
Carbonara: trovato morto Michelangelo Scamarcia, scomparso il 31 marzo
Il corpo era in un negozio. I carabinieri hanno portato via un uomo, il titolare, probabilmente per interrogarlo Il cadavere Michelangelo Scamarcia, 68 anni, è
Il corpo era in un negozio. I carabinieri hanno portato via un uomo, il titolare, probabilmente per interrogarlo. Il cadavere Michelangelo Scamarcia, 68 anni, è stato rinvenuto in tarda mattinata, a Carbonara, quartiere di Bari, all’interno di un esercizio commerciale gestito da un cittadino cinese. Si tratta dell’uomo di cui, il 31 marzo, era stata denunciata la scomparsa. Sulle cause della morte sono al lavoro i carabinieri della Compagnia del San Paolo, che sono stati impegnati nelle ricerche. L’uomo aveva problemi di salute, ma era autosufficiente. Subito dopo la scomparsa i familiari avevano ricevuto un messaggio che li rassicurava sul fatto che sarebbe tornato. Una cosa molto strana visto che l’uomo pare non fosse in grado di mandarne. Da quel momento in poi non si era saputo più nulla. Gli investigatori sarebbero riuscito a risalire all’attività commerciale dove hanno trovato il cadavere per una serie di pagamenti bancomat effettuati dal conto dell’uomo da quel negozio. Il proprietario del locale è stato fermato per accertamenti. I carabinieri lo hanno portato via, probabilmente per interrogarlo. Mentre l’uomo entrava nell’auto di servizio, alcune persone, staccatesi dalla folla che si era radunata all’esterno del negozio hanno tentato di scagliarsi contro di lui. I carabinieri lo hanno protetto e portato via. A quanto si è appreso, il cadavere era in avanzato stato di decomposizione. Non sono ancora note le cause della morte.

Il corpo era in un negozio. I carabinieri hanno portato via un uomo, il titolare, probabilmente per interrogarlo Il cadavere Michelangelo Scamarcia, 68 anni, è
