
Gallipoli: ordigno bellico ritrovato a pochi passi dal centro
L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i presenti, ma le autorità rassicurano: la situazione è sotto controllo e non ci sono pericoli per la popolazione Un

L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i presenti, ma le autorità rassicurano: la situazione è sotto controllo e non ci sono pericoli per la popolazione Un ordigno, con tutta probabilità risalente alla Seconda guerra mondiale, è stato rinvenuto nella spiaggetta delle Fontanelle, a pochi passi dal centro di Gallipoli. Si tratterebbe di una granata, emersa tra la sabbia in una zona frequentata da residenti e turisti. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine: sul posto sono giunti i carabinieri e gli artificieri, che hanno provveduto a isolare l’area e a mettere in sicurezza il perimetro. È stata inoltre allertata una squadra speciale, già attiva con le procedure necessarie per il brillamento controllato dell’ordigno. L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i presenti, ma le autorità rassicurano: la situazione è sotto controllo e non ci sono pericoli per la popolazione. di Matteo Bottazzo
La chiusura si è resa necessaria per consentire l’intervento degli artificieri. Il traffico ferroviario sta ritornando alla normalità Circolazione ferroviaria rallentata, sulla linea Bari Foggia, per la chiusura dei binari, durata circa un ora, all’altezza di Bari Palese. La chiusura si è resa necessaria per consentire l’intervento degli artificieri, che hanno rimosso un ordigno bellico, segnalato stamattina stessa. La circolazione è ripresa poco dopo le 8, e il traffico ferroviario sta ritornando alla normalità. Per le informazioni sui ritardi dei simgoli treni, regionali e alta velocità, si può consultare infomobilità, il servizio di Trenitalia.
Nella zona della stazione circa 8mila persone dovranno lasciare le abitazioni entro le 7 del 2 giugno Servizio di Michela Magnifico Intervista: Fabio Strinati, colonnello coordinatore attività operative emergenza
Tutte le operazioni si sono svolte nella massima sicurezza Questa mattina a Barletta gli artificieri dell’11° Reggimento Genio guastatori di Foggia, reparto della Brigata Pinerolo di Bari, in collaborazione con il nucleo S.D.A.I. (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di Taranto, della Marina Militare, hanno recuperato e fatto brillare una bomba d’aereo risalente alla seconda guerra mondiale. L’ordigno, del peso di 100 libbre (circa 50 chilogrammi), era stato rinvenuto durante i lavori di dragaggio del porto e ha richiesto una particolare opera di bonifica. L’attività è stata coordinata dalla Prefettura, le operazioni si sono svolte in una cornice di sicurezza e si sono concluse con successo in tarda mattinata con il brillamento dell’ordigno in una cava. Si tratta di attività, spiegano i militari, a supporto della popolazione che rientrano tra le competenze istituzionali dell’Esercito e della Marina.
Disposta l’evacuazione di tutta la popolazione ricompresa nel raggio di 500 metri dal punto di ritrovamento Gli artificieri dell’Esercito dell’11^ genio guastatori di Foggia sono impegnati a San GiovanniRotondo nelle operazioni di rimozione di un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale rinvenuto in localita’ “Coppa Cicuta”. Il sindaco Michele Crisetti ha emesso unaordinanza di evacuazione della zona. Disposta “l’evacuazione di tutta la popolazione ricompresa nel raggio di 500 metri dal punto di ritrovamento dell’ordigno. L’ordine di evacuazione e’valido dalle 9 di questa mattina, sino al termine delle operazioni di bonifica”. Chiuse fino alla conclusione della bonifica tutte le vie e le strade della zona. L’ordigno, una volta messo in sicurezza, sarà fatto brillare.

L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i presenti, ma le autorità rassicurano: la situazione è sotto controllo e non ci sono pericoli per la popolazione Un

La chiusura si è resa necessaria per consentire l’intervento degli artificieri. Il traffico ferroviario sta ritornando alla normalità Circolazione ferroviaria rallentata, sulla linea Bari Foggia,

Nella zona della stazione circa 8mila persone dovranno lasciare le abitazioni entro le 7 del 2 giugno Servizio di Michela Magnifico Intervista: Fabio Strinati, colonnello

Tutte le operazioni si sono svolte nella massima sicurezza Questa mattina a Barletta gli artificieri dell’11° Reggimento Genio guastatori di Foggia, reparto della Brigata Pinerolo

Disposta l’evacuazione di tutta la popolazione ricompresa nel raggio di 500 metri dal punto di ritrovamento Gli artificieri dell’Esercito dell’11^ genio guastatori di Foggia sono