
Agente penitenziario morto per fumo passivo, il ministero della Giustizia dovrà risarcire
I giudici di Lecce hanno riconosciuto il danno patrimoniale pari a più di 647mila euro e “il danno da perdita del rapporto parentale”, quantificato in

I giudici di Lecce hanno riconosciuto il danno patrimoniale pari a più di 647mila euro e “il danno da perdita del rapporto parentale”, quantificato in 294mila euro.. La Corte di Appello di Lecce ha condannato il Ministero della Giustizia a risarcire con quasi un milione di euro la famiglia di Salvatore Antonio Monda, agente della polizia penitenziaria morto a 44 anni nel 2011, per un tumore ai polmoni provocato dal fumo passivo. I giudici hanno riconosciuto il danno patrimoniale pari a più di 647mila euro e “il danno da perdita del rapporto parentale”, quantificato in 294mila euro.Salvatore Antonio Monda aveva lavorato nei penitenziari di Milano e Taranto per poi finire a Lecce dove è morto a luglio del 2011. Non aveva mai acceso una sigaretta in vista sua eppure aveva frequentato quotidianamente luoghi di lavoro esposti al fumo passivo e privi di sistemi di prevenzione e contrasto alla diffusione dello stesso”. Motivo per cui per i giudici c’è un nesso causale tra fumo passivo e il tumore polmonare che gli ha causato la morte. Per i giudici inoltre l’ “l’amministrazione penitenziaria era tenuta ad adottare tutte le misure necessarie per impedire l’esposizione dei propri dipendenti a fumo passivo. L’omessa predisposizione di tali cautele – si legge nella sentenza – integra una violazione del dovere di diligenza e prudenza che incombe sul datore di lavoro pubblico nella tutela della salute del personale”.La sentenza è la prima del genere in Italia e in Europa.
Il dibattito alla Camera Penale di Bari. La realtà carceraria in occasione del 50esimo anniversario dalla fondazione dell’ordinamento penitenziario è stata al centro di un dibattito organizzato dalla Camera Penale di Bari Interviste a: Avv. Filippo Castellaneta, vice pres. Camera Penale Bari; Avv. Filippo Bottalico, prof. diritto penale Uniba; Avv. Gianpaolo Catanzariti, resp. naz. Osservatorio Carcere Camere Penali
Il sen. Sisto ha visitato il penitenziario di Borgo San Nicola per verificare le criticità esistenti, a cominciare da quella sanitaria Servizio di Stefania Congedo, riprese e montaggio di Donato Colazzo. Intervistato: sen. Francesco Paolo Sisto, vice ministro della Giustizia

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