
Violenze sessuali in una scuola primaria del Brindisino: arrestato un docente
Filmato e registrato mentre palpeggiava in classe le alunne Un insegnante di una scuola primaria del Brindisino è stato posto agli arresti domiciliari dai carabinieri
Filmato e registrato mentre palpeggiava in classe le alunne. Un insegnante di una scuola primaria del Brindisino è stato posto agli arresti domiciliari dai carabinieri della stazione di Oria in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Brindisi, su richiesta della Procura della Repubblica, nell’ambito di un’indagine per presunti episodi di violenza sessuale aggravata ai danni di alcune alunne minorenni. L’inchiesta sarebbe nata dalle segnalazioni della dirigenza scolastica dell’istituto e dalle denunce presentate dopo alcuni racconti riferiti dalle bambine ai genitori. Gli accertamenti, coordinati dalla Procura e condotti dai militari dell’Arma, si sono sviluppati anche attraverso attività tecniche investigative e l’ascolto delle persone coinvolte. Secondo quanto emerso dalle indagini, supportate anche da registrazioni audio e video, sarebbero stati documentati comportamenti e contatti fisici ritenuti inappropriati nei confronti delle minori, che avrebbero manifestato disagio e timore nei confronti dell’insegnante. Il gip, valutando la presenza di gravi indizi e il rischio di reiterazione delle condotte contestate, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari. Sulla vicenda proseguono gli accertamenti degli investigatori.
Nel 2021 rimase coinvolta in un grave incidente stradale. La sua è una storia di dolore, ma anche di forza e speranza . Era l’8 ottobre 2021 quando Gioia Patisso, infermiera 27enne di Oria, rimase coinvolta in un grave incidente stradale. Da quel giorno è iniziato un lungo e difficile percorso fatto di ricoveri, cure e riabilitazione. Oggi Gioia ha 32 anni ed è in condizioni gravissime, ma è cosciente: vede, sente, percepisce tutto. Accanto a lei, ogni giorno, sua madre Anna, che non ha mai smesso di lottare. Negli anni, la famiglia ha affrontato sacrifici enormi per garantire a Gioia le cure necessarie, tra centri specializzati e percorsi riabilitativi costosi. L’ultima speranza è un percorso di cure in Messico. Oggi agenti della Questura sono stati da Gioia per farle il passaporto. Ma per affrontarlo e darle una possibilità serve un aiuto concreto. Intervista ad Anna Delli Santi, mamma di Gioia
Il locale commerciale si trova all’inizio di via Latiano nei pressi di piazza Lama. carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona ed eseguiti i rilievi. Potrebbe essere stato un atto intimidatorio quello messo a segno la notte tra sabato e domenica ad Oria. Qualcuno ha esploso colpi di pistola contro la serranda di una finanziaria la cui apertura è in programma nei prossimi giorni. Il locale commerciale si trova all’inizio di via Latiano nei pressi di piazza Lama. carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona ed eseguiti i rilievi.
L’incidente è avvenuto sulla provinciale per Francavilla Fontana. Una donna di 76 anni, Eva Patisso, è stata investita e uccisa mentre attraversava la strada. Il tragico incidente stradale è avvenuto sulla provinciale Oria-Francavilla Fontana. La donna stava rientrando a casa quando l’auto si è fermata per un problema. Stava attraversando la strada quando è stata travolta dalla vettura condotta da un 35enne. Il decesso è avvenuto sotto gli occhi di marito e figlia. Il conducente dell’auto che ha investito l’anziana si è fermato per i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la Polizia locale per i rilievi.
Presa di mira la filiale della Deutsche Bank in piazza Albanese. Ancora un colpo della banda dei bancomat a Oria, nel centro storico della città federiciana. I malviventi hanno preso di mira la filiale della Deutsche Bank in piazza Albanese, collocando due ordigni esplosivi all’interno dell’Atm. L’esplosione è avvenuta intorno alle 3.30 della notte, e al momento non è chiaro se i ladri siano riusciti a portare via il denaro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana e i vigili del fuoco. Le telecamere della zona sono al vaglio delle forze dell’ordine, mentre i disagi per i cittadini aumentano, considerando che dopo un precedente assalto all’agenzia di Erchie, la città era rimasta senza sportelli bancomat funzionanti. Da ottobre scorso i colpi della stessa banda o di gruppi con lo stesso modus operandi si sono ripetuti in tutta la provincia di Brindisi, con furti registrati anche a San Pietro Vernotico, San Donaci, Brindisi e Savelletri, mentre si contano decine di episodi analoghi nelle province di Lecce e Taranto.
