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Nell’impatto aveva perso la vita il padre, Cosimo Damiano Poleti. Filtra un raggio di luce nel dramma della provinciale 145: il piccolo Jacopo, il bambino rimasto gravemente ferito nel tragico schianto tra Melendugno e San Foca, è fortunatamente fuori pericolo.Dopo una notte di fortissima apprensione al “Vito Fazzi” di Lecce, dove era giunto in codice rosso, i medici hanno sciolto la prognosi per la vita. Il piccolo resta comunque ricoverato a causa dei severi traumi riportati, tra cui una frattura scomposta del femore e una lesione facciale, ma le sue condizioni generali sono in netto miglioramento e sotto costante monitoraggio. Una notizia che porta un parziale sollievo a una comunità profondamente scossa dal lutto. Nell’impatto di ieri sera, 30 giugno, tra la Kawasaki e una Fiat Panda di turisti, avvenuto all’altezza del distributore Q8, ha infatti perso la vita il padre del bambino, Cosimo Damiano Poleti, 36enne di Lizzanello, deceduto sul colpo. Mentre il quadro clinico del figlio si stabilizza, i Carabinieri proseguono le indagini per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro, legato a una presunta mancata precedenza, sotto il coordinamento della Procura che ha già disposto il sequestro dei veicoli. di Matteo Bottazzo

Dieci anni fa la nascita del primo accesso al mare per persone con gravi disabilità motorie Intervista – Giorgia Rollo, fondatrice di IO POSSO Servizio Matteo Bottazzo

Incendio divampato in località Regina Pacis, fumo visibile fino a San Cataldo: salve pineta e case Un incendio è divampato, nel pomeriggio, a San Foca, marina di Melendugno. Le fiamme si sono sviluppate all’interno di un canneto, in località Regina Pacis. Il tempestivo intervento delle squadre antincendio dei Vigili del Fuoco hanno evitato che il rogo si estendesse alle abitazioni e a una pineta poco distante. Durante le operazioni è stata coinvolta un’autovettura, andata completamente distrutta.Le operazioni di spegnimento e bonifica sono state supportate dal personale ARIF e da volontari della Protezione Civile. Le cause dell’incendio sono in fase di accertamento.

L’elicottero e il drone in dotazione ai carabinieri forestali scoprono due opere realizzate senza alcuna autorizzazione Due abusi edilizi sono stati scoperti dai carabinieri forestali a San Foca, marina di Melendugno, in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Grazie alle immagini registrate da un elicottero del 6° Nucleo Carabinieri di Bari-Palese e da un drone ad alta tecnologia è stato accertato l’ampliamento di una costruzione con un nuovo vano di 50 metri quadri e con pavimentazione esterna. Nel secondo caso erano state realizzate 3 tettoie con copertura in legno e pilastri di sostegno in muratura e una pavimentazione esterna in cemento su una superficie di 300 metri quadri. I proprietari sono stati denunciati.

A San Foca i carabinieri forestali scoprono e sequestrano un edificio costruito senza permessi in area vincolata. Denunciato il proprietario. A San Foca, nota marina di Melendugno, probabilmente si era pensato di sfuggire ai controlli ricoprendo con rete mimetica l’immobile che stava abusivamente sorgendo. Ma il trucco non ha retto: i carabinieri forestali del nucleo di Otranto, durante l’operazione “Another Brick”, hanno individuato il cantiere grazie a un controllo a terra. L’edificio, un monovano di 70 metri quadri con annesso deposito, era privo di qualsiasi autorizzazione edilizia e paesaggistica, nonostante sorgesse in un’area vincolata dal PPTR. Il cantiere è stato sequestrato e il proprietario, 54 anni, denunciato alla Procura di Lecce. Gli vengono contestati reati in materia urbanistica e ambientale. I controlli proseguono su tutto il litorale salentino.

