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Trenitalia informa che la circolazione dei treni è fortemente rallentata tra Brindisi e Squinzano e i treni Alta Velocità e Intercity possono registrare ritardi. Tragedia nella stazione ferroviaria di San Pietro Vernotico, un uomo di 37 anni è morto dopo essere stato investito da un treno. Saranno le indagini della Polfer a stabilire se si sia trattato o meno di un gesto volontario. La vittima non è stata ancora identificata.  Il macchinista del Freccia Rossa, coinvolto nell’impatto, è in stato di shock, mentre il capotreno è stato ascoltato dagli investigatori. Al vaglio anche le telecamere di sorveglianza della zona. La circolazione ferroviaria risulta al momento sospesa. Trenitalia informa che è fortemente rallentata tra Brindisi e Squinzano e i treni Alta Velocità e Intercity possono registrare ritardi.  I treni Intercity e Regionali possono subire limitazioni di percorso o cancellazioni.

A San Pietro Vernotico un’intera comunità si mobilita per aiutare un bambino di quasi quattro anni affetto da tetraparesi spastica. Servono 90mila euro per una terapia innovativa in Messico: partita una raccolta fondi che sta coinvolgendo cittadini, scuole e associazioni. Parte da San Pietro Vernotico una gara di solidarietà per il piccolo Jonas, che a giugno compirà 4 anni e soffre di tetraparesi spastica. Per i genitori, Mirko e Miriana, l’unica possibilità sarebbe una terapia innovativa in Messico, un trattamento ancora sperimentale scoperto dal papà attraverso i social, grazie al racconto di altre famiglie italiane e che, secondo i genitori, potrebbe migliorare le sue condizioni e offrirgli una prospettiva di vita più autonoma. Ma il costo è altissimo: circa 90mila euro tra viaggio, cure, interprete e soggiorno. Mirko e Miriana hanno deciso di chiedere aiuto. In pochi giorni la risposta è stata sorprendente, anche se l’obiettivo non è stato ancora raggiunto. Intervista a Mirko Versienti (papà di Jonas)

La rapina era stata compiuta ai danni del personale dell’istituto di vigilanza Battistolli, che aveva appena prelevato oltre 37.000 euro in contanti dal supermercato MD All’alba di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Brindisi, coadiuvati dal personale della Compagnia di Milano Duomo, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 48enne, emessa dal Gip del Tribunale di Brindisi su richiesta della Procura della Repubblica. L’uomo è gravemente indiziato di rapina aggravata, detenzione e porto illegale di armi, esplosione di colpi di arma da fuoco in luogo pubblico, ricettazione e furto aggravato, in concorso con un secondo individuo ancora da identificare. Le indagini, avviate subito dopo la rapina del 12 luglio 2025 a San Pietro Vernotico, in via Rossini, hanno permesso di individuare il presunto autore e di ricostruire le fasi preparatorie dell’assalto, compreso il reperimento del mezzo utilizzato per la fuga. La rapina era stata compiuta ai danni del personale dell’istituto di vigilanza Battistolli, che aveva appena prelevato oltre 37.000 euro in contanti dal supermercato MD. I due malviventi, travisati e armati, avevano esploso colpi di fucile a scopo intimidatorio e sottratto a una delle guardie giurate l’arma di servizio. Durante le perquisizioni odierne, i Carabinieri hanno sequestrato una pistola giocattolo priva di tappo rosso, potenzialmente compatibile con quella utilizzata durante la rapina.

È accaduto all’alba. Colpita la Banca Popolare Pugliese in via Stazione Ancora un colpo della cosiddetta “banda dei bancomat” a San Pietro Vernotico. Questa volta i malviventi hanno preso di mira lo sportello automatico della Banca Popolare Pugliese in via Stazione, vicino all’ufficio postale già oggetto di un tentato assalto. Secondo quanto ricostruito, i banditi sono entrati in azione all’alba, provocando un’esplosione che ha devastato l’interno della filiale. L’antifurto è scattato immediatamente, allertando i vigilanti della Cosmopol e i carabinieri. Nonostante l’intervento rapido delle forze dell’ordine, i ladri sono riusciti a fuggire portando con sé la cassaforte della banca. L’esplosione ha causato grande spavento tra i residenti di un palazzo adiacente e ha obbligato alla chiusura di via Stazione, creando disagi per il traffico locale e per chi si reca alla stazione ferroviaria e al capolinea degli autobus. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della scientifica, che hanno effettuato rilievi sia all’interno che all’esterno della filiale, mentre le telecamere di sorveglianza saranno analizzate per individuare i responsabili. Le strade circostanti risultano ancora disseminate di detriti, testimonianza della violenza dell’esplosione.

