
Otranto: animatore accusato di violenza sessuale
E’ accaduto l’estate scorsa ai danni di una dodicenne Un ragazzo di 24 anni, originario di Milano, in servizio la scorsa estate come animatore turistico
E’ accaduto l’estate scorsa ai danni di una dodicenne Un ragazzo di 24 anni, originario di Milano, in servizio la scorsa estate come animatore turistico presso un villaggio lungo la costa di Otranto, è indagato dalla Procura di Lecce con l’accusa di violenza sessuale aggravata. Vittima una ragazzina di 12 anni in vacanza con la madre nella struttura. L’episodio risalirebbe al 26 agosto quando, nel corso di una festa, il 24enne avrebbe avvicinato la minore appartandosi con lei nella zona dei bagni. L’indagine è partita solo ad ottobre, quando la 12enne si è confidata con la madre che ha poi sporto denuncia. La ragazzina, ascoltata in modalità protetta presso il tribunale dei Minori di Lecce, ha riferito che quella notte fu baciata con veemenza e palpeggiata nelle parti intime. Il racconto sarà oggetto di valutazione da parte di un perito incaricato dalla Procura di accertarne l’attendibilità.
Pierpapolo e Luciano Cariddi: “Non siamo terroristi”. La Procura chiede rinvio a giudizio Servizio di Stefania Congedo, riprese e montaggio di Donato Colazzo.
Accettata la rinuncia al governo pastorale di monsignor Donato Negro Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’Arcidiocesi di Otranto presentata damonsignor Donato Negro. Al suo posto arriva padre Francesco Neri, finora Consigliere Generale dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Lo rende noto un Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede.Monsignor Francesco Neri è nato il 21 dicembre 1959 a Catanzaro ed è stato ordinato sacerdote il 6 luglio 1991. Dopo essersi laureato in Giurisprudenza, ha conseguito anche la Laurea in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Dopo numerosi incarichi da docente, dal 2018 è Consigliere Generale dell’Ordine a Roma. E’ stato inoltre Membro della Commissione mista Conferenza EpiscopalePugliese-Vita Consacrata, Direttore della rivista Italia francescana della Conferenza Italiana dei Ministri Provinciali Cappuccini, Assistente locale dell’Ordine Francescano Secolare e della Gioventu’ francescana.
La Provincia di Lecce ha chiamato a raccolta istituzioni, associazioni e soggetti interessati per discutere del progetto Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Francesco Afrune
I turisti ci sono tutto l’anno e per la stagione estiva le previsioni non possono che essere rosee. Lo confermano operatori ed addetti ai lavori Servizio di Pamela SpinelliRiprese e montaggio di Francesco Afrune
Nel giorno di Pasqua, ad Otranto è arrivata la spettacolare imbarcazione extra lusso, con a bordo turisti facoltosi. Solo una delle 40 toccate che sino ad ottobre interesseranno il porto idruntino Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune
Ospitata una prestigiosa mostra con 80 capolavori selezionati che segnano il cammino dell’artista bielorusso Servizio di Stefania CongedoRiprese e montaggio di Donato Colazzo Intervista a Vincenza Filippi, commissario straordinario Otranto
Sessanta gli indagati, tra cui gli ex sindaci di Otranto Pierpaolo Cariddi e il fratello Luciano Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo
Lo ha disposto il Tribunale del Riesame. I sigilli erano stati apposti a seguito di un esposto-denuncia in cui si chiedeva di accertare la legittimità edilizia delle strutture prefabbricate realizzate Il Tribunale del Riesame ha disposto il dissequestro de ” L’Approdo di Enea” , lo storico locale tra i simboli del Salento, ubicato nell’ insenatura di Porto Badisco. Il sequestro era scattato agli inizi del mese , disposto dal gip Laura Liguori, sulla scorta di un esposto denuncia della sezione Sud Salento di Italia Nostra dove si chiedeva di accertare la legittimità edilizia delle strutture prefabbricate realizzate. Le indagini della Polizia locale di Otranto avevano scoperto che l’unico permesso esistente era la VincA rilasciata dalla Provincia di Lecce poi ritirata dall’ente in autotutela. Ma la dalla difesa della proprietà della struttura, ha provato invece l’esistenza di tutti i permessi necessari a costruire nonché dell’autorizzazione paesaggistica e di come si fosse già provveduto a rimuovere le opere non facilmente amovibili, con conseguente sgravio del carico edilizio.
