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polizia postale

Le indagini continuano per escludere che vi siano altri responsabili, possibili collegamenti esterni o altre persone coinvolte. Nascondeva nell’hard disk del PC oltre 600 file di materiale pedopornografico. Arrestato un 41enne nella provincia di Taranto. L’operazione è nata dal monitoraggio costante della Polizia Postale contro lo sfruttamento sessuale dei minori online ed è stata condotta dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Taranto, con decreto di perquisizione emesso dal tribunale di Lecce. La polizia ha sequestrato anche quattro hard disk contenenti complessivamente circa 7 terabyte di dati. Il 41enne è stato posto ai domiciliari e le indagini continuano per escludere che vi siano altri responsabili, possibili collegamenti esterni, o altre persone coinvolte nella diffusione del materiale pedopornografico.

Il Comune avverte: profili fake usano il nome Amtab per ingannare i cittadini Il Comune di Bari segnala una nuova truffa online legata al trasporto pubblico locale. Continuano a circolare sui social network pagine e profili falsi che diffondono notizie ingannevoli relative all’abbonamento TPL MUVT365, utilizzando indebitamente il nome dell’Amtab, l’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico urbano per conto del Comune. Nonostante le ripetute denunce presentate dall’azienda alla Polizia postale, che ha già avviato diverse operazioni di oscuramento, le truffe tornano ciclicamente a colpire i cittadini con nuove strategie. L’amministrazione comunale – attraverso una nota – invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione e a non seguire annunci o promozioni che non provengano dai canali ufficiali. Si raccomanda di fare sempre riferimento al sito internet di Amtab e alle procedure lì indicate per l’erogazione di servizi, promozioni e informazioni utili.

Legati ad estremismo internazionale religioso e razziale Servizio Matteo Spada

Maxi operazione della polizia postale, avviata dal centro operativo per la sicurezza cibernetica di Torino Tre persone arrestate e altre 29 denunciate, con perquisizioni in diverse città italiane, Bari compresa. E’ il risultato di una maxi operazione della polizia postale per il contrasto alla pedopornografia online. L’indagine, avviata dal centro operativo per la sicurezza cibernetica di Torino, è stata condotta per oltre 6 mesi con attività svolte anche sotto copertura, con agenti infiltrati su telegram, e ha permesso di individuare numerosi soggetti dediti alla divulgazione e pubblicizzazione di materiale realizzato mediante sfruttamento di minori online.

Per la Polizia Postale più estorsioni sessuali ai danni di minori, reati finanziari e cyberbullismo Servizio di Massimo Bianco Montaggio Luigi Belviso

Trovato in possesso di oltre 300 file Un uomo di Taranto è stato posto agli arresti domiciliari dagli agenti della Polizia postale perché trovato in possesso di oltre 300 file classificati come materiale pedopornografico. L’arresto è arrivato dopo alcune perquisizioni eseguite dagli inquirenti nelle provincie di Taranto e Chieti.

Il fenomeno coinvolge i ragazzini delle scuole secondarie Servizio di Guglielmina Logroscino Intervista a Fulvio Manco, dirigente Polizia Postale Puglia

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