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Gli altri due sono riusciti a fuggire. Dovrà rispondere di furto aggravato in concorso un uomo di 40 anni, arrestato a Taranto dai Carabinieri, dopo la segnalazione di un vigilante. Insieme a due complici, ancora da rintracciare, ha rubato 400 metri di cavo di rame rivestito, per un peso complessivo di circa 680 chilogrammi, in una azienda situata sulla statale 7, vicino alla stazione Bellavista, in direzione Massafra. I tre hanno tentato la fuga ma sono stati raggiunti dopo un breve inseguimento. Il 40enne è stato arrestato in flagranza di reato. Gli altri 2 sono fuggiti. Secondo quanto accertato il cavo di rame era destinato all’alimentazione di una cabina elettrica di una nota azienda tarantina, indispensabile per l’azionamento di alcune pompe.

. Non è il primo episodio e purtroppo non sarà l’ultimo: la notte tra venerdì e sabato scorsi i ladri hanno saccheggiato il cimitero comunale di Mola di Bari. Gli oggetti “preziosi” ricercati e portati via sono i portafiori in bronzo. La denuncia pubblica è stata fatta dal sindaco Giuseppe Colonna: “Il bronzo, una volta rivenduto, vale pochissimo” ha scritto su fb, “Serve portare via molto, da un luogo che dovrebbe imporre rispetto, per ricavarne quasi niente. Questo dice tutto sul livello di disperazione e di totale assenza di scrupoli di chi ha agito”.  Le forze dell’ordine  stanno effettuando tutte le indagini del caso. Si sono registrati casi simili, recentemente, anche nei cimiteri di Alberobello e Locorotondo. Il sindaco di Mola ha espresso profonda amarezza per un atto definito “inutile, povero, che non offende solo un luogo ma il minimo comune senso di rispetto che dovrebbe appartenere a tutti”. 

La refurtiva di 150 vasi in rame: non si tratterebbe della prima volta Il cimitero comunale di Martina Franca è stato vittima di un importante furto avvenuto nella notte: ben 150 vasi in rame scomparsi. Il comune ha sporto denuncia alla luce del sole, segnalando i materiali scomparsi e denunciando il fatto deplorevole “che colpisce un luogo di memoria e rispetto”. L’amministrazione ha già manifestato l’intenzione di provvedere all’installazione di foto-trappole.

Un ladro bloccato e arrestato dai carabinieri. Caccia al complice Un furto di rame è stato sventato dai carabinieri a Collepasso. Fondamentale la collaborazione di un vigilante che aveva notato due uomini all’interno di un capannone nella zona industriale del comune salentino. Poco dopo, uno dei due ladri è stato individuato in un terreno nei pressi della Provinciale 69, dove si era nascosto cercando di eludere la cattura. Nella sua autovettura, abbandonata nel tentativo di far perdere le proprie tracce, i carabinieri hanno trovato strumenti da scasso pronti all’uso. L’uomo è stato arrestato e posto ai domiciliari mentre il complice è tuttora ricercato.

Sorpresi dai Carabinieri in un’azienda vitivinicola Sorpresi a rubare cavi di rame e arrestati dai Carabinieri. E’ successo nelle campagne di Lequile nel Salento dove nella notte i militari sono intervenuti in un’azienda vitivinicola dopo una segnalazione al 112. I Carabinieri sono entrati in un capannone richiamati dalla luce di alcune torce elettriche. All’interno hanno trovato i ladri che stavano asportando cavi elettrici in rame della lunghezza di 100 metri. Uno dei malfattori è stato bloccato subito, il secondo durante la fuga è caduto in un pozzo profondo 4 metri ed è stato prima salvato dai vigili del fuoco e poi ammanettato. Il terzo è stato individuato e arrestato poco dopo. I militari sono sulle tracce del quarto componente della banda, sfuggito alla cattura.

I Carabinieri di Larino ha arrestato la banda specializzata in questo tipi di furti, avvenuti nelle province di Bari, Bat e Foggia Colpivano diversi parchi eolici nel sud Italia, in particolare in Molise, Puglia, Campania e Basilicata, per poter appropriarsi del rame degli impianti elettrici. I Carabinieri di Larino ha arrestato la banda specializzata in questo tipi di furti, avvenuti nelle province di Bari, Bat e Foggia. Per loro le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata al furto e al riciclaggio.

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