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Tra le mete più gettonate, come sempre, Porto Cesareo Nel Salento il termometro ha raggiunto i 22 gradi in diverse località della costa Jonica e in molti ne hanno approfittato per una gita al mare. Tra le mete più gettonate, come sempre, Porto Cesareo. Le immagini che vedete sono state girate a mezzogiorno nell’incantevole Baia delle Dune. Tanta la gente in spiaggia, ma la prima tintarella è stata in parte rovinata dal cielo velato.

Tra i feriti anche un bambino di un anno e mezzo È di tre feriti gravi il bilancio di un incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale che collega Veglie a Porto Cesareo. Ad essere coinvolta un’intera famiglia, padre, madre e il figlioletto di un anno e mezzo. Erano a bordo di una Lancia Y condotta da un 24enne ricoverato in rianimazione al Vito Fazzi di Lecce. L’utilitaria per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri si è scontrata con un’Audi A4 il cui conducente è rimasto illeso. 

Denunciato dai carabinieri un 65enne, opere abusive su un terreno di cinque ettari Imprenditore nei guai a Porto Cesareo: avrebbe realizzato un campeggio abusivo al posto di un agriturismo. Denunciato dai carabinieri un 65enne, che su un terreno di cinque ettari avrebbe che avrebbe realizzato 70 case prefabbricate con veranda, tettoie per la sosta di camper, 15 box per bagni privati e piscina interrata senza alcuna autorizzazione. L’acqua necessaria proveniva da un pozzo artesiano, gli scarichi fognari non erano a norma.

Obiettivo, garantire la sicurezza alla navigazione e ripristinare il fragile equilibrio ambientale  Servizio di Pamela Spinelli, riprese e montaggio di Francesco Afrune. Intervista a Salvatore Albano, vice sindaco di Porto Cesareo

L’hanno realizzata i bambini dell’Istituto Comprensivo con insegnanti, genitori e volontari Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio Francesco Afrune

Niente tuffi a causa del clima rigido. Tanti i turisti che hanno scelto di godersi un momento di relax sulle splendide spiagge salentine Servizio di Matteo Bottazzo Riprese di Francesco Afrune

I genitori si trovavano nelle vicinanze Hanno esploso dei petardi vicino a una palma in via Piccinni a Porto Cesareo e hanno finito per dare fuoco all’albero. I protagonisti della bravata, accaduta sabato scorso, sono tre bambini di circa 10 anni. Sembrerebbe che nelle vicinanze fossero presenti anche i loro genitori. Stando alle prime informazioni non si sarebbe trattato di un incidente, bensì di un atto voluto. Le telecamere di videosorveglianza infatti li avrebbero immortalati mentre, poco prima, provavano ad appiccare le fiamme a un altro albero. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per domare le fiamme. I tre bambini e i rispettivi sono stati identificati dalla Polizia locale.

Ancora aperti alcuni stabilimenti balneari Servizio di Pamela Spinelli Riprese e Montaggio di: Donato Colazzo

Il Salento sorprende anche quest’anno e regala la magia di un’estate infinita Intervista: Alessandro Grandioso, Le Dune, Porto CesareoFabrizio Marzano, Bacino Grande, Porto Cesareo Servizio Alessandra Lezzi

Portano acqua dal bacino al mare, una vera e propria bomba ecologica Servizio Alessandra Lezzi

A Torre Lapillo, si è fatta perfino accarezzare Un piccolo esemplare di aguglia imperiale che gioca con i bagnanti a pochi metri dalla riva. Il video è stato girato questa mattina da un turista a Torre Lapillo, marina di Porto Cesareo. Tra lo stupore dei presenti il pesce, lungo una quarantina di centimetri, si fa persino accarezzare dai bagnanti prima di allontanarsi verso acque più profonde. L’aguglia imperiale assomiglia più che al pesce spada al marlin oceanico, da adulto puo’ raggiungere anche i due metri di lunghezza e i 50 chili di peso. E’ un’ambitissima preda dei pescatori d’altura.

