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pesca

Scoperte condotte illecite di 6 pescherecci. Carburante per la pesca utilizzato per altri usi non consentiti. A scoprirlo sono stati i finanzieri di Margherita di Savoia che hanno accertato le condotte illecite di 6 comandanti di pescherecci. Durante i controlli sono state riscontrate irregolarità tra le ore effettivamente impiegate per la pesca e quelle ufficialmente dichiarate. I responsabili avevano acquistato oltre 15 tonnellate di carburante con l’esenzione delle accise e le avevano utilizzate per altro. Per tale illecito sono previste sanzioni amministrative fino a 130 mila euro.

Una battuta di pesca con la sciabica come gesto di inclusione sociale: succede a Cagnano Varano, dove alcuni ragazzi con disabilità hanno vissuto una giornata speciale sul lago. Inclusione sociale grazie a una battuta di pesca con la sciabica, antica rete a strascico utilizzata nei bassi fondali.A Cagnano Varano, una decina di ragazzi con disabilità ha vissuto una giornata speciale, scoprendo un pezzo della tradizione della comunità garganica – legata storicamente alla pesca nel lago – in contrada Bagno. Intervista a  Piero Iannone, pres. ass. ‘Amici del lago’ e Viviana Tancredi, ass. ‘Muzia’

“Serve rispetto per chi lavora in mare e per un settore che non può essere sacrificato in nome della burocrazia”. Alla prossima riunione del Consiglio europeo Agrifish, il Governo italiano contesterà la proposta della Commissione europea di ridurre del 64% le giornate di pesca a strascico nel Mediterraneo. Una misura giudicata sproporzionata e non attualizzata, fondata su dati tecnici vecchi di due anni e slegata dalla reale situazione del settore. Per questo, il Sottosegretario Patrizio La Pietra, con delega alla pesca, ha già chiesto alle autorità scientifiche competenti di redigere un documento aggiornato, al fine di supportare una posizione tecnica condivisa da presentare a Bruxelles. È stato inoltre convocato un tavolo di confronto con le associazioni di categoria per elaborare una risposta unitaria e fondata su dati concreti. “La riduzione proposta avrebbe effetti devastanti per tutto il comparto ittico, compreso quello pugliese – dichiara la Senatrice Maria Nocco (Fratelli d’Italia) –. Parliamo di realtà che vivono di pesca da generazioni, come quelle del Gargano, del Barese e del Salento. Penalizzarle ulteriormente senza garantire alcun tipo di compensazione, a differenza di ciò accaduto nel 2025, significherebbe negare a questi territori non solo sviluppo, ma dignità.” La proposta della Commissione, oltre a ignorare gli effetti già prodotti dai precedenti fermi, non prevede per il 2026 alcun meccanismo di compensazione economica per i pescatori. “L’Europa deve smettere di calare dall’alto decisioni che penalizzano sempre e solo gli stessi – aggiunge Nocco –. Serve rispetto per chi lavora in mare e per un settore che non può essere sacrificato in nome della burocrazia. Come parlamentari pugliesi di Fratelli d’Italia – conclude – saremo al fianco del Ministero dell’Agricoltura per portare in Europa una posizione unitaria, fondata su evidenze scientifiche e sulla tutela dei nostri diritti. Difendere la pesca significa difendere posti di lavoro, famiglie e comunità che sono parte integrante dell’identità del nostro territorio”.

A rischio di ulteriori sospensioni e sanzioni I Finanzieri della Sezione Operativa Navale di Otranto hanno sorpreso per la seconda volta in meno di un anno un peschereccio intento a esercitare pesca a strascico in zona vietata. A seguito dell’infrazione, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 4.000 euro e sono state sequestrate le reti utilizzate per l’attività illegale. Il Comandante del motopeschereccio aveva già commesso due gravi infrazioni per cui era stata sospesa la licenza di pesca. Gli era stato anche revocato il beneficio ai contributi europei di cui aveva beneficiato. Al termine del periodo di sospensione, il peschereccio ha ripreso la propria attività ed è stato nuovamente colto in flagranza mentre esercitava pesca a strascico in area interdetta. Ora il comandante è a rischio di ulteriori sospensioni e sanzioni.

Riguarda anche i porti di Gallipoli, Corigliano Calabro, Crotone e Reggio Calabria Servizio di Annamaria Rosato;

La comunicazione del Consorzio Molluschi Nord Gargano: quattro imbarcazioni autorizzate Si è conclusa la procedura di selezione delle imbarcazioni autorizzate alla pesca delle vongole nei pressi di Foce Aloisa, precisamente all’interno della Riserva naturale della Salina, a Margherita di Savoia: le aree interessate sono state monitorate dal Dipartimento di bioscienze, biotecnologie e ambiente dell’Università Aldo Moro di Bari, e reputate idonee alla pesca di un quantitativo limitato di molluschi – non superiore ai 900 chilogrammi giornalieri. Quattro motobarche hanno ricevuto l’autorizzazione alla pesca per un mese, a partire dal primo agosto, con una cadenza regolare di due volte a settimana. La comunicazione arriva dall’avviso pubblico del Consorzio Molluschi Nord Gargano, destinato alla Capitaneria di Porto di Manfredonia.

