Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

palermiti

Otto anni di carcere per ciascuno dei sei imputati riconosciuti colpevoli del duplice tentato omicidio del 2018

Avrebbe tentato di togliersi la vita con una traversa da letto stretta intorno al collo  Servizio di Linda Cappello

Il 21enne fu arrestato a gennaio per detenzione e porto d’arma Resta in carcere Eugenio Palermiti, 21enne nipote dell’omonimo boss di Japigia, arrestato a gennaio per detenzione e porto d’arma nella discoteca di Molfetta in cui, il 22 settembre 2024, fu uccisa la 19enne Antonella Lopez. Ad aprire il fuoco fu un altro giovane, Michele Lavopa, bloccato poche ore dopo il fatto. Il difensore di Palermiti, l’avvocato Nicola Quaranta, aveva chiesto per lui la sostituzione della detenzione in carcere con i domiciliari, con braccialetto elettronico, da scontare in una casa di Termoli in cui vive la fidanzata del ragazzo. Per la gip Susanna De Felice dalle indagini emerge un atteggiamento “superficiale e arrogante, mai contrito per la tragedia che è conseguita al suo comportamento e, anzi, teso a narrare ad amici e congiunti l’accaduto”.

Condannati il boss Eugenio Palermiti e il figlio Giovanni Il gup Isabella Valenzi ha inflitto 40 condanne nell’ambito del processo con rito abbreviato nei confronti dei soggetti coinvolti nel filone dell’inchiesta “Codice interno” riguardante nello specifico gli affari del clan mafioso Parisi-Palermiti del quartiere Japigia di Bari.Vent’anni di reclusione – così come chiesto dal pm Fabio Buquicchio – sono stati inflitti al boss Eugenio Palermiti, 18 a suo figlio Giovanni. Ancora, 20 anni per Filippo Mineccia ( cognato di Giovanni Palermiti) e 18 anni e sei mesi per Radames Parisi, nipote di Savinuccio.Le altre condanne vanno da un minimo di due anni e 4 mesi a 19 anni e sei mesi.Il giudice ha riconosciuto l’esistenza di un’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio attiva fra il 2017 e il 2018. Sette gli assolti .

È lo stesso giovane coinvolto nella sparatoria in discoteca in cui morì la giovane Antonella Lopez

Colpita per errore una ragazza di 19 anni: Antonella Lopez muore per choc emorragico

Obiettivo dei sicari era il rampollo di un clan, ferito Una persona è stata fermata dai Carabinieri a Bari per l’omicidio di Antonia Lopez, la 19enne uccisa la notte tra sabato e domenica nel Bahia beach di Molfetta durante un agguato. Bersaglio dei killer, secondo le indagini, era l’amico della ragazza, il 20enne rampollo del clan del rione Japigia del capoluogo pugliese Eugenio Palermiti, rimasto ferito assieme ad altre tre persone. Le indagini sono coordinate dalla Dda di Bari.

Nella maxi inchiesta è finita anche la sanguinosa guerra tra clan che sconvolse Bari fra il 2016 e il 2020 a seguito della spaccatura del gruppo Parisi-Palermiti

Il 69enne è accusato di diversi reati aggravati dal metodo mafioso È considerato il mandante di un agguato avvenuto con modalità mafiose a novembre 2013, una gambizzazione. Gli agenti della squadra mobile di Bari hanno arrestato questa mattina all’alba Eugenio Palermiti, capo dell’omonimo clan del quartiere Japigia. Il 69enne è accusato di diversi reati aggravati dal metodo mafioso. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.Vittima della gambizzazione del 2013 fu un suo coetaneo, incensurato e ben inserito “nel tessuto sociale cittadino”, scrivono gli inquirenti, che nel corso degli anni “aveva concesso favori” a Palermiti. L’uomo lavorava in un’agenzia di distribuzione di quotidiani ma, a un certo punto, aveva deciso di smettere di aiutare il capoclan. “Il rifiuto di continuare – secondo la polizia – aveva determinato propositi di vendetta, culminati nell’ordine di sparargli”. La vittima, nel quartiere Japigia di Bari, fu colpita alle gambe da due colpi di arma da fuoco che gli procurarono diverse fratture. Per gli inquirenti, il movente dell’aggressione era indurre la vittima a chiedere proprio a Palermiti aiuto e protezione per l’agguato subìto.Ma a Eugenio Palermiti sono contestati anche i reati di violenza privata e atti persecutori nei confronti di tre aspiranti collaboratori di giustizia, a cavallo tra gli anni 2021-2022.

Traffico di droga: 40 condanne a Bari

Condannati il boss Eugenio Palermiti e il figlio Giovanni Il gup Isabella Valenzi ha inflitto 40 condanne nell’ambito del processo con rito abbreviato nei confronti

deliziosa
deliziosa