Il bilancio è di due feriti. Uno è stato portato successivamente in caserma, dove ha avuto un ulteriore scontro con gli agenti Panico, ieri sera, in pieno centro a San Pietro Vernotico, per una violenta lite scoppiata tra due stranieri in via Brindisi. È accaduto all’incrocio con via Mare e via Mazzini. I contendenti si sarebbero affrontati con cocci di bottiglia davanti a un negozio gestito da africani, provocando momenti di tensione tra i passanti. Due uomini sono rimasti feriti; uno di loro è stato portato successivamente in caserma, dove ha avuto un ulteriore scontro con i carabinieri. Nella colluttazione un militare ha riportato una ferita al braccio. Sul posto un’ambulanza del Punto di primo intervento e le forze dell’ordine in assetto antisommossa che hanno temporaneamente bloccato via Rossini per contenere la situazione e gestire anche i numerosi curiosi. Il traffico è rimasto paralizzato per diversi minuti, prima che la circolazione tornasse regolare. 

Da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente Un uomo di 63 anni, Rino Orofalo, ha perso la vita ieri pomeriggio mentre percorreva in bicicletta la strada provinciale che collega San Pietro Vernotico a Cellino San Marco dopo l’impatto con un’auto. Da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente, al vaglio della Polizia Locale. Sembrerebbe che entrambi procedessero in direzione San Pietro. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, ma l’uomo ha perso la vita la sul colpo. Sotto shock il conducente della vettura, un giovane di Cellino San Marco

É accaduto a San Pietro Vernotico, nel Brindisino. Ad agire sarebbero stati due malviventi a bordo di una moto Rapina ai danni di un portavalori questa mattina in pieno centro a San Pietro Vernotico nel Brindisino. È accaduto poco dopo le 8 in via Rossini nei pressi di un supermercato dove gli agenti di un istituto di vigilanza stavano effettuando le operazioni di prelievo e carico dell’incasso del supermercato a bordo del portavalori. Ad agire sarebbero stati due malviventi arrivati armati a bordo di una moto. I due non avrebbero esitato a esplodere dei colpi di arma da fuoco a scopo intimidatorio. Non ci sono feriti. Il bottino sarebbe secondo le prime informazioni di circa 40 mila euro. Sul posto i carabinieri.

Sono in corso verifiche per accertare la natura del rogo Un incendio è divampato nella notte a San Pietro Vernotico, nel brindisino, all’interno di un’azienda di lavorazione ortofrutticola danneggiando il deposito di mezzi ed attrezzature agricole, cassette di plastica e legno. Sono in corso verifiche per accertare la natura del rogo. Sempre nella notte a Brindisi un altro incendio sembra alimentato da cause elettriche è divampato in un caseificio di via Appia. In entrambi i casi le operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco hanno limitato i danni.

Sono stati recuperati due fucili d’assalto Kalashnikov e tre pistole mitragliatrici Sono state scoperte dalla Guardia di Finanza di Brindisi delle armi sommerse nei fondali marini. L’operazione si è svolta nelle acque di Campo di Mare, a San Pietro Vernotico. Sono stati recuperati due fucili d’assalto Kalashnikov AK-47 e tre pistole mitragliatrici, tutte prive di caricatore e con matricole illeggibili. Le armi sono state sequestrate.

La vittima ha riportato varie ferite sul corpo e si trova in Terapia intensiva, ma non sarebbe in pericolo di vita Un 21enne di San Pietro Vernotico è ricoverato in gravi condizioni al Perrino di Brindisi, dopo essere stato accoltellato la scorsa notte per strada. La vittima ha riportato varie ferite sul corpo e si trova in Terapia intensiva, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri. Sembra che il ragazzo fosse in auto insieme ad altre persone, ad un incrocio semaforico è scattata la colluttazione con il conducente di un’altra vettura, che avrebbe tirato fuori un coltello, ferendo il 21enne.

Riuniti i comuni di San Pietro Vernotico e Polignano a Mare Una passeggiata cicloturistica di oltre cinque ore, ha riunito i comuni di San Pietro Vernotico e Polignano a Mare, nel nome di Domenico Modugno, il grande cantante, le cui origini si sono, per molto tempo, contese. Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese Pasquale D’AttomaInterviste a Maria Lucia Argentieri, sindaca di San Pietro Vernotico; Vito Carrieri, sindaco di Polignano

Un successo la prima edizione della “Pedalata nel Blu”, passeggiata cicloturistica organizzata in onore del grande cantante Servizio di Guglielmina Logroscino riprese di Pasquale d’Attoma

Intervento dei vigili del fuoco a San Pietro Vernotico In fiamme nella notte a San Pietro Vernotico, nel brindisino, l’auto di un insegnante. La vettura era parcheggiata in via Taranto, a pochi metri dall’abitazione dell’uomo: è stata cosparsa di liquido infiammabile e poi incendiata. Ad agire sarebbero state due persone. Sul posto i vigili del fuoco, per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Indagano i carabinieri.

L’operazione si è conclusa con successo, restituendo l’animale sano e salvo ai proprietari Una squadra dei Vigili del Fuoco di Brindisi è intervenuta nel comune di San Pietro Vernotico, nell’agro della zona Moretto, per il delicato recupero di un cane da caccia di razza Breton che era accidentalmente caduto in un pozzo. Grazie alle tecniche Speleo Alpino Fluviale, i Vigili del Fuoco hanno tratto in salvo l’animale in condizioni di sicurezza, dimostrando ancora una volta la professionalità e l’efficacia del corpo nei casi di emergenza. Contestualmente, è stata messa in sicurezza l’area circostante e il pozzo, per evitare ulteriori incidenti. L’operazione si è conclusa con successo, restituendo l’animale sano e salvo ai proprietari.

