
Scontri tra ultras a Squinzano: si aggravano le condizioni di un ferito colpito con un cacciavite
L’uomo ha 35 anni, è ora in terapia intensiva all’ospedale Vito Fazzi di Lecce Si aggravano le condizioni di uno dei quattro tifosi rimasti feriti

L’uomo ha 35 anni, è ora in terapia intensiva all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Si aggravano le condizioni di uno dei quattro tifosi rimasti feriti ieri a Squinzano, in provincia di Lecce, al culmine della partita del campionato di promozione girone B in cui la squadra di casa ha sfidato la squadra del Leverano. Un trentacinquenne tifoso dello Squinzano è stato infatti trasferito in terapia intensiva all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, a causa della gravità delle ferite riportate al cranio. Durante gli scontri è stato colpito ripetutamente alla testa con un cacciavite. Le condizioni sono critiche, l’uomo èstato sottoposto ieri ad un intervento chirurgico e la situazione continua ad essere monitorata. Un altro tifoso del Leverano era rimasto ferito in maniera lieve, mentre altri due coinvolti, componenti delle tifoserie contrapposte, hanno perso alcune dita delle mani in seguito all’esplosione di bombe carta. Le indagini sono svolte dai Carabinieri della compagnia di Campi Salentina e del comando provinciale di Lecce.

L’uomo ha 35 anni, è ora in terapia intensiva all’ospedale Vito Fazzi di Lecce Si aggravano le condizioni di uno dei quattro tifosi rimasti feriti
