
Sava: travolge con auto un uomo che fa rifornimento e fugge via, ricercata pirata della strada
È successo a un 39enne, schiacciato alla colonnina della benzina da un’auto, guidata da una donna che invece di prestare soccorso ha fatto perdere le

È successo a un 39enne, schiacciato alla colonnina della benzina da un’auto, guidata da una donna che invece di prestare soccorso ha fatto perdere le proprie tracce . Travolto da un’auto mentre fa rifornimento all’Agip di Sava. È successo in mattinata a un uomo di 39 anni, schiacciato alla colonnina della benzina da un’auto, guidata da una donna che invece di sincerarsi delle condizioni dell’uomo, caduto a terra, è fuggita via, facendo perdere le proprie tracce. Il 39enne è stato soccorso dagli altri clienti del distributore che hanno chiamato l’ambulanza ed è stato trasportato al pronto soccorso del Giannuzzi, dove è stato medicato. Sul posto i carabinieri che hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza.
Gli agenti della polizia locale sono intervenuti dopo la segnalazione di alcuni residenti e hanno fermato l’indagato proprio mentre si stava allontanando. Ha provocato un incidente e poi è scappato senza prestare soccorso a due persone ferite: è l’accusa con cui è stato fermato un uomo a Torremaggiore giovedì 27 novembre. Gli agenti della polizia locale sono intervenuti dopo la segnalazione di alcuni residenti e hanno fermato l’indagato proprio mentre si stava allontanando. Con sé l’uomo aveva un coltello a lama lunga, un bastone di ferro e delle munizioni per un pistola a salve. La vettura è stata posta sotto sequestro.
Continuano le ricerche dei due uomini che, a bordo di un maxi-scooter, hanno travolto una bambina sul lungomare tra Santa Caterina e Santa Maria al Bagno Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Francesco Afrune
Si tratta di un uomo di 40 anni che si è presentato spontaneamente al commissariato di polizia
Il 27enne originario del Senegal stava percorrendo la strada che porta a San Vito dei Normanni. Stava tornando a casa dopo aver lavorato nei campi Servizio di Matteo Spada montaggio di Luca Carone
È ai domiciliari con l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso Si chiama Vitantonio Piccarreta il 25enne che nel pomeriggio di ieri avrebbe travolto e ucciso, guidando l’auto della madre, Giuseppe Nicassio, il ciclista di 56 anni originario di Adelfia. La vittima stava percorrendo la provinciale 231 in sella alla sua bici, vicino a Corato. Il ragazzo, dipendente di una ditta di trasporti, è agli arresti domiciliari con le accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso. Piccarreta si è costituito dopo circa un’ora dall’accaduto, presentandosi alla caserma dei carabinieri, in compagnia del suo avvocato. Il 25enne ha reso dichiarazioni spontanee e ha messo a disposizione degli inquirenti l’auto che guidava e il suo telefonino. Si è anche sottoposto agli accertamenti previsti in casi come questo. Il legale ha raccontato che subito dopo l’impatto con la bici il ragazzo si è spaventato. La vittima èstata soccorsa dal personale del 118, ma al suo arrivo al Pronto soccorso dell’ospedale Bonomo di Andria è morta per le gravi ferite riportate.
La vittima si chiamava Giuseppe Nicassio, 56 anni, originario di Adelfia. L’incidente è avvenuto sulla ex statale 98, vicino Corato È stato individuato il pirata della strada che ieri (sabato 7 aprile) ha travolto e ucciso un ciclista, Giuseppe Nicassio, 56 anni, originario di Adelfia. L’incidente è avvenuto sulla provinciale 231, ex statale 98, all’altezza di Corato, in direzione sud. L’uomo è stato soccorso e condottò in ospedale dove è deceduto subito dopo. La fuga dell’automobilista che non si è fermato a prestare soccorso è durata poco. Grazie alle testimonianze di altre persone che hanno assistito all’incidente, è stato individuato dai carabinieri di Corato. La sua posizione è al vaglio della procura di Trani.
Si tratta di un 52enne della provincia di Taranto: il 26 novembre scorso investì e uccise un ciclista vicino all’ex Ilva È stato individuato e denunciato il pirata della strada che il 26 novembre scorso, alla guida di un furgone, ha investito e ucciso un ciclista vicino allo stabilimento ex Ilva di Taranto. Si tratta di un 52enne della provincia, indagato per omicidio stradale e omissione di soccorso. L’uomo avrebbe ammesso le sue responsabilità.
All’alba di domenica scorsa, ha investito e ucciso il 78enne Antonio Loprete Servizio Guglielmina Logroscino
