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Protagonisti della rivolta alcuni clienti all’esterno dei locali di viale Dante Rivolta contro la polizia locale impegnata nei controlli contro la mala movida. E’ successo nel centro di Foggia dove lo scorso 14 marzo è entrata in vigore l’ordinanza firmata dalla sindaca Maria Aida Episcopo. Ghiaccio e alcol presenti nei bicchieri e nei secchielli portabottiglie sono stati lanciati contro gli agenti che erano in servizio per le vie del centro. Protagonisti della rivolta sono stati alcuni clienti che erano seduti all’esterno di alcuni locali di via Dante, nel centro cittadino. Sono dieci le unità, composte da funzionari e agenti della polizia locale, che venerdì e sabato scorsi sono state impegnate fino alle tre di notte nei controlli. Esercenti e titolari delle attività hanno sostanzialmente rispettato i paletti imposti dall’ordinanza, alcuni clienti hanno invece mostrato insofferenza. Nel corso dei controlli sono stati multati diversi automobilisti per sosta selvaggia e sequestrati quattro veicoli sprovvisti di assicurazione. A quattro parcheggiatori abusivi è, inoltre, stato comminato un Daspo urbano. Un altro cittadino ha subito undivieto di allontanamento per violazione dell’ordinanza prefettizia sulle cosiddette zone rosse. La sindaca Episcopo, l’assessora comunale alla polizia locale, Daniela Patano, e il comandante della polizia locale Vincenzo Manzo hanno espresso “piena solidarietà e sostegno agli operatori vittime di azioni becere, sconsiderate e inqualificabili, che non possono trovare cittadinanza e comprensione in una comunità civile. Continueremo a essere presenti nel centro storico e su tutto il territorio per il rispetto delle leggi e delle persone, e a servizio dei cittadini e delle attività commerciali”.

Vendevano droga all’interno e nelle vicinanze dei locali più frequentati Il Questore di Brindisi, Giampietro Lionetti, ha emesso cinque provvedimenti di Divieto di Accesso ai Centri Urbani nei confronti di soggetti coinvolti in attività di spaccio di sostanze stupefacenti. I provvedimenti riguardano persone denunciate o condannate, anche con sentenza non definitiva, per traffico di droga nel corso degli ultimi tre anni. I divieti sono il risultato di indagini condotte dalla Polizia di Stato, che lo scorso 7 febbraio hanno portato all’arresto di quattro persone, che spacciavano all’interno e nelle vicinanze dei locali più frequentati del centro storico della città. Un altro provvedimento simile è stato notificato a un’altra persona già detenuta. Il provvedimento ha validità di 5 anni.

Hanno 19 e 26 anni e avrebbero agito per futili motivi. Sono stati denunciati per lesioni gravi Sono stati individuati i due autori dell’aggressione ai danni di un 21 enne di Lequile avvenuta sabato scorso nel centro storico di Lecce. Si tratta di un 19enne di San Cesario e di un 26enne di Lecce. Entrambi sono stati al momento denunciati dalla Polizia per lesioni gravi, ma la loro posizione è in corso di valutazione per l’emissione di misure di prevenzione. L’aggressione sarebbe avvenuta per futili motivi: un insulto a cui è seguita una risposta e uno sguardo di troppo. Fondamentali all’esito delle indagini il racconto reso dalla vittima e le testimonianze degli amici che erano con lui e i filmati delle telecamere della zona. Il 21enne si trova ricoverato nel reparto di neurochirurgia del Vito Fazzi di Lecce. Le sue condizioni sono migliorate ma dovrà subire un intervento di chirurgia maxillo facciale per il grave trauma facciale subito . 

Il giovane è stato colpito con calci e pugni da due persone che sono poi fuggite. Si trova ora ricoverato, i medici si sono riservati la prognosi Movida violenta a Lecce. Un 21enne di Lequile è stato aggredito da due persone mentre si trovava  con un amico vicino un bar. É accaduto nel centro storico di Lecce, in via dei Verardi. Secondo una prima ricostruzione, due ragazzi gli si sarebbero avvicinati prima insultandolo e colpendolo calci e pugni per poi fuggire via. A dare l’allarme sarebbe stato un  testimone che avrebbe assistito alla scena. Il giovane, subito soccorso,  è stato trasportato ai Vito Fazzi di Lecce. Non è in pericolo di vita, ma i medici si sono riservati la prognosi. Al vaglio degli investigatori i filmati delle telecamere della zona che potrebbe aver ripreso i due aggressori. 

Smantellata dalla polizia una rete di spaccio attiva nei locali Smantellata una rete di spaccio attiva nei locali della movida di Brindisi. All’alba di oggi, la Polizia di Stato ha arrestato quattro persone, accusate di aver ceduto cocaina e hashish a numerosi clienti. Gli agenti della Squadra Mobile, con il coordinamento della Procura, hanno documentato per mesi lo scambio di droga con giovani clienti, avvenuto con modalità rapide e furtive nel cuore della movida. Le indagini, supportate da intercettazioni e telecamere di sorveglianza, hanno permesso di ricostruire un traffico costante di cocaina e hashish. Gli indagati nascondevano la droga in anfratti di edifici e nelle carene delle auto parcheggiate, cercando di evitare i controlli delle forze dell’ordine. I quattro arrestati, tutti residenti a Brindisi e di età compresa tra i 41 e i 52 anni, si trovano ora ai domiciliari. Intanto, la Questura assicura che i controlli nelle aree più sensibili della città continueranno per contrastare lo spaccio e tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione.

