di impugnare la legge di bilancio della Regione Puglia approvata lo scorso dicembre nella parte in cui viene disciplinata la candidatura dei sindaci alle prossime elezioni regionali. La norma dispone che i primi cittadini debbano dimettersi dalla loro carica 180 giorni prima della scadenza, quindi sei mesi prima delle elezioni. Per il Governo si tratta di una norma che viola l’articolo 122 della Costituzione e, in particolare, i principi di ragionevolezza e proporzionalità, in quanto crea una situazione di disparità prevedendo un termine molto anticipato rispetto a quello di presentazione delle candidature, che è di soli 30 giorni. in pratica, la normativa regionale non opera un equo bilanciamento tra gli interessi dei sindaci di arrivare alla naturale scadenza del mandato assicurando la continuità amministrativa degli enti stessi, e quelli delle comunità locali ad avere un governo cittadino stabile.

L’indagine coinvolge anche alcuni sindaci salentini Servizio di Stefania Congedo, riprese e montaggio di Donato Colazzo

Per i sindaci, l’emendamento voluto da 31 consiglieri a partire da Scalera, punterebbe a eliminare la “temibile conconcorrenza” di chi ogni giorno lavora sui territori Di Alessandra Martellotti Undici sindaci della provincia di Taranto contro l’approvazione dell’emendamento che sbarra la strada ai primi cittadini pugliesi per la candidatura in consiglio regionale. Il gruppo di rappresentanti ionici, pronto a intraprendere ogni azione politica e giudiziaria per cancellare la norma, parla di “pagina offensiva” e di emendamento “fortemente lesivo della democrazia” che “contravviene ai più elementari principi di non discriminazione”, compromettendo “il principio democratico di libera partecipazione alla competizione elettorale”. Per i sindaci, l’emendamento voluto da 31 consiglieri a partire da Scalera, punterebbe a eliminare la “temibile conconcorrenza” di chi ogni giorno lavora sui territori. L’iniziativa contro la norma è dei sindaci di Grottaglie, Manduria, Ginosa, Castellaneta, Maruggio, Crispiano, Palagiano, San Giorgio Ionico, San Marzano di San Giuseppe, Faggiano e Fragagnano.

Riunione a Locorotondo con sindaci e tecnici regionali Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio Roberto Cofano

Alberobello comune capofila per candidatura a Capitale cultura 2027 Servizio di Linda Cappello, riprese e montaggio di Orazio Corbacio. Intervista a Francesco De Carlo, sindaco di Alberobello.

Una sfida a colpi di ricette tra i primi cittadini di Puglia, Basilicata e non solo Servizio di Giuseppe Capacchione Interviste a: Sandro Romano, Dir. Art. Sindaci ai fornelli; Angelantonio Angarano, Sindaco di Bisceglie; Vito Leccese, Sindaco di Bari; Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli

I sindaci di Casamassima, Turi e Putignano scrivono alla Regione Puglia per i ritardi del progetto di messa in sicurezza presentato dall’Anas Servizio di Francesco Petruzzelli Intervista a Stefano dell’Aera, assessore Lavori Pubblici Comune di Turi

Se così fosse, cambierebbero le strategie e i protagonisti di molte delle prossime competizioni elettorali, anche in Puglia Servizio di Stefani Rotolo Riprese e montaggio di Massimo D’olimpio

La sindaca Pascazio pubblica un avviso alla cittadinanza dopo l’attacco ad alcuni cani A Bitetto c’è preoccupazione per la presenza di due esemplari di lupo che, di notte, si aggirano in paese. Nei giorni scorsi hanno aggredito e ucciso alcuni cani per sfamarsi. In un avviso alla cittadinanza, la sindaca Fiorenza Pascazio invita tutti a prestare attenzione e ad evitare di portare a spasso i cani nelle ore notturne o nelle aree periferiche e di campagna. “Se qualcuno dovesse avvistare i lupi dovrà mantenere la calma e allontanarsi senza però voltare le spalle all’animale” – è scritto nell’avviso.

Ottenerlo per tutti i comuni italiani Il presidente dell’Anci Antonio Decaro ha inviato una lettera ai quasi 8000 sindaci italiani, per sottolineare l’importanza del decreto che prevede l’abolizione del limite dei mandati per i Comuni fino a 5.000abitanti e l’estensione a tre dei mandati per i Comuni fino a 15mila e per annunciare di voler chiedere l’estensione per tutti. “Finalmente – scrive Decaro – viene data una risposta positiva alla richiesta che, per anni, l’Anci ha portato avanti a nome dei sindaci e si sana, almeno in parte, un vulnus democratico che abbiamo sempre giudicato gravissimo. La norma appena approvata dimostra come la condivisione e l’unità di intenti, al di là delle appartenenze e degli schieramenti, può consentirci di vincere le battaglie, soprattutto quelle fondate su presupposti di democrazia e rimozione della disparità ditrattamento tra diversi livelli di governo aventi pari dignità costituzionale. È la dimostrazione della nostra forza associativa: insieme si vince”. Per Decaro, prosegue la lettera, è giunto il tempo diportare fino in fondo questa battaglia democratica e di chiedere l’estensione del numero dei mandati anche per i sindaci dei Comuni sopra i 15mila abitanti. Non si comprende infatti la disparità di trattamento nei confronti di soli 730 Comuni sul totale dei quasi 8.000.

Un salto indietro nel tempo per comprendere il presente e prepararsi alle sfide di domani Intervista: Michelangelo De Chirico, sindaco di Terlizzi on. Gero Grassi, curatore mostra Servizio Giovanni Di Benedetto

Sindaci arrestati, scatta la sospensione

I provvedimenti disposti dalla Prefettura di Lecce riguardano i primi cittadini di Maglie, Ruffano e Sanarica La Prefettura di Lecce ha disposto la sospensione di

A Bisceglie i sindaci ai fornelli

Una sfida a colpi di ricette tra i primi cittadini di Puglia, Basilicata e non solo Servizio di Giuseppe Capacchione Interviste a: Sandro Romano, Dir.

“Basta sangue sulla SS172”

I sindaci di Casamassima, Turi e Putignano scrivono alla Regione Puglia per i ritardi del progetto di messa in sicurezza presentato dall’Anas Servizio di Francesco Petruzzelli

Bitetto, due lupi in giro in paese

La sindaca Pascazio pubblica un avviso alla cittadinanza dopo l’attacco ad alcuni cani A Bitetto c’è preoccupazione per la presenza di due esemplari di lupo

Terzo mandato: Decaro scrive ai sindaci

Ottenerlo per tutti i comuni italiani Il presidente dell’Anci Antonio Decaro ha inviato una lettera ai quasi 8000 sindaci italiani, per sottolineare l’importanza del decreto che

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