Apparteneva a un architetto, ex amministratore comunale, ed erano destinati al pagamento di alcune maestranze, proprio a ridosso del Natale. A Oria il dipendente di un noto bar del centro ha trovato per strada una borsa contenente 980 euro in contanti. Poteva tenerseli, non c’era alcun elemento per risalire al legittimo proprietario, e in questo periodo dell’anno, si sa, avrebbero fatto comodo. Ma senza esitare si è recato prima dai carabinieri e poi al comando della polizia locale per consegnare il denaro. Che apparteneva ad un architetto, ex amministratore comunale, ed erano destinati al pagamento di alcune maestranze, proprio a ridosso del Natale. Un regalo che, indirettamente, il barista a fatto ad altri onesti lavoratori come lui.
Immagini eloquenti dopo l’esplosione. Continua a far discutere quanto accaduto la scorsa notte a Oria, quando dei banditi hanno fatto esplodere il bancomat in piazza Lama. Nel video che vi alleghiamo si vede il momento in cui escono dalla vettura, piazzano la bomba e fanno esplodere l’Atm. Dopo l’esplosione si vede chiaramente che tornano per recuperare il bottino, non ancora quantificato, e poi fuggono via. Ma prima di farlo, uno di loro, con fare spavaldo, augura buone feste. La banda prima di agire aveva disseminato punte chiodate lungo le vie d’accesso. Si tratta dell’ennesimo episodio in zona dopo quelli registrati a Savelletri, San Pietro Vernotico, San Donaci e in altri comuni della provincia di Lecce.
Si vede il momento in cui escono dalla vettura, piazzano la bomba (solita tecnica della marmotta) e fanno esplodere l’Atm. Prima di agire avevano disseminato punte chiodate lungo le vie d’accesso . Erano da poco passate le quattro quando i due banditi sono arrivati in piazza Lama, ad Oria, a bordo di una macchina. Nel video si vede il momento in cui escono dalla vettura, piazzano la bomba (solita tecnica della marmotta) e fanno esplodere l’Atm. Prima di agire avevano disseminato punte chiodate lungo le vie d’accesso per rallentare eventuali interventi delle forze dell’ordine. Dopo l’esplosione si vede chiaramente che tornano per recuperare il bottino, non ancora quantificato, e poi fuggono via. Si tratta dell’ennesimo episodio in zona e non si esclude che ad agire possa esser sempre la stessa banda. Assalti simili sono stati registrati a Savelletri, San Pietro Vernotico, San Donaci e in altri comuni della provincia di Lecce. Le indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica e identificare i responsabili, oltre che per quantificare il bottino.
I malviventi hanno disseminato punte chiodate lungo le vie di accesso per rallentare eventuali interventi delle forze dell’ordine. Boato nella notte ad Oria: intorno alle ore 4 ignoti hanno preso di mira il bancomat della banca “Credito Cooperativo Cassa Rurale ed Artigiana di Erchie” in piazza Lama, facendolo esplodere con la tecnica della “marmotta”. I malviventi hanno disseminato punte chiodate lungo le vie di accesso per rallentare eventuali interventi delle forze dell’ordine. Al momento non è chiaro se il colpo sia stato portato a termine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi. Si tratta dell’ennesimo episodio in zona: negli ultimi mesi, assalti simili sono stati registrati a Savelletri, San Pietro Vernotico, San Donaci e in altri comuni della provincia di Lecce. Le indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica e identificare i responsabili, oltre che per quantificare il bottino.
La società proprietaria intende riallacciare rapporto con l’amministrazione comunale Servizio di Pamela Spinelli;
In prefettura a Brindisi la riunione del Comitato Provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza Servizio di Pamela Spinelli
L’indagato è stato denunciato a piede libero. Le indagini proseguono per chiarire il movente e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone I Carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana, al termine di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica, hanno individuato e denunciato il presunto autore del danneggiamento dell’autovettura del sindaco di Oria, avvenuto la notte del 22 settembre. Le indagini hanno permesso di ricostruire in maniera dettagliata il comportamento dell’uomo, riconosciuto grazie ad alcuni particolari del suo abbigliamento, poi effettivamente rinvenuti nel corso di una perquisizione nella sua abitazione. L’indagato è stato denunciato a piede libero per il reato di danneggiamento seguito da incendio. Le indagini proseguono per chiarire il movente e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone.
Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri. Gli inquirenti non hanno dubbi: è dolo Al momento non ci sono riscontri ma gli inquirenti non hanno dubbi: è di natura dolosa l’incendio che nella notte alle 3.30 ha distrutto l’auto del sindaco di Oria Cosimo Ferretti. La Volkswagen Tiguan di colore bianco era parcheggiata come di solito nei pressi dell’abitazione in via San Pio da Pietrelcina, non lontano dal municipio. L’auto era nuova ed è impensabile ad un’eventuale autocombustione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco. Non è escluso che chi ha agito abbia utilizzato della diavolina per innescare il rogo. Lo scorso 25 marzo un attentato distrusse due mezzi di servizio della polizia locale, parcheggiati alle spalle del Comune. In quel caso gli attentatori vennero immortalati dalle telecamere.
È successo a Oria. La donna è ricoverata al Perrino di Brindisi. Una donna di 32 anni di Oria è ricoverata in gravi condizioni al Perrino di Brindisi dopo essere precipitata dal secondo piano, da un’altezza di 4-5 metri, mentre cercava di rientrare in casa dove si trovava il figlioletto di tre anni. L’incidente è avvenuto ieri mattina in via Regina Margherita, nel centro abitato. Secondo una prima ricostruzione, la giovane madre era rimasta chiusa fuori dall’abitazione. Nel tentativo di raggiungere il figlio quanto prima, ha provato a salire su un balcone, perdendo però l’equilibrio e precipitando nel cortile interno. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale del 118, che hanno trasportato la donna in codice rosso all’ospedale Perrino di Brindisi. Attualmente si trova ricoverata nel reparto Rianimazione con fratture multiple. Le autorità, con i carabinieri della locale stazione, hanno avviato gli accertamenti per chiarire con esattezza le dinamiche dell’incidente.
Ritrovamenti straordinari durante la campagna di scavi 2025, condotta dall’Università del Salento con il supporto della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto Intervista: Cosimo Ferretti – Sindaco di Oria Intervista: Arch. Antonio Zunno – Soprintendenza Belle arti e Paesaggio
La città si è trasformata in un grande teatro medievale a cielo aperto La città di Oria ha vissuto la sua notte più attesa: la 58ª edizione del Torneo dei Rioni ha infiammato il campo dei Padri Rogazionisti, trasformando la città in un grande teatro medievale a cielo aperto. Sotto lo sguardo dell’imperatore Federico II – interpretato dall’oritano Piero Zaccaria – quattro rioni si sono dati battaglia: Castello, Judea, Lama e il campione in carica San Basilio. Cinque le sfide, più l’insidioso jolly: forza, velocità e strategia messe alla prova tra l’ariete, la botte, il forziere, la pertica e il ponte. Servizio di Pamela SpinelliRiprese e montaggio di Donato Colazzo
Troppo gravi le lesioni riportate. La vittima si chiama Francesco Carone Drammatico incidente domestico nella serata di ieri ad Oria, nel brindisino. Un uomo di 54 anni, Francesco Carone, è morto a causa delle lesioni riportate dopo una caduta dal balcone da un’altezza di circa 4 metri. Secondo quanto emerso dalle indagini, improvvisamente ha ceduto la barriera di plexiglass che fungeva da ringhiera e l’uomo è precipitato nel vuoto. E’ stato immediatamente condotto al Perrino di Brindisi, dove è deceduto stamattina. La dinamica è chiara, non è stata dunque aperta alcuna indagine penale.
L’incidente è avvenuto ieri sera ad Oria, nel Brindisino. L’uomo abita al primo piano di una palazzina Era sul balcone della sua abitazione, ad Oria, quando improvvisamente ha ceduto la barriera di plexiglass che fungeva da ringhiera. L’uomo, 54 anni è precipitato da un’altezza di circa 4 metri ed ora si trova ricoverato nell’ospedale Perrino di Brindisi, le sue condizioni sono gravi. Sul caso sono in corso indagini dei carabinieri, l’ipotesi più accreditata è quella di un incidente domestico.
Uno dei siti più importanti di tutta l’Italia meridionale; Servizio di Pamela Spinelli; interviste a prof.ssa Grazia Semeraro, Prof. Archeologia Classica Unisalento; Cosimo Ferretti, Sindaco di Oria;
Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso due individui incappucciati mentre appiccano le fiamme. Intanto il prefetto di Brindisi ha incontrato il sindaco Servizio di Pamela Spinelli riprese e montaggio di Donato Colazzo

