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Il grido d’accusa di Mons. Domenico Marrone, parroco della Chiesa Madre Intervista: Mons. Domenico Marrone, parroco Chiesa Madre Servizio Giovanni Di Benedetto

Il provvedimento è stato approvato alla Camera, su proposta dell’on L’Abbate Giornalista: Stefania RotoloIntervista: on Patty L’Abbate, M5S

Avviato l’iter, nel frattempo il comune procederà a quantificare il danno subito Parliamo ora della siccità che sta massacrando la nostra agricoltura. La giunta comunale di Cerignola ha avviato l’iter per chiedere alla regione il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Consentirebbe l’accesso al fondo di solidarietà nazionale, un contributo in conto capitale fino all’80% del danno accertato, prestiti ad ammortamento quinquennale, proroga delle operazioni di credito agrario e agevolazioni previdenziali.

Rispetto allo scorso anno 48 mln di metri cubi di acqua in meno Temperature torride e scarse piogge stanno determinando un nuovo stato di sofferenza all’invaso artificiale di Occhito, che segna il confine tra Molise e Puglia. In base alla rilevazione effettuata oggi dalConsorzio per la bonifica della Capitanata di Foggia, la disponibilità di acqua è di circa 70 milioni di metri cubi. Rispetto allo stesso giorno del 2024 la disponibilità idrica è diminuita di oltre 48 milioni di metri cubi. La capacità totale dell’invaso è di 333 milioni, 250 milioni quella utilizzabile.

Nonostante le piogge delle ultime ore c’è apprensione per l’aggravarsi della crisi idrica Servizio di Alessandro Boccia

A rischio coltivazioni e animali nelle stalle  “Con il rilascio degli ultimi due milioni di metri cubi d’acqua ancora disponibili ad uso irriguo,alle 19.00 chiuderà definitivamente la diga di Occhito, il più grande invaso artificiale della Capitanata. Anche il nodo idraulico di Finocchito alle 21.00 sarà chiuso per garantire l’acqua che resta all’uso potabile”. Coldiretti Puglia sottolinea che “Si apre uno scenario critico e pericoloso, per il rischio che alcuni campi di pomodoro non arrivino a fine produzione. A saltare saranno i trapianti di verdure e ortaggi che vengono messi a dimora in questo periodo dell’anno e pronti al consumo in autunno e nellastagione invernale: senza acqua le piantine non avrebbero alcuna garanzia di sopravvivenza.”Intanto c’è anche un razionamento di acqua fornita dalle autobotti, con il carico attivo solo inalcune fasce orarie, con il rischio che gli animali nelle stalle non abbiano più acqua per abbeverarsi. Le mucche per lo stress delle alte temperature stanno producendo fino al 30% circa di latte in meno.“E’ calamità in Puglia per la siccità grave e perdurante che sta costringendo gli agricoltori all’irrigazione di soccorso, con costi altissimi per il gasolio che serve a tirare l’acqua dai pozzi e rifornirsi con le autobotti”, evidenzia Coldiretti, secondo cui “serve una stretta sulla gestione dell’acqua in Puglia” dove “a causa delle reti colabrodo va perso 1 litro di acqua su 2, uno spreco che non ci si può permettere”. 

Si aggrava l’emergenza siccità in Puglia: ogni giorno la disponibilità dell’invaso si riduce di circa 1.700.000 metri cubi d’acqua Si aggrava l’emergenza siccità in Puglia. Dalla prossima settimana, per la precisione dal 13 agosto, la diga di Occhito non avrà più l’acqua necessaria per soddisfare le esigenze irrigue della provincia di Foggia, oltre a quelle prioritarie dell’uso potabile per la popolazione che, con le risorse attuali, resta assicurata per i prossimi nove mesi. Ogni giorno, infatti, in assenza di piogge, la disponibilità dell’invaso che si trova al confine col Molise si riduce in media di circa 1.700.000 metri cubi d’acqua. Quando la disponibilità totale arriverà a 45milioni di metri cubi, lo stop all’uso irriguo sarà inevitabile. Ieri c’è stato un incontro al comune di foggia tra la sindaca Maria Aida Episcopo, i vertici del consorzio di bonifica della Capitanata e i rappresentanti delle organizzazioni agricole. 

A Monte Sant’Angelo l situazione è critica: gli animali rischiano di morire a causa della mancanza d’acqua. Gli allevatori chiedono aiuto Servizio di Michela Magnifico

In una settimana giù di circa 7 milioni di metri cubi Lago di Occhito sorvegliato speciale a causa della persistente siccità: nell’invaso artificiale al confine tra Molise e Puglia, il livello dell’acqua continua a scendere, con una media di circa un milione di metri cubi algiorno. Il 28 giugno scorso la disponibilità idrica era di quasi 117 milioni di metri cubi, oggi è di circa 110 milioni. Lo scorso anno era 227 milioni, quasi il doppio.

A causa della siccità la situazione del lago artificiale, al confine tra Puglia e Molise, diventa preoccupante Quasi 10 milioni di metri cubi di acqua persi in appena nove giorni. A causa della siccità la situazione del lago artificiale di Occhito, al confine tra Puglia e Molise, diventa preoccupante. Nel dettaglio: secondo le rilevazioni del Consorzio per la bonifica della Capitanata la disponibilità attuale di acqua è di 116,9 milioni di metri cubi. Il 19 giugno scorso era di 126,6 milioni. Intanto è previsto uno stanziamento di 50milioni di euro destinato alle infrastrutture idriche della provincia di Foggia, nell’ambito di un finanziamento complessivo nazionale di 1 miliardo. Lo ha annunciato il deputato Giandonato La Salandra. I fondi saranno utilizzati per interventi infrastrutturali ad Ascoli Satriano, schema idrico Gargano Nord, Manfredonia, Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo.

Rispetto a un anno fa ci sono 120 milioni di metri cubi d’acqua in meno Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Giuseppe De Filippo, pres. Consorzio per la bonifica della Capitanata

Allarme siccità in Capitanata

Rispetto a un anno fa ci sono 120 milioni di metri cubi d’acqua in meno Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Giuseppe De Filippo, pres. Consorzio

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