Prima riunione con tutte le parti coinvolte: il Comune punta al rilancio del settore tra dissequestri, fondi ex Ilva e nuove concessioni Interviste: Francesco Cosa ass. Attività produttive

Una legge regionale ne vieta la raccolta per tre anni A seguito di un’indagine contro la pesca illegale, il personale della guardia costiera di Brindisi ha individuato due sub che stavano pescando ricci di mare in violazione della legge regionale dell’aprile 2023 che vieta il prelievo la raccolta e la commercializzazione del riccio per tre anni nel mare territoriale della Puglia. I due sub, fermati a terra, avevano circa 1000 ricci di mare nelle loro auto, destinati al mercato illegale. Entrambi sono stati multati con sanzioni amministrative di 4.000 euro in totale.

L’operazione è delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Brindisi, nell’ambito delle loro attività di controllo economico e della lotta alla pesca illegale, hanno sequestrato circa 16 chilogrammi di ricci di mare della specie Paracentrotus lividus. Il sequestro è avvenuto durante un controllo da parte dei “baschi verdi” della Compagnia Pronto Impiego di Brindisi, in località Giancola, dove hanno fermato un soggetto brindisino che stava trasportando i ricci di mare, appena pescati, nel portabagagli della sua auto. Oltre ai ricci, è stata sequestrata anche l’attrezzatura da pesca subacquea utilizzata per l’attività illecita. Secondo le normative vigenti, i ricci di mare sono stati sequestrati e il responsabile è stato segnalato all’Autorità Marittima competente. I ricci, ancora vivi, sono stati successivamente rigettati in mare.

Si tratta del progetto europeo “Life Dream” che nei prossimi cinque anni promette di ripulire l’Adriatico

All’alba la Guardia Costiera ha sequestrato e rimosso rete fantasma a 60 metri dalla battigia di San Vito All’alba di questa mattina e’ stata sequestrata e rimossa una rete da pesca fantasma, di oltre un chilometro, che  era posizionata pericolosamente a circa 60 metri dalla battigia lungo la spiaggia di San Vito, a Taranto. Una vera e propria trappola per pesci e tartarughe che, spesso muoiono o restano ferite gravemente , perche’ impigliate alla rete e anche un serio pericolo per la sicurezza della balneazione e della navigazione, per i sub, i nuotatori e le eliche delle imbarcazioni. L’attivita’, coordinata dalla Capitaneria di Porto, e’ stata effettuata da 10 sommozzatori della guardia costiera che dopo oltre 7 ore hanno restituito alla libera e sicura fruizione l’ampio specchio acqueo del litorale tarantino molto frequentato nel periodo estivo

Le operazioni di cattura hanno messo a dura prova il subacqueo leccese Antonio Porpora Un grosso esemplare di barracuda del peso di oltre 8 kg è stato catturato nelle acque della marina di Casalabate, dal leccese, campione subacqueo di pesca in apnea, Antonio Porpora, geometra con la passione per il mare. Ieri il subacqueo è uscito per una battuta di pesca in apnea, quando, improvvisamente, a 14 metri di profondità si è imbattuto in un grosso esemplare di barracuda. Le operazioni di cattura hanno messo a dura prova il subacqueo che alla fine è riuscito a prevalere facendosi immortalere con l’ambita preda.

Per 30 giorni nessuna attività per pescatori autorizzati e appassionati Giornalista: Pamela Spinelli

Una flotta tra le più corpose dell’adriatico con oltre 50 pescherecci. Nel frattempo è salito a 300 euro il costo di un pieno di gasolio Intervista a: Angelo Rotolo, Vicesindaco Comune Mola di Bari; Marino Liuzzi, Ass. con delega alla Portualità del comune di Mola di Bari Servizio di Simona Delia

Il Gal Valle d’Itria con una escursione in barca ha dato il via al Fasano Fish Festival 2023 in programma il 31 agosto e il 1 settembre Intervista a: Giannicola D’Amico, Presidente Gal Valle d’Itria; Adriano Argento pescatore Servizio di Simona Delia

A Manfredonia, la sciabica si iniziò a praticare nel 1773. Vincenzo Piananese compirà 100 anni, ma ha ancora l’entusiasmo per insegnare i segreti di questo antico metodo di pesca Intervista a: Vincenzo Piananese, pescatore; Giovanni Simone, pres. Centro cultura del mare; Gianni Rotice, sindaco di Manfredonia Servizio di Pietro Loffredo

Orate, scorfani, polpi, sogliole, triglie e chi più ne ha più ne metta. Porto Cesareo, grazie al suo fondale misto, è un luogo particolarmente ricco di pesci. Intervista a: Mimmo Falli, Pescheria Falli – Porto Cesareo Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Michele De Vitti

Fino al 9 settembre dovranno cambiare le abitudini alimentari Servizio di Francesco Petruzzelli Montaggio di Pasquale Realmonte

L’impresa di un pescatore professionista salentino Una enorme ricciola di 37 kg è stata pescata in apnea nelle acque di San Cataldo, marina di Lecce. A compiere l’impresa Antonio Porpora , un pescatore professionista dipendente del servizio Ambiente della Provincia di Lecce che ha lottato a lungo per avere la meglio sul pesce che colpito ha tentato in tutti i modi di liberarsi cercando la via della fuga.

L’ok dal Consiglio regionale, con l’obiettivo di tutelare la specie, messa a rischio dal massiccio prelievo effettuato negli ultimi anni Servizio di Antonio Lorusso Montaggio di Pasquale D’Attoma

San Cataldo: una ricciola da record

L’impresa di un pescatore professionista salentino Una enorme ricciola di 37 kg è stata pescata in apnea nelle acque di San Cataldo, marina di Lecce.

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