Filmato e registrato mentre palpeggiava in classe le alunne Un insegnante di una scuola primaria del Brindisino è stato posto agli arresti domiciliari dai carabinieri

Nel 2021 rimase coinvolta in un grave incidente stradale. La sua è una storia di dolore, ma anche di forza e speranza Era l’8 ottobre

Il locale commerciale si trova all’inizio di via Latiano nei pressi di piazza Lama. carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona

L’incidente è avvenuto sulla provinciale per Francavilla Fontana Una donna di 76 anni, Eva Patisso, è stata investita e uccisa mentre attraversava la strada. Il

Presa di mira la filiale della Deutsche Bank in piazza Albanese Ancora un colpo della banda dei bancomat a Oria, nel centro storico della città

L’EPISODIO Apparteneva a un architetto, ex amministratore comunale, ed erano destinati al pagamento di alcune maestranze, proprio a ridosso del Natale A Oria il dipendente

Immagini eloquenti dopo l’esplosione Continua a far discutere quanto accaduto la scorsa notte a Oria, quando dei banditi hanno fatto esplodere il bancomat in piazza

Si vede il momento in cui escono dalla vettura, piazzano la bomba (solita tecnica della marmotta) e fanno esplodere l’Atm. Prima di agire avevano disseminato

I malviventi hanno disseminato punte chiodate lungo le vie di accesso per rallentare eventuali interventi delle forze dell’ordine Boato nella notte ad Oria: intorno alle

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In prefettura a Brindisi la riunione del Comitato Provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza Servizio di Pamela Spinelli
L’indagato è stato denunciato a piede libero. Le indagini proseguono per chiarire il movente e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone I Carabinieri della Compagnia
Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri. Gli inquirenti non hanno dubbi: è dolo Al momento non ci sono riscontri ma gli inquirenti

È successo a Oria. La donna è ricoverata al Perrino di Brindisi. Una donna di 32 anni di Oria è ricoverata in gravi condizioni al

Ritrovamenti straordinari durante la campagna di scavi 2025, condotta dall’Università del Salento con il supporto della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province

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Troppo gravi le lesioni riportate. La vittima si chiama Francesco Carone Drammatico incidente domestico nella serata di ieri ad Oria, nel brindisino. Un uomo di

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Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso due individui incappucciati mentre appiccano le fiamme. Intanto il prefetto di Brindisi ha incontrato il sindaco Servizio di Pamela