
Bimbo morto nella culla termica: “Nessuna chiamata al parroco”
Quando è stato lasciato, il piccolo era ancora vivo ma la telefonata al parroco non è mai partita Servizio di Linda Cappello Montaggio di Pasquale
Quando è stato lasciato, il piccolo era ancora vivo ma la telefonata al parroco non è mai partita Servizio di Linda Cappello Montaggio di Pasquale Realmonte
Indagati il parroco don Antonio Ruccia ed il tecnico Vincenzo Nanocchio Sono iniziate poco dopo mezzogiorno le perizie sulla culla termica della chiesa San Giovanni Battista, dove il 2 gennaio scorso è stato trovato un neonato morto. Sul posto c’erano i consulenti nominati dalla Procura: Saverio Mascolo, ordinario di Ingegneria elettrica al Politecnico di Bari ed il tecnico Luigi De Vecchis. Sul posto anche il Procuratore aggiunto Ciro Angelillis e la Pm Angela Morea, titolari del fascicolo, oltre agli avvocati ed ai periti di parte. Scopo dell’accertamento e verificare per quale motivo la culla non abbia funzionato correttamente. Sul registro degli indagati, come atto dovuto, compaiono il parroco don Antonio Ruccia ed il tecnico Vincenzo Nanocchio. L’ipotesi è quella di omicidio colposo.
Dibattito aperto in studio sui diritti degli adottati e sulla sicurezza dei bambini abbandonati intervistati: Ludovico Abbaticchio (Garante per i Diritti dei Minori della Puglia); Prof. Nicola Laforgia (Dir. U.O.C. Neonatologia e terapia intensiva neonatale Policlinico Bari); Isabella D’Attoma (Psicologa); Valeria Montaruli (Presidente Presidente del Tribunale per i minorenni di Bari)
Dall’autopsia mergono nuovi particolari Emergono nuovi particolari dall’autopsia eseguita dal medico legale Biagio Solarino sul neonato trovato morto nella culla termica della parrocchia di San Giovanni Battista lo scorso 2 gennaio a Bari. Il piccolo era sottopeso, fortemente disidratato e trascurato. Pesava 2 chili e 800 grammi e forse non era stato partorito in ospedale. Il bimbo sarebbe morto per ipotermia, anche se per stabilirlo con certezza serviranno i risultati degli esami istologici. Il corpicino presentava anche delle piccole escoriazioni alle caviglie molto superficiali, forse provocate da parassiti cutanei. Resta ora da stabilire se il bimbo sia stato messo nella culla quando era ancora vivo oppure quando era già morto. Nelle prossime ore arriverà il nulla osta del magistrato per poter procedere alle esequie del bambino. Il titolare dell’impresa di pompe funebri che per primo si accorse della presenza del bambino senza vita, ha confermato che si occuperà del funerale del piccolo. Intanto domani sarà conferito l’incarico per effettuare la perizia sulla culla, accertamenti necessari per capire cosa sia accaduto.Il parroco della chiesa, don Antonio Ruccia, è indagato, come atto dovuto, per cooperazione in omicidio colposo assieme all’elettricista che si è occupato della manutenzione della culla, Vincenzo Nanocchio. Si indaga anche contro ignoti per abbandono di minore con conseguente morte.
Si attende il nulla osta del magistrato per le esequie, se ne occuperà l’impresario funebre che ha trovato il bimbo Si attende il nulla osta del magistrato per poter procedere con le esequie del bambino morto nella culla della chiesa di San Giovanni Battista a Bari. Il via libera dovrebbe arrivare nelle prossime ore. L’impresario che il 2 gennaio scorso si è accorto per primo della presenza del bambino senza vita, ha confermato che si occuperà del funerale del piccolo.Intanto domani sarà conferito l’incarico per effettuare la perizia sulla culla, accertamenti necessari per capire cosa è accaduto. Don Antonio Ruccia il 7 dicembre scorso si era accorto del malfunzionamento e aveva telefonato all’elettricista chiedendogli di intervenire al più presto per poterla riparare. Quest’ultimo sabato 14 dicembre ha effettuato il controllo richiesto e la riparazione necessaria sostituendo un alimentatore che si era bruciato. Dopo la riparazione aveva anche effettuato numerose prove assicurarsi del corretto funzionamento della culla. Il parroco e l’elettricista sono indagati per omicidio colposo ma si indaga anche contro ignoti per abbandono di minore con conseguente morte.
Sotto accusa l’impianto della struttura in cui è stato abbandonato il piccolo Servizio Maurizio Marangelli
Il neonato trovato senza vita nella culla termica della chiesa di San Giovanni Battista a Bari poteva salvarsi? Servizio Saverio Carlucci
Oggi l’autopsia sul corpicino, il messaggio di dolore dell’arcivescovo Satriano Intervista: Don Marco Simone Servizio Anna De Feo

Quando è stato lasciato, il piccolo era ancora vivo ma la telefonata al parroco non è mai partita Servizio di Linda Cappello Montaggio di Pasquale

Indagati il parroco don Antonio Ruccia ed il tecnico Vincenzo Nanocchio Sono iniziate poco dopo mezzogiorno le perizie sulla culla termica della chiesa San Giovanni

Dibattito aperto in studio sui diritti degli adottati e sulla sicurezza dei bambini abbandonati intervistati: Ludovico Abbaticchio (Garante per i Diritti dei Minori della Puglia);

Dall’autopsia mergono nuovi particolari Emergono nuovi particolari dall’autopsia eseguita dal medico legale Biagio Solarino sul neonato trovato morto nella culla termica della parrocchia di San Giovanni

Si attende il nulla osta del magistrato per le esequie, se ne occuperà l’impresario funebre che ha trovato il bimbo Si attende il nulla osta

Sotto accusa l’impianto della struttura in cui è stato abbandonato il piccolo Servizio Maurizio Marangelli

Il neonato trovato senza vita nella culla termica della chiesa di San Giovanni Battista a Bari poteva salvarsi? Servizio Saverio Carlucci

Oggi l’autopsia sul corpicino, il messaggio di dolore dell’arcivescovo Satriano Intervista: Don Marco Simone Servizio Anna De Feo
