cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

deliziosa

qualità

I consumatori escono meno spesso ma scelgono con maggiore attenzione, privilegiando la qualità e l’esperienza. I dati parlano chiaro: in Puglia dopo la pandemia la gente esce meno ma sceglie con maggiore attenzione dove andare a mangiare. Coldiretti Puglia afferma che 1 euro su 3 viene impiegato per ristoranti, bar e pizzerie, sulla base dei dati Circana di fine 2025 e inizio 2026. Ciò significa che i consumatori escono meno spesso ma scelgono con maggiore attenzione, privilegiando la qualità e l’esperienza. Si predilige quindi una domanda interna più prudente alla quale si affianca un turismo internazionale in crescita. “Il mercato regionale procede così lungo due direttrici – insiste Coldiretti Puglia – dove da un lato la domanda interna più prudente, dall’altro un turismo internazionale in forte crescita”. La rete pugliese può diventare il primo ambasciatore del vero Made in Puglia oppure l’anello debole in cui si insinuano pratiche ingannevoli legate al cosiddetto “fake in Italy”, con materie prime estere presentate come italiane attraverso il principio dell’ultima trasformazione sostanziale. Il settore DOP e IGP pugliese vale ben 711 milioni di euro e sono presenti più di 100mila aziende agricole sul territorio. Coldiretti Puglia afferma che per continuare a garantire qualità e identità è importante rafforzare rapporti fra agricoltori e ristoratori, ad esempio inserendo prezzi equi senza scendere sotto costi di produzione.

Cantine piene, consumi in calo, timori per la politica europea e i dazi di Trump Servizio di Giovanni Di Benedetto Interviste: Francesco Liantonio, Consorzio Vini DOC Castel del Monte – Onofrio Spagnoletti Zeuli, imprenditore vitivinicolo – Francesco Liantonio, Consorzio Vini DOC Castel del Monte

E’ la sesta, collocata nel rione Bucaletto Servizio di Alessandro Boccia; intervista a Donato Ramunno, direttore Arpa Basilicata;

La stessa Basilicata ha recentemente declassificato dal livello 2 al livello 3 la qualità delle acque dell’invaso. E’ stato chiesto uno stop alle attività estrattive in quanto i dati che emergono dai due processi in corso del cosiddetto “Petrolgate” sono allarmanti Servizio di Massimo Bianco

Aumenta la quantità ma lascia a desiderare la qualità, complici le abbondanti piogge dell’ultimo periodo Servizio di Grazia Rongo

gilca-srl-giugno
deliziosa