É stato arrestato con l’accusa di omissione di soccorso e omicidio stradale. Si trova ai domiciliari Nonostante fosse un medico, seppure in pensione, non si sarebbe fermato a prestare soccorso al ciclista travolto mentre guidava tra Foggia e Lucera. Si chiama Carlo Conversa, 77 anni, di Acquaviva delle Fonti il presunto pirata della strada che avrebbe travolto e ucciso Roberto Casiello, il ciclista morto il 29 ottobre sulla strada tra Foggia e Lucera. Il medico, residente ad Acquaviva delle Fonti, è stato fermato dai carabinieri ed è ai domiciliari. E’ accusato di omessa fermata, mancata assistenza a seguito di sinistro stradale mortale e omicidio stradale. L’auto è stata individuata grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza di un distributore di carburanti. Un carrozziere di Acquaviva delle Fonti era stato ripetutamente contattato dall’uomo che gli aveva confidato di aver investito una persona. Questo lo aveva spinto a non accettare la vettura nella sua officina restituendo le chiavi. L’auto infatti è stata trovata sotto casa di Conversa che invece ai carabinieri aveva riferito di aver urtato qualcosa ma di non essersi accorto che si trattasse di una persona.
I carabinieri stanno cercando una fiat Panda bianca Servizio di Alessandra Lezzi;
L’incidente è avvenuto la notte tra domenica e lunedì scorsi sul litorale di Ostuni La gip del tribunale di Brindisi, Vilma Gilli, ha convalidato l’arresto di Marco Mola, 26 anni, accusato di omicidio stradale aggravato e di omissione di soccorso. É accusato di aver investito e ucciso Andrea Catamerò, 25enne di San Vito dei Normanni, lungo la complanare nei pressi di un lido sul litorale di Ostuni. Mola, nell’interrogatorio di convalida, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ha solo confermato la versione resa ai poliziotti all’alba di lunedì scorso, dichiarando di non essersi reso conto della presenza della vittima sul ciglio della strada. Il 26enne fuggì via subito dopo l’impatto, ma fu rintracciato dagli agenti del commissariato di Ostuni qualche ora dopo nella sua abitazione di Pezze di Greco. Sottoposto al drug ed alcol test, è emerso che aveva assunto cocaina e cannabinoidi. Nelle prossime ore i due legali dell’indagato – Pasquale Di Natale e Giovanni Caroli – valuteranno se presentare ricorso al Riesame. Intanto, venerdì sarà conferito l’incarico al medico legale per eseguire l’autopsia.
Si tratterebbe di un 50enne del posto, a bordo di una Volvo Bianca Si è presentato in caserma dai carabinieri il conducente della Volvo Bianca che, nella notte tra domenica e lunedì, ha travolto e ucciso Pino Babbo, 60 anni, sulla strada tra Cozze e Conversano. Rischia l’arresto per omicidio stradale. La vittima era andata ad aiutare il figlio, rimasto senza benzina. Il 60enne si era procurato una tanica e lo aveva raggiunto sulla strada. È stato travolto dalla vettura il cui conducente non si è fermato a prestare soccorso. Pino Babbo è morto sul colpo. L’uomo, che lavorava per un’azienda che si occupa di recupero rifiuti, lascia la moglie e quattro figli.
È accaduto la notte tra domenica e lunedì sulla strada tra Cozze e Conversano, vittima Pino Babbo, 60 anni. Sotto choc figlio e nuora Montaggio di pasquale D’Attoma
Ciclista ucciso cinque mesi fa, l’appello del figlio della vittima Servizio di Maurizio Spaccavento Intervista a Vincenzo De Benedictis, figlio della vittima
Domenica mattina i funerali del 77enne a Capurso “Chiediamo una giustizia esemplare per mio padre”: lo afferma Vincenzo De Benedictis, figlio di Giovanni, l’uomo di 77 anni travolto e ucciso da un’auto pirata venerdì mentre in sella alla sua bici percorreva la provinciale tra Rutigliano e Conversano, nel Barese. I carabinieri, coordinati dalla Procura, sono a lavoro per identificare l’uomo che era alla guida della vettura. Si tratta di una Mercedes Classe A di colore grigio.“Mio padre conosceva come le sue tasche quella strada – aggiunge il figlio – ed era estremamente prudente. Speriamo che chi ha provocato l’incidente sia presto identificato: bisogna dare un segnale forte di tolleranza zero a queste condotte sulla strada”. I funerali del 77enne saranno celebrati domenica mattina nella chiesa di San Francesco da Paola a Capurso, paese di origine della vittima.
Paura lungo la provinciale che collega Alessano a Corsano. In ospedale due cittadini extracomunitari. Due pedoni sono stati investiti questa sera lungo la provinciale che collega Alessano a Corsano. Si tratta di due extracomunitari che percorrevano la strada tenendo in mano le rispettive biciclette. L’auto che li ha investiti ha proseguito senza fermarsi. Sul posto dell’impatto è rimasto lo specchietto laterale del veicolo ( si tratterebbe di una Lancia Musa) su cui i carabinieri hanno già avviato le indagini. I due feriti sono stati soccorsi da un’auto in transito e trasportati in ambulanza in ospedale. Non sono in pericolo di vita.