Dai primi accertamenti esclusa la matrice razziale Due migranti di origine africana, poco più che maggiorenni, sono stati aggrediti nella notte trasabato e domenica a San Pietro Vernotico, nel brindisino, in pieno centro. Uno dei due è stato trasferitoall’ospedale Perrino di Brindisi, dopo aver perso conoscenza, ma non è in pericolo di vita. L’altro è stato medicato sul posto dal personale del 118, intervenuto dopo la segnalazione di alcuni passanti. Le due vittime, dopo essere state accerchiate da alcuni ragazzi, avrebbero prima ricevuto delle richieste minacciose di danaro e poi sarebbero stati insultati e picchiati con calci e pugni. Dai primi riscontri della polizia sembrerebbe da escludere la matrice razziale. 

Divelta la porta d’accesso alla palazzina Il palazzo al cui ingresso, la notte scorsa, è stato fatto esplodere un ordigno ospita un esponente di spicco della Sacra corona unita, tornato in libertà da circa un anno dopo aver scontato una condanna per associazione mafiosa ed indicato da un nuovo collaboratore di giustizia come capozona della Scu. L’esplosione, avvenuta attorno all’una di notte davanti al condominio in via Leopardi, angolo via Giuseppe Melli, è stata così potente da divellere completamente la porta d’ingresso, con il boato che è stato avvertito in diverse zone del paese. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine: i carabinieri della locale stazione, i colleghi del Norm e della compagnia di Brindisi, i vigili del fuoco e un’ambulanza del 118 sono intervenuti sul posto. Le indagini sono in corso, con particolare attenzione ai fotogrammi delle telecamere di sorveglianza presenti in zona. Alcuni testimoni affermano di aver sentito il rombo di una moto di grossa cilindrata allontanarsi subito dopo l’esplosione, elemento che potrebbe fornire indizi importanti agli investigatori. Una lunga scia di attentati a San Pietro Vernotico, iniziati nell’ottobre 2022, con l’esplosione di una bomba davanti a un’attività commerciale, poi presa di mira altre quattro volte. Lo scorso agosto, le forze dell’ordine hanno arrestato i presunti responsabili di questi attentati, tanto da far ritenere che la situazione si fosse normalizzata. Invece così non è.

Sono accusati di attentati, danneggiamenti e lesioni personali I Carabinieri di Brindisi hanno fermato due ragazzi di San Pietro Vernotico, entrambi minorenni all’epoca dei fatti, ritenuti responsabili di tentate estorsioni a commercianti e imprenditori, danneggiamenti con esplosivi e materiale incendiario e lesioni personali, e legati ad un’associazione di stampo mafioso riconducibile alla frangia tuturanese della Sacra Corona Unita. I due minori, uno dei quali oggi ha 18 anni, erano stati intercettati e pedinati nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Dia di Lecce partita nell’ottobre 2022. Ad uno dei due il capoclan garantiva l’assistenza legale e il suo mantenimento in carcere, provvedendo a fargli pervenire in cella capi d’abbigliamento, scarpe e somme di denaro. L’inchiesta aveva portato all’arresto di quattro persone, tutte di San Pietro Vernotico.

Notte movimentata a San Pietro Vernotico. Due gruppi di ragazzi si sono fronteggiati in Piazza dell popolo A San Pietro Vernotico la prima serata della festa patronale si è conclusa con una rissa. In nottata due gruppi di giovani si sono fronteggiati in Piazza del Popolo tra lo stupore dei presenti. Sono spuntati tirapugni e persino un punteruolo. Un ragazzo è stato condotto in ospedale e subito dimesso dopo aver ricevuto le cure del caso. Sarebbe stato aggredito da almeno 5 coetanei. Per riportare la situazione alla normalità è stato necessario l’intervento dei carabinieri che adesso indagano per risalire ai responsabili.

Si pensa a rapporti tesi all’interno della famiglia Intervista: Maria Lucia Argentieri, sindaco San Pietro Vernotico Servizio Alessandra Lezzi

Un ordigno di medio-alto potenziale è stato fatto esplodere vicino un negozio di alimentari, è il quarto attentato in più di un anno Nottata di paura per gli abitanti del centro storico di San Pietro Vernotico, dove un ordigno di medio-alto potenziale è stato fatto esplodere nei pressi di un negozio di alimentari. Un autentico calvario quello della famiglia titolare dell’esercizio commerciale, vittima del quarto attentato in poco più di un anno. Questa volta la bomba ha seriamente danneggiato l’ingresso del locale: la saracinesca e’ stata completamente divelta, mentre la vetrata e parte della muratura sono andate in frantumi. Solo qualche minuto prima nelle vicinanze del negozio erano passati diversi gruppi di giovani che avevano trascorso la serata in alcuni pub della zona. I carabinieri sperano di risalire agli autori dell’intimidazione attraverso i filmati delle telecamere di sorveglienza presenti nelle stradine circostanti. 

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