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. Un vasto incendio è in corso a ridosso dell’area di Punta Prosciutto a Porto Cesareo e della zona del Bosco dell’Arneo. Le fiamme hanno aggredito la macchia mediterranea avvicinandosi alla costa. Sul posto stanno operando squadre dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile. Al momento non si registrano abitazioni evacuate e il rogo viene tenuto a distanza da strutture ricettive e aziende agricole artigianali che si trovano nella zona. A supporto delle operazioni di spegnimento è arrivato anche un Canadair.

Nell’area tra Torre Colimena e Punta Prosciutto c’è persino un ombrellone abbandonato insieme agli avanzi delle abbuffate di agosto Il cartello sbiadito dagli agenti atmosferici delimita l’area protetta della Palude del Conte, tra Torre Colimena e Punta Prosciutto. Eppure basta allontanarsi dal sentiero che porta al mare per accorgersi che qui, di protetto, c’è ben poco. Cumuli di rifiuti di ogni tipo sono sparsi qua e là sull’arenile, a ridosso della vegetazione dunale. Piccole discariche nelle quali si trova di tutto: pneumatici, secchi, bottiglie di plastica. C’è persino un ombrellone abbandonato insieme agli avanzi delle abbuffate di agosto. L’ennesima dimostrazione, qualora ce ne fosse ancora bisogno, dei danni provocati dal turismo cafone in questo tratto della costa jonica del Salento, al confine tra le Province di Taranto e Lecce.

Le tenere immagini delle tartarughe appena nate in corsa verso il mare Nuova schiusa di uova di Caretta caretta sulle spiagge salentine: sessanta tartarughine sono nate durante la notte nella riserva di Punta Prosciutto, a Porto Cesareo. Una volta uscite dai nidi, hanno subito preso il largo per dirigersi verso il mare. La nidificazione di questa specie protetta è un fenomeno che si sta stabilmente consolidando sugli arenili salentini. Anche questa deposizione era stata precedentemente segnalata alla Capitaneria di Porto per la dovuta messa in sicurezza del sito, dopo l’avvistamento di un esemplare adulto in covo il mese scorso dai bagnanti.

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