È successo a un 39enne, schiacciato alla colonnina della benzina da un’auto, guidata da una donna che invece di prestare soccorso ha fatto perdere le

cronaca Gli agenti della polizia locale sono intervenuti dopo la segnalazione di alcuni residenti e hanno fermato l’indagato proprio mentre si stava allontanando Ha provocato

Continuano le ricerche dei due uomini che, a bordo di un maxi-scooter, hanno travolto una bambina sul lungomare tra Santa Caterina e Santa Maria al

Si tratta di un uomo di 40 anni che si è presentato spontaneamente al commissariato di polizia

Il 27enne originario del Senegal stava percorrendo la strada che porta a San Vito dei Normanni. Stava tornando a casa dopo aver lavorato nei campi

È ai domiciliari con l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso Si chiama Vitantonio Piccarreta il 25enne che nel pomeriggio di ieri avrebbe travolto

La vittima si chiamava Giuseppe Nicassio, 56 anni, originario di Adelfia. L’incidente è avvenuto sulla ex statale 98, vicino Corato È stato individuato il pirata

Si tratta di un 52enne della provincia di Taranto: il 26 novembre scorso investì e uccise un ciclista vicino all’ex Ilva È stato individuato e

All’alba di domenica scorsa, ha investito e ucciso il 78enne Antonio Loprete Servizio Guglielmina Logroscino

É stato arrestato con l’accusa di omissione di soccorso e omicidio stradale. Si trova ai domiciliari Nonostante fosse un medico, seppure in pensione, non si

I carabinieri stanno cercando una fiat Panda bianca Servizio di Alessandra Lezzi;

L’incidente è avvenuto la notte tra domenica e lunedì scorsi sul litorale di Ostuni La gip del tribunale di Brindisi, Vilma Gilli, ha convalidato l’arresto

Si tratterebbe di un 50enne del posto, a bordo di una Volvo Bianca Si è presentato in caserma dai carabinieri il conducente della Volvo Bianca

È accaduto la notte tra domenica e lunedì sulla strada tra Cozze e Conversano, vittima Pino Babbo, 60 anni. Sotto choc figlio e nuora Montaggio

Ciclista ucciso cinque mesi fa, l’appello del figlio della vittima Servizio di Maurizio Spaccavento Intervista a Vincenzo De Benedictis, figlio della vittima

Domenica mattina i funerali del 77enne a Capurso “Chiediamo una giustizia esemplare per mio padre”: lo afferma Vincenzo De Benedictis, figlio di Giovanni, l’uomo di

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