
Carmiano, trovato un ordigno bellico in pieno centro: area bonificata
Un team di esperti artificieri è intervenuto all’interno di un cantiere in cui erano in corso i lavori di ristrutturazione di un immobile Si sono

Un team di esperti artificieri è intervenuto all’interno di un cantiere in cui erano in corso i lavori di ristrutturazione di un immobile. Si sono concluse senza intoppi, a Carmiano, le operazioni di bonifica di un’area, in pieno centro abitato, in cui era stato rinvenuto un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Ad operare sono stati i militari dell’11° reggimento genio guastatori dell’esercito italiano, un team di esperti artificieri intervenuto all’interno di un cantiere in cui erano in corso i lavori di ristrutturazione di un immobile e dove è stato scoperto il residuato. Le operazioni si sono svolte in coordinamento con le autorità locali, senza necessità di evacuare i cittadini residenti in zona.
L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i presenti, ma le autorità rassicurano: la situazione è sotto controllo e non ci sono pericoli per la popolazione Un ordigno, con tutta probabilità risalente alla Seconda guerra mondiale, è stato rinvenuto nella spiaggetta delle Fontanelle, a pochi passi dal centro di Gallipoli. Si tratterebbe di una granata, emersa tra la sabbia in una zona frequentata da residenti e turisti. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine: sul posto sono giunti i carabinieri e gli artificieri, che hanno provveduto a isolare l’area e a mettere in sicurezza il perimetro. È stata inoltre allertata una squadra speciale, già attiva con le procedure necessarie per il brillamento controllato dell’ordigno. L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i presenti, ma le autorità rassicurano: la situazione è sotto controllo e non ci sono pericoli per la popolazione. di Matteo Bottazzo
L’incontro è in programma il 12 marzo alle 17 nella sala Rossa del Castello Svevo L’Associazione nazionale mutilati e invalidi di Guerra di Barletta ha organizzato per il 12 marzo, alle 17, nella sala Rossa del Castello Svevo, una conferenza storica sulla campagna in Russia, un momento di un momento di profonda riflessione sul sacrificio dei soldati italiani impegnati sul fronte orientale durante la Seconda Guerra Mondiale. Attraverso testimonianze dirette, l’analisi di lettere scritte dai soldati al fronte e approfondimenti storici, l’evento intende rendere omaggio a quegli uomini che, in condizioni estreme, hanno difeso la libertà e la nostra identità nazionale. All’evento, organizzato dal presidente Cav. Ruggiero Graziano, parteciperanno illustri esperti e personalità militari. Tra loro Francesco Cusaro, rinomato storico e Michele Grimaldi – già Direttore dell’Archivio di Stato di Barletta. Prevista inoltre la presenza di numerose autorità militari: il Col. Pietro Guglielmi – Capo di Stato Maggiore della Brigata Meccanizzata “Pinerolo”, il Col. Giuseppe Abate – Capo di Stato Maggiore Esercito “Puglia” Comando Militare Esercito “Puglia” e tanti altri. Nota storica: il 21 giugno 1941 Hitler decise di sferrare l’attacco alla Russia, Mussolini appoggiò il proprio alleato costituendo il Corpo di spedizione italiano in Russia (Csir). Nel 1942 aggiunse un nuovo corpo di spedizione: l’Armata italiana in Russia (Armir), stanziata sul medio Don e coinvolta nella resistenza alla controffensiva sovietica. Il 16 dicembre 1942 l’Armata italiana subì una delle più gravi sconfitte dell’esercito italiano nella Seconda Guerra Mondiale: furono fatti prigionieri dai russi più di 640mila soldati, costretti a raggiungere a piedi nella neve i campi prigionia. Di questi solo 10mila riuscirono a tornare in Italia.
69 anni di integrazione degli esuli istriani celebrati con la deposizione della corona d’alloro e il ricordo di Norma Cossetto
Ignoti lo hanno abbandonato nelle campagne alla periferia di Foggia Rubato e ritrovato poche ore dopo un cannone della seconda guerra mondiale che si trovava davanti almonumento dei caduti a Castelluccio Valmaggiore, piccolo comune dei Monti Dauni nel Foggiano. Il furto è avvenuto la scorsa notte intorno alle 3. In mattinata, l’obice è stato ritrovato nelle campagne in zona Salice a Foggia e a breve, come conferma il sindaco Pasquale Marchese, sarà nuovamente posizionato in piazza dopo le dovute riparazioni. Sull’accaduto indagano i Carabinieri, che stanno anche esaminato le riprese delle telecamere di sorveglianza.
Fu affondato dagli inglesi alla vigilia dell’armistizio del 43, persero la vita i 40 marinai a bordo Servizio di Guglielmina Logroscino, riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo. Interviste a Mino Laghezza, delegato regionale ANMI; Eustachio Cazzorla, nipote di uno dei marinai morti.
Cosimo Giuliano è l’ultimo reduce della Seconda Guerra Mondiale di Avetrana. Ama farsi chiamare “il più piccolo soldato di Cavalleria al servizio del Generale Carbone” Di Alessandra Martellotti Intervista a Cosimo Giuliano, reduce di guerra

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