
Morte Francesco Damiani, 2 anni e 6 mesi per il responsabile dell’incidente stradale
Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale il 19enne guidava a 93 chilometri orari anziché 50 km/h consentiti. Ha patteggiato la pena a 2 anni e
Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale il 19enne guidava a 93 chilometri orari anziché 50 km/h consentiti.. Ha patteggiato la pena a 2 anni e 6 mesi di reclusione il 19enne di Bari ritenuto responsabile dell’incidente stradale in cui morì il 18enne Francesco Damiani. L’imputato rispondeva di omicidio stradale e lesioni. L’auto, una Mini Cooper a bordo della quale viaggiavano in quattro, finì fuori strada all’altezza dellaspiaggia di Torre Quetta, sul lungomare sud di Bari. Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale il 19enne guidava a 93 chilometri orari anziché 50 km/h consentiti. All’altezza di un incrocio sul lungomare Di Cagno Abbrescia, avrebbe perso il controllo della macchina dopo aver zigzagato e frenato più volte. Nell’incidente rimase gravemente ferito anche un altro ragazzo di 18 anni, mentre altri due passeggeri riportarono ferite più lievi.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale il 19enne guidava a 93 chilometri orari anziché 50 km/h consentiti. Ha patteggiato la pena a 2 anni e