La sindaca: ‘Si è trattato di un attentato simil mafioso’ Un atto vandalico ha causato l’affondamento della barca di un assessore della giunta di Porto Cesareo, Marco Basile, con delega anche alla Pesca e al Commercio. L’imbarcazione da diporto non aveva un grande valore commerciale, ma affettivo: era stata ereditata dal padre pescatore e da poco rimessa a nuovo. Nella notte ignoti hanno tagliato le cime, danneggiando lo scafo ormeggiato nello specchio d’acqua che si affaccia sull’isola dei Conigli. La barca è affondata a pochi metri dalla riva. Il fatto è stato denunciato in un post dalla sindaca di Porto Cesareo Silvia Tarantino che parla di “atto simil mafioso”, esprimendo solidarietà al suo assessore e auspicando che si individuino presto i responsabili. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Nulla da fare per Giuseppa Buonamassa. Era il fidanzato di Irene Agostinacchio, la 24enne di Gravina morta insieme al padre nei giorni successivi alla violenta deflagrazione avvenuta a Ferragosto all’interno di una villetta Si aggrava il bilancio della violenta esplosione avvenuta a ferragosto nella villetta di Porto Cesareo. Al Policlinico di Bari, dove era ricoverato in condizioni disperate, è morto Giuseppe Buonamassa, 24 anni, di Gravina in Puglia. Era il fidanzato di Irene Agostinacchio, figlia dell’odontoiatra Giuseppe deceduto il giorno dopo la deflagrazione causata da una fuga di gas. Stessa terribile sorte era toccata alla 23enne, deceduta il 19 agosto nel reparto di rianimazione dell’ospedale Perrino di Brindisi. La famiglia era giunta nel Salento per trascorrere le vacanze nella villetta estiva, finita sotto sequestro nell’ambito delle indagini avviate dalla Procura di Lecce per stabilire le cause della tragedia.

Paura a Porto Cesareo nel tratto di spiaggia libera sulla litoranea per Sant’Isidoro Salva una bambina di due anni che rischiava di annegare ma poi accusa un malore. E’ successo a Porto Cesareo, nel tratto di spiaggia libera che costeggia la litoranea per Sant’Isidoro. Quando l’uomo ha visto la piccola in difficolta’, si e’ gettato in mare e l’ha tratta in salvo. Una volta a riva, pero’, si e’ sentito male. Soccorsi da un’ambulanza del 118, sono stati condotti a scopo precauzionale, in ospedale, a Copertino. Entrambi sono stati dimessi.

Era ricoverata in condizioni critiche a Perrino di Brindisi E’ morta Irene Agostinacchio, la ragazza di 23 anni di Gravina in Puglia coinvolta nell’esplosione di Porto Cesareo. Dopo il padre , Giuseppe, è morta anche lei . Era ricoverata ne reparto di Rianimazione del Perrino di Brindisi. Le sue condizioni erano disperate. Nell’esplosione aveva riportato ustioni sull’80% del corpo. Restano stazionarie seppur gravi, le condizioni del fidanzato 24enne della giovane , ricoverato a Bari. 

Restano gravissime le condizioni della figlia 23enne: ieri è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. E’ morto Giuseppe Agostinacchio, uno dei tre feriti nell’esplosione in un appartamento di Porto Cesareo nella notte tra sabato e domenica. Si tratta del capofamiglia, 58 anni, dentista di Gravina. Aveva riportato ustioni su oltre il 60% del corpo. Restano gravissime le condizioni della figlia 23enne Irene: ieri è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. È ricoverata in rianimazione all’ospedale Perrino di Brindisi. L’altro ferito, il fidanzato della ragazza, di 24 anni, anche lui di Gravina, ha riportato ferite e ustioni in varie parti del corpo: è in ospedale a Bari, ma le sue condizioni non sono gravi. I tre, che erano in vacanza,  sono stati investiti dalla fiammata provocata dalla fuga di gas da una bombola. L’esplosione si è verificata al piano terra, nella prima delle quattro unità abitative della villa che si affaccia su via dei Bacini. Illesa la moglie della vittima, che si trovava al piano di sopra.

