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. La sequenza fa mancare il fiato: nelle immagini riprese da una telecamera di videosorveglianza si vede chiaramente il momento in cui cade la palma di piazza Libertà a Trani, vicino alla chiesa di San Francesco. L’albero si abbatte su un’auto in transito, con due persone a bordo e sfiora un passante. Quest’ultimo lo si vede agitarsi incredulo subito dopo essersi reso conto di quanto accaduto e poi darsi da fare, con un’altra persona, a dare una mano alle persone nella macchina. Quanto accaduto ha del miracoloso: a parte lo stato di comprensibile shock di chi si è visto cadere un albero in testa, nessuno è rimasto gravemente ferito. I due occupanti dell’auto sono stati soccorsi dal personale del 118 e poi trasferiti in ospedale per accertamenti ma stanno abbastanza bene. Ora però resta da capire se ci sono responsabilità per quanto accaduto. La palma era da rimuovere, sarebbe stata eradicata a giorni dopo però un lungo contenzioso tra comune di Trani e Sovrintendenza. Il tempo è passato, il vento è stato più tempestivo e San Francesco evidentemente ha fatto il resto.

Secondo una prima ricostruzione, la caduta del piccolo sarebbe stata attutita dai fili per la biancheria stesa sui balconi sottostanti Lo definiscono un miracolo i medici del SS Annunziata di Taranto. Un bimbo di 5 anni sarebbe precipitato dal terzo piano di una palazzina. Secondo una prima ricostruzione, la caduta del piccolo sarebbe stata attutita dai fili per la biancheria stesa sui balconi sottostanti. La corsa al pronto soccorso dei genitori che erano in casa. Il bambino avrebbe riportato solo qualche lesione alle anche. La polizia sta indagando per accettare le cause della caduta, se sia stata accidentale oppure legata a qualche altro motivo.

Il sacerdote barese sarà proclamato beato per la guarigione miracolosa di una suora benedettina Intervista: Mons. Giuseppe Satriano, arcivescovo di Bari Bitonto

Al TgNorba Antonietta Raco, di Francavilla in Sinni, guarita in una vasca del Santuario di Lourdes nel 2009 Affinchè l’inspiegabile guarigione di Antonietta Raco, 65 anni originaria di Francavilla in Sinni, affetta da una variante della Sla, fosse riconosciuta dalla chiesa come miracolo sono serviti 15 anni. Tempo in cui la donna si è sottoposta con pazienza ad accurate analisi mediche ed a continue valutazioni degli esperti scienziati e chierici. Poi finalmente, la notizia tanto attesa: quello avvenuto a Lourdes nel 2009 proprio quando Antonietta si trovava in pellegrinaggio con l’Unitalsi è ufficialmente il settantaduesimo miracolo verificatosi nella cittadina mariana dal 1858. La proclamazione ufficiale in contemporanea nel santuario di Tursi e nella grotta di Massabielle. Per Antonietta, che uscì dalle piscine del santuario provando una sensazione di straordinario benessere e senza più segni della malattia neurovegetativa, solo una conferma di quanto  in cuor suo, al di là dei pareri degli esperti, già sapeva. Intervista Antonietta Raco, miracolata Lourdes Servizio di Alessandro Boccia

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