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Appello alle istituzioni, a partire dal Presidente della Repubblica, per eliminare gli abusivismi nella baia di Zaiana, a Peschici. A lanciarlo sono le associazioni ambientaliste, che denunciano la realizzazione di strada abusiva che conduce alla spiaggia. Negli ultimi quindici anni, questo costone è stato spianato, scavato e cementificato: in una delle insenature più belle del Gargano, è stato portato a termine un grave abusivismo, denunciano gli ambientalisti. Siamo nella baia di Zaiana, a Peschici. Trent’anni fa, fu costruita una ripida scalinata; poi, è stato il turno di una strada lunga 135 metri, realizzata su un sentiero esistente. Nel 2018, l’area fu sequestrata dalla Procura di Foggia. Numerose associazioni ambientaliste chiedono il ripristino dello stato dei luoghi e lanciano un appello al Presidente della Repubblica, al Governo, alla Regione Puglia e al Parco nazionale del Gargano. Intervista a Vincenzo Rizzi, Centro Studi Naturalistici Foggia

Le due città si aggiungono alla lunga lista . Ancora un bancomat saltato in provincia di Foggia. In nottata, i banditi hanno colpito a Peschici, facendo esplodere, con un ordigno rudimentale, lo sportello della BPM in corso Garibaldi (la foto in copertina si riferisce a questo assalto). Non è chiaro se i ladri siano riusciti a portare via il denaro. Sull’accaduto indagano i carabinieri, mentre l’area è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco. Un’altra esplosione è avvenuta nella notte a Capurso a pochi chilometri da Bari: sconosciuti hanno fatto esplodere lo sportello della banca Unicredit in piazza Guglielmo Marconi. Lo stesso bancomat era stato preso di mira nella notte tra il 22 e il 23 novembre del 2024. In quella circostanza, lo sportello subì ingenti danni, ma i malviventi fuggirono a mani vuote. Negli ultimi mesi la Puglia e la Basilicata sono state prese di mira da banditi che, soprattutto con la “tecnica della marmotta“, stanno facendo esplodere diversi sportelli automatici, creando non pochi disagi per i cittadini. Spesso, soprattutto nei centri più piccoli, gli utenti non hanno più la possibilità di prelevare denaro contante. Qui alcune delle ultime città colpite dai malviventi: Tito Scalo (Potenza) Oria Apricena Triggiano Rampolla Chieuti Foggia San Severo.

“Un gioco stupido non ci ha fatto considerare la gravita delle nostre azioni e le ripercussioni sulla comunità di Peschici” scrivono, “Chiediamo perdono e speriamo che ritorni al suo posto” É la stessa Confraternita del Purgatorio di Peschici a darne notizia sui social. Il Gonfalone della Morte, rubato il 9 agosto scorso, è stato restituito. È inviato con un corriere e il prezioso pacco conteneva anche un sentito biglietto di scuse, scritto in stampatello probabilmente da mano giovane: “Un gioco stupido non ci ha fatto considerare la gravità delle nostre azioni e le sue ripercussioni sulla comunità di Peschici” c’è scritto sul biglietto, “profondamente pentiti del gesto blasfemo abbiamo deciso di restituire il gonfalone sperando di rimediare all’errore. Chiediamo ancora scusa e speriamo che ritorni al suo posto”.

I tecnici di AQP stanno lavorando per ripristinare la condotta ma l’intervento è particolarmente complesso Nella serata di ieri è stata rilevata da Aqp un’importante rottura della condotta principale che alimenta il Gargano Nord. Nonostante il guasto, fa sapere Acquedotto, al momento il servizio idrico nei comuni di Peschici e Vieste risulta stabile. I tecnici stanno lavorando per ripristinare la piena funzionalità della condotta ma l’intervento è particolarmente complesso a causa delle dimensioni dell’infrastruttura. Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore. Nel frattempo, Acquedotto Pugliese invita i residenti a razionalizzare i consumi, limitando gli usi non essenziali dell’acqua, per evitare un aggravarsi della situazione.

Forse un furto su commissione, avvenuto ieri intorno alle 14.00 nella chiesa del Purgatorio Forse un furto su commissione quello avvenuto ieri intorno alle 14 nella chiesa del Purgatorio di Peschici. Due giovani donne hanno rubato il “Gonfalone della Morte”. La denuncia è stata fatta dalla Confraternita del Purgatorio e sul caso indagano i carabinieri. È stata fornita anche una descrizione delle due ladre: giovani, vestite di scuro e con piercing. Il gonfalone ha un valore storico inestimabile per la confraternita, chiunque abbia visto qualcosa è pregato di avvisare i carabinieri

Le fiamme, quasi certamente di natura dolosa, si sono sviluppate nelle vicinanze di una zona campeggio Da ieri sera sono ancora in corso le attività di bonifica nella zona di San Nicola di Peschici interessata da un vasto incendio che ha distrutto alcuni ettari di vegetazione, tra pini di Aleppo e macchia mediterranea. “Nessuna struttura ricettiva della zona, né tantomeno i circa mille ospiti del campeggio sono mai stati in pericolo – dice il sindaco Luigi D’Arenzo -. Abbiamo avuto il sostegno di numerosi vigili del fuoco e protezione civile da terra oltre a due Canadair. I lavori di bonifica sono andati avanti tutta la notte e anchequesta mattina sono ancora in corso”. Le fiamme, quasi certamente di natura dolosa, si sono sviluppate nei pressi della zona del campeggio.