L’uomo, 58 anni, e la figlia, 23, entrambi di Gravina in Puglia, sono ricoverati nel reparto rianimazione dell’ospedale Perrino di Brindisi Sono gravissime le condizioni di padre e figlia rimasti feriti nell’esplosione in un appartamento di Porto cesareo nella notte tra sabato e domenica. L’uomo, 58 anni, e la figlia, 23, entrambi di Gravina in Puglia, sono ricoverati nel reparto rianimazione dell’ospedale Perrino di Brindisi. L’altro ferito, il fidanzato della ragazza, di 24 anni, è invece in ospedale a Bari, le sue condizioni non sono critiche.I tre, che erano in vacanza, avrebbero sentito un odore acre ma, prima di rendersi conto che si trattava di una fuga di gas da una bombola, sono stati investiti dalla fiammata. L’esplosione si è verificata al piano terra, nella prima delle quattro unità abitative della villa che si affaccia su via dei Bacini.

Nella nota località della costa jonica del Salento la stagione balneare è già partita La perturbazione che ha interessato il Sud per buona parte della settimana ha lasciato spazio al bel tempo in Puglia. In questa seconda domenica di maggio ovunque si registra un sensibile aumento delle temperature. Superati i 25 gradi lungo la costa jonica del Salento. Prove d’estate a Porto Cesareo dove la stagione balneare è già partita. Le immagini che vedere sono state girate a mezzogiorno nell’incantevole baia de “Le Dune”, affollata di bagnanti.

Una scelta quella del comune jonico dettata dalle numerose richieste pervenute ma restano dubbi su quale sarà la reale ricaduta sull’economia locale Servizio: Stefania Congedo Riprese e montaggio: Francesco Afrune

Inchiesta della Guardia di finanza, un arresto e 1.228 denunce Dichiarando una falsa assunzione come braccianti agricoli, 1.228 persone sarebbero riuscite a truffare l’Inps per oltre sette milioni di euro, ottenendo illegittimamente indennità a sostegno del reddito(disoccupazione agricola, malattia, maternità). Lo ha scoperto la Guardia di finanza di Porto Cesareo, in provincia di Lecce, che ha arrestato (ai domiciliari) un imprenditore agricolo di Copertino accusato di concorso in truffa ai danni dello Stato. Con la stessa accusa sono stati denunciati i 1.228 falsi braccianti. Indagati un consulente del lavoro e un coadiutore aziendale. Inoltre una cittadina colombiana residente in Italia è indagata per il riciclaggio di ingenti somme di denaro di possibile provenienza illecita, trasferite su un conto corrente spagnolo. L’inchiesta, che tra origine dall’esecuzione di una verifica fiscale, ha consentito di individuare il raggiro tra il 2021 ed il 2023, grazie anche al contributo fornito dalla direzioneprovinciale dell’Inps di Lecce. Su segnalazione delle fiamme gialle salentine, l’ente previdenziale ha proceduto al blocco del pagamento della somma, non ancora riscossa, di 800mila euro, corrispondente al valore della tentata truffa ipotizzata, successivamente sottoposta a sequestro preventivo. 

Natale al mare a Porto Cesareo

Niente tuffi a causa del clima rigido. Tanti i turisti che hanno scelto di godersi un momento di relax sulle splendide spiagge salentine Servizio di Matteo

Esplosione a Porto Cesareo, terza vittima

Nulla da fare per Giuseppa Buonamassa. Era il fidanzato di Irene Agostinacchio, la 24enne di Gravina morta insieme al padre nei giorni successivi alla violenta

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