Il futuro della litoranea che si collega con la 275, al centro del confronto. Con l’obiettivo che possa diventare un percorso ciclopedonale, valorizzando scorci e siti di valenza storica e paesaggistica Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Francesco Afrune
Un chiosco bar-ristorante all’interno di una delle baie più suggestive del Salento, dal 2019, al centro di una lunga battaglia giudiziaria Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo
58 indagati per una presunta associazione a delinquere Slitta al prossimo 29 marzo l’udienza preliminare a carico dei 58 indagati nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Lecce “Hydruntiade” , in cui compaiono gli ex sindaci di Otranto Pierpaolo Cariddi e il fratello Luciano, suo predecessore, accusati di essere a capo di una presunta associazione a delinquere finalizzata al compimento di reati contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica e contro l’amministrazione della giustizia. Il gip Alessandra Sermarini questa mattina ha disposto il rinvio dell’udienza sulla scorte di un’eccezione di nullità della notifica del decreto di fissazione dell’udienza preliminare sollevata dal collegio difensivo perché ritenuta non conforme alla recente riforma Cartabia. Sempre questa mattina Regione Puglia, Comune di Otranto e Provincia di Lecce hanno depositato l’atto di costituzione di parte civile. Il gip si è riservata la decisione per l’udienza del prossimo 29 marzo.
La misura cautelare, nei confronti degli ex primi cittadini, è stata sostituita con il divieto di dimora nel comune di Otranto Il gip di Lecce Sergio Tosi ha disposto la revoca degli arresti domiciliari a Luciano e Pierpaolo Cariddi i due fratelli alla guida di Otranto negli ultimi 15 anni, e oggi tra i 60 indagati nell’ambito dell’inchiesta Hydruntiade. La misura cautelare in atto, su richiesta dei pm Elsa Valeria Mignone e Giorgia Villa, è stata sostituita con il divieto di dimora nel comune di Otranto. Il nuovo provvedimento nasce dall’esigenza motivata dalla Procura di Lecce che sebbene scemate permangano ugualmente le esigenze cautelari e dal fatto che la misura degli arresti domiciliari sia comunque prossima alla scadenza dei termini. L’udienza preliminare per i 60 indagati nell’inchiesta si terrà il prossimo 10 marzo . Pierpaolo e Luciano Cariddi sono stati arrestati in carcere lo scorso 12 settembre da dove sono usciti solo poco prima di Natale per proseguire la detenzione ai domiciliari.
Individuati sette punti di innesco in località Frassanito Un 40enne è stato fermato perchè sorpreso mentre appiccava il fuoco nei boschi e nella macchia retrodunale di Otranto, in localita’ Frassanito. E’ stato un operatore dell’Arif a far scattare il dispositivo antincendi con l’intervento di uomini e mezzi di vigili del fuoco, carabinieri forestali e polizia locale. Individuati sette punti di innesco. Ci sono volute 4 ore per avere ragione delle fiamme. Il fuoco ha distrutto 2000 metri quadri di verde, uno stabilimento balneare e due grosse cisterne d’acqua al servizio del lido.
Revocato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nell’ambito del procedimento “Re Artù” ma resta ai domiciliari insieme al fratello Luciano nell’ambito dell’inchiesta ”Hyndruntiade” Si alleggerisce la posizione giudiziaria dell’ex sindaco di Otranto Pierpaolo Cariddi coinvolto in due inchieste giudiziarie sulla gestione della cosa pubblica nella Città dei Martiri. Il gup di Lecce Sergio Tosi ha disposto, in accoglimento della richiesta avanzata dal pm, la revoca della misura cautelare in corso, relativa all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nell’ambito del procedimento “Re Artù” , dove è accusato di falso ideologico su un presunto intreccio tra Politica & Sanità. Se per questo procedimento quindi viene estinta ogni misura cautelare a sua carico , Cariddi invece resta agli arresti domiciliari , insieme al fratello Luciano suo predecessore alla carica di sindaco, nell’ambito dell’altra inchiesta giudiziaria “Hyndruntiade” su un presunto giro di corruzione al Comune di Otranto . Pierpaolo Cariddi è difeso fagli avvocati Gianluca D’Oria e Alessandro Dello Russo.
Eccezionale avvistamento nella Baia dell’Orte Non una ma ben due trombe marine sono state avvistate nel pomeriggio, intorno alle 15.45, nel Canale d’Otranto. Nel video amatoriale, girato da Roberto Aloisio, si notano i due mulinelli sulla superficie del mare, a poca distanza l’uno dall’altro, nella Baia dell’Orte, a sud della Città dei Martiri. Le due trombe marine si sono poi dissolte senza raggiungere la terra ferma. La zona è stata poi interessata da un rovescio di pioggia e grandine.

E’ accaduto l’estate scorsa ai danni di una dodicenne Un ragazzo di 24 anni, originario di Milano, in servizio la scorsa estate come animatore turistico

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