Sopralluogo del sindaco di Melendugno e dei tecnici sul luogo del crollo Servizio di Stefania Congedo Intervista a Maurizio Cisternino, sindaco di Melendugno

Senza freni l’erosione costiera lungo il litorale di Melendugno Uno dei simboli della costa salentina, l’Arco magno di San Foca, marina di Melendugno, è crollato, anch’esso vittima dell’erosione costiera che sta mandando in frantumi uno dei tratti costieri più belli del Salento. A causare il crollo dell’arco marino forgiato alla punta di un promontorio nel corso degli anni dall’erosione del mare, probabilmente le mareggiate e la pioggia battente dei giorni scorsi. La notizia del crollo si è diffusa presto sui social lanciata da un fotografo salentino Pino Tommasi che durante una passeggiata si è accorto del cedimento. Domattina il sindaco di Melendugno Maurizio Cisternino effettuerà un sopralluogo con i tecnici comunali per prendere visione dell’accaduto.

Nella marina di Melendugno la seconda edizione del progetto destinato alle persone diversamente abili  Intervista: Romeo Delle Donne – Presidente Anteas Lecce Intervista: Luigi Lima – Assessore Servizi Sociali Comune di Melendugno  Intervista: Fabio Bufano – Presidente Porto San Foca

Cinque o sette punti d’incendio sembrano essere stati innescati intenzionalmente.Le fiamme hanno distrutto un’area di 10 ettari Un vasto incendio ha colpito la zona tra Frigole e San Foca, nel Salento, causando gravi danni alla natura e all’ambiente circostante. Le fiamme hanno divorato un’area lunga 15 chilometri, distruggendo circa 10 ettari di macchia e pinete. Inghiottita dal fuoco anche la cabina elettrica di un campo da golf. Le cause dell’incendio sono ancora incerte, ma alcuni segni suggeriscono che potrebbe essere stato doloso. Cinque o sette punti d’incendio sembrano essere stati innescati intenzionalmente. In risposta all’emergenza, oltre 30 unità tra operatori antincendio, incendio Arif, Canadair, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e volontari si sono mobilitati per affrontare l’incendio e contenere i danni. Grazie al loro lavoro, l’incendio è stato circoscritto e ulteriori danni sono stati evitati.

Tutti in fila per le abbuffate prima dello stop imposto dalla legge regionale Servizio di Stefania Congedo Riprese di Donato Colazzo Intervistati: Daniele Saracino Franco Santoro

Salvata dalle guardie zoofile Le guardie zoofile del Nogra di Lecce hanno recuperato a San Foca, marina di Melendugno,una tartaruga della specie caretta – caretta bloccata all’interno di un canale a circa 35/40 mt. dal bagnasciuga. Per il recupero è stato chiesto ausilio al Centro Recupero Tartarughe Marine di Calimera, intervenuto immediatamente, perché le condizioni di salute erano apparse subito gravi a causa della lunga permanenza nel canale e alle basse temperature. La tartaruga è’ stata portata presso il centro di Calimera affidata alle cure dei sanitari.

San Foca, abusi edilizi lungo la costa

L’elicottero e il drone in dotazione ai carabinieri forestali scoprono due opere realizzate senza alcuna autorizzazione Due abusi edilizi sono stati scoperti dai carabinieri forestali

San Foca, crollato l’Arco magno

Senza freni l’erosione costiera lungo il litorale di Melendugno Uno dei simboli della costa salentina, l’Arco magno di San Foca, marina di Melendugno, è crollato,

San Foca: In barca senza barriere

Nella marina di Melendugno la seconda edizione del progetto destinato alle persone diversamente abili  Intervista: Romeo Delle Donne – Presidente Anteas Lecce Intervista: Luigi Lima

San Foca, la domenica degli ultimi ricci

Tutti in fila per le abbuffate prima dello stop imposto dalla legge regionale Servizio di Stefania Congedo Riprese di Donato Colazzo Intervistati: Daniele Saracino Franco

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