I maggiori danni si registrano a Peschici, i tecnici dell’Enel sono al lavoro per ripristinare l’elettricità Il maltempo che si è abbattuto sul Gargano nelle ultime ore ha causato danni e disagi, soprattutto sulle strade. A Peschici, in particolare, a causa di una tromba d’aria, è stata chiusa al traffico la strada comunale che va a Monte Sant’Angelo, nella parte terminale. I danni più consistenti si sono registrati nel Villaggio Moresco dove sono caduti alberi che hanno abbattuto i cavi dell’Enel. La struttura è praticamente isolata e tutta la zona è al buio. Il sindaco ha comunicato che al momento ci sono quattro squadre dell’Enel impegnate per ripristinare la situazione. Sul posto ci sono anche squadre dei vigili del fuoco, polizia locale, carabinieri, squadre messe a disposizione dal comune e volontari. La situazione è sotto controllo. 

Colata di cemento in uno degli angoli più belli del Gargano Servizio di Pietro Loffredo; interviste a Daiana Giuliani, figlia titolare concessione baia di Zaiana; Luigi D’Arienzo, sindaco di Peschici;

Tragedia nelle acque di Peschici, dove un turista tedesco di 64 anni è morto per annegamento.È successo nel pomeriggio nella baia di San Nicola, alla periferia del paese garganico.Sul posto sono intervenuti una motovedetta della capitaneria di porto e l’elisoccorso, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare.

Nel paese garganico ha votato meno del 10 per cento dei cittadini Intervista: Giuseppe Falcone, segr. cittadino Lega Luigi D’Arenzo, sindaco di Peschici Servizio Pietro Loffredo

Peppino Biscotti, 79 anni, era un ceramista molto noto a Peschici. Il rinvenimento è avvenuto il località Calalunga-Peschici Questa mattina alle 7.30 è stato ritrovato senza vita il 79enne di Peschici che ieri si era allontanato da casa per andare a raccogliere funghi senza far rientro. Sono stati i cinofili del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco ad individuare il corpo di Peppino Biscotti, ceramista molto noto in paese. Il rinvenimento è avvenuto il località Calalunga-Peschici, a circa 300 metri in linea d’aria dalla sua vettura, una Fiat Panda che aveva regolarmente parcheggiato per dedicarsi alla raccolta di funghi. Potrebbe essere stato vittima di un malore. Le ricerche, oltre che dai cinofili del Corpo nazionale VvF, sono state condotte anche dai Carabinieri e dai dronisti dei Vigili del Fuoco.

Inceneriti arredi e pareti. Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco. Per stabilire la natura del rogo indagano i carabinieri Sono ingenti i danni provocati dall’incendio divampato nella notte tra venerdì e sabato all’interno del ristorante Piana della Battaglia, sulla Statale 89 Vieste-Peschici. Inceneriti arredi e pareti. Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco. Per stabilire la natura del rogo indagano i carabinieri.

Tre turisti croati erano al largo di Peschici quando sono stati sorpresi da un incendio a bordo Brutta avventura per un gruppo di turisti croati, in viaggio su una barca che ha preso fuoco nelle vicinanze del porto di Peschici. A salvarli la prontezza e la generosità dell’equipaggio della motonave Onda tremiti, di passaggio in quel momento. I marinai hanno avviato i soccorsi ed il trasbordo dei passeggeri mentre la barca era ancora in fiamme, affidandoli al 118 di Vieste.

Il 46enne di Peschici potrebbe essere stato ucciso nel 2020. Ma secondo i magistrati, mancano le prove Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Avv. Giuseppe Falcone, legale famiglia Mastromatteo Donata Mastromatteo, madre di Michele Mastromatteo Tommaso Mastromatteo, padre di Michele Mastromatteo

Un docente ha chiesto a una collega di sposarlo con la complicità degli alunni. Il video virale sui social Proposta di matrimonio davvero originale in un liceo di Peschici. Un docente ha chiesto ad una collega di sposarlo e lo ha fatto con l’aiuto degli alunni. Il tutto immortalato da un video che sta facendo il giro del web. Il prof ha incaricato i ragazzi di far partire una musica romantica e consegnare alla docente dei fiori, si e’ poi presentato in classe con un mazzo di rose bianche e rosse, ha abbracciato la collega, si e’ inginocchiato e, porgendole un anello, le ha chiesto di sposarlo fra gli applausi degli studenti. Lei ha detto subito si’, emozionata, e i due si sono abbracciati. Stavano insieme da 12 anni, lui le ha fatto la proposta dove si sono conosciuti, al liceo.

Non c’è la prova che sia stato ucciso, i familiari si oppongono alla richiesta della Procura di Foggia Servizio Pietro Loffredo

Fiamme partite dal furgone utilizzato da un panificio a Peschici Paura in nottata a Peschici, sul Gargano, per un incendio che ha coinvolto più veicoli in via Libetta, una stretta strada del centro abitato. Il rogo – sulle cui origini sono in corso accertamenti – sarebbe partito da un autocarro, per propagarsi in pochi istanti ad almeno altre tre vetture parcheggiate accanto. Panico tra i residenti, svegliati dalle fiamme, dal fumo e dal boato delle esplosioni: per fortuna, non si registrano feriti.L’incendio è stato spento dai vigili del fuoco, giunti da Vico del Gargano. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Sarà realizzato un nuovo impianto, più moderno ed efficace Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Stefano Biscotti, geologo studio di fattibilità Roberto Florio, progettista studio di fattibilità

Il depuratore di Peschici è ormai insufficiente

Sarà realizzato un nuovo impianto, più moderno ed efficace Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Stefano Biscotti, geologo studio di fattibilità Roberto Florio, progettista studio di

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