Obiettivo valorizzare l’economia della notte con un percorso condiviso Servizio di Anna De Feo, riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Il Comitato del quartiere propone regole più stringenti per l’asporto e per l’uso di spazi esterni Servizio di Guglielmina Logroscino riprese di Roberto Cofano

Mercoledì l’incontro con i comitati di residenti del Quartiere Umbertino e gestori delle attività commerciali Servizio Saverio Carlucci

E’ vicino alla diga Bocche di Puglia, un tempo punto di riferimento della movida brindisina Servizio di Pamela Spinelli, riprese e montaggio di Francesco Afrune

Il 17enne ha riportato la frattura di uno zigomo  Ancora un’aggressione in piazzetta Santa Chiara, cuore della movida Leccese. Un 17enne ha riportato la fattura di uno zigomo dopo essere stato raggiunto al volto da un pugno, sferrato per futili motivi da un altro minore. Il giovane si trovava nei pressi di un distributore automatico di bevande quando è stato apostrofato da un gruppetto di ragazzi. Poi uno di loro si è scagliato contro il 17enne. Al vaglio della polizia i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza (foto di repertorio)

Gestire e governare la movida nel capoluogo pugliese diventa sempre più difficile

Si tratta di uno dei più frequentati delle notti baresi. Stop fino a dopo Natale Nell’ambito dei controlli contro gli eccessi della movida e per garantire la sicurezza nel periodo natalizio a Bari, la questura ha disposto la sospensione dell’attività per 15 giorni del “Piccolo Bar” di via Cognetti, nel centro dell’Umbertino, uno dei più frequentati. Nella zona si sarebbero verificate risse tra individui legati agli ambienti della malavita e alcune persone sarebbero state trovate in possesso di alcune dosi di droga. Gli episodi sono avvenuti all’esterno del locale, che resterà chiuso fino a Natale. I proprietari dell’esercizio commerciale ritengono che quanto avvenuto sia stato determinato da cause esterne, non collegabili alla presenza della loro attività commerciale. E per questo intendono difendere anche legalmente il buon nome del bar, che dà lavoro a dieci persone.

Va meglio ma ancora non basta, l’umore non cambia fra i titolare dei locali

Previste alcune deroghe in vista delle festività natalizie C’e’ una nuova ordinanza contro la movida selvaggia firmata dal Sindaco di Bari, Vito Leccese, per mantenere l’ordine e la sicurezza nel quartiere umbertino. In base alle nuove disposizioni, gli alimenti e le bevande da asporto non potranno essere venduti o consumati per strada da mezzanotte fino alle sette del mattino. Mentre i dehors e i tavoli esterni dovranno essere liberati alle due di notte, ma a patto che i locali si impegnino a garantire la tranquillità anche attraverso l’assunzione di personale specializzato. Il provvedimento entra in vigore già da questa sera e sarà valido fino al 15 gennaio 2025. Per chi non rispetterà le regole sono previste multe da due a 12mila euro, oltre alla possibile sospensione dell’attività fino a venti giorni. Alla terza contestazione scatta la revoca dell’autorizzazione. La nuova ordinanza contiene alcune deroghe in vista delle festività natalizie, per questo non sarà applicata il 24 e 25 dicembre, e nella notte fra il 31 dicembre e il primo gennaio 2025.

Dopo l’ordinanza restrittiva che ha colpito il centro umbertino Servizio di Anna De Feo Riprese e Montaggio di : Cosimo Caragiulo

Entra in vigore già da domani A Bari il sindaco Vito Leccese ha firmato l’attesa ordinanza contro la movida molesta al quartiere Umbertino. Si tratta – ha specificato il sindaco – di una misura sperimentale varata dopo un intenso confronto con residenti e i gestori delle attività. Il provvedimento e’ valido dalla mezzanotte di domani 17 ottobre fino a tutto il 4 dicembre. Prevede il divieto di vendita e somministrazione per asporto di alimenti e bevande, alcoliche e non, in genere dalle 23 alle 7, o con altri orari. In alcuni casi la consumazione potra’ avvenire solo all’interno con porte e finestre chiuse, per evitare la dispersione dei rumori. Tutte le attivita’ dovranno chiudere dalle due fino alle sei del mattino, salvo che i locali siano dotati di certificato di insonorizzazione. Saranno attuati regolari controlli, previste multe e sanzioni fino anche anche al ritiro della concessione.

Piazza Mercantile, a Bari vecchia, è tornata a respirare. Tavolini e sedie sono rientrati nei limiti autorizzati  Servizio di Anna De Feo, Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervistati: Lorenzo Leonetti, Assessore della notte comune di Bari

Domani, lunedì 7 ottobre, ordinanza bis senza il divieto di bivacchi Scatteranno domani a Bari le verifiche di agenti della polizia locale e operatori della multiservizi per misurare le aree esterne ai locali e quantificare gli spazi di suolo pubblico realmente autorizzati. La perimetrazione è il primo passo avviato dall’amministrazione comunale per fronteggiare la mala movida. Spesso tavolini di bar e ristoranti invadono senza regole strade e marciapiedi, non solo in centro, anche a ridosso di monumenti e dentro la aiuole dei giardini. Ogni singola area antistante sarà perimetrata e facilmente indicata con degli adesivi. I primi ad essere interessati saranno i locali dell’area pedonale di corso Vittorio Emanuele. inoltre, in base ad ad un accordo che sarà firmato con la prefettura, saranno aumentati i controlli della polizia locale nelle aree più a rischio anche di notte con il potenziamento delle telecamere sistemate pure in scuole ed edifici pubblici. Sempre domani sarà prorogata l’ordinanza per garantire la sicurezza nelle piazze centrali e non prevede più il divieto di bivacchi e letti di cartone dei senzatetto, come chiesto dal movimento di Laforgia.

Sospese le attività di cinque locali e un b&b Servizio della redazione di Tg Norba Riprese di Repertorio Montaggio di Vito D’Aloia

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