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Intanto è indagato per omicidio stradale il conducente della Volvo che ha tamponato la minicar guidata dalla giovane Si svolgeranno oggi pomeriggio, alle 17,30 in Cattedrale a Bari i funerali di Sofia Lorusso, la 16enne morta a causa dell’incidente avvenuto la notte tra lunedì e martedì scorsi. Intanto è indagato per omicidio stradale il conducente della Volvo che ha tamponato la minicar guidata dalla ragazza. L’amica che era con lei ha riportato ferite guaribili in un mese. Sofia Lorusso è deceduta qualche ora dopo il ricovero in ospedale. Il 25enne alla guida dell’altra vettura è risultato negativo al test per l’alcool e a quello per la presenza di sostanze stupefacenti. Le due vetture sono state sequestrate, sembra che la Volvo procedesse a velocità sostenuta tanto che nell’urto si sono aperti gli airbag. La minicar era intestata alla madre di Sofia, la Volvo ad un parente del 25enne.

Sofia Lorusso è stata tamponata ed è deceduta a causa delle gravissime ferite riportate È indagato per omicidio stradale il 25enne alla guida della vettura che ha tamponato la minicar guidata da Sofia Lorusso, la 16enne deceduta la notte scarso. Non è certo che si procederà con l’autopsia, molto probabilmente già nelle prossime ore la salma sarà restituita alla famiglia. La ragazza è deceduta a causa delle gravissime ferite riportate. Già poco dopo il suo arrivo del reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari le sue condizioni erano disperate. La ragazza alla guida della minicar era uscita insieme con un’ amica 18enne. Fatale si è rivelato l’impatto con una Volvo. A causa della violenza dello scontro, l’amica è stata sbalzata fuori dall’abitacolo riportando una frattura al braccio. Sofia invece è rimasta praticamente schiacciata.

Si chiamava Sofia Lorusso, frequentava l’istituto Di Cagno Abbrescia. Ferita anche l’amica 18enne che era con lei È morta nella notte Sofia Lorusso, la 16enne barese alla guida di una minicar rimasta vittima di un incidente stradale lungo viale Tatarella, nel quartiere Poggiofranco. La ragazza è deceduta nelle scorse ore, a causa delle gravissime ferite riportate. Già poco dopo il suo arrivo del reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari si era appreso che le sue condizioni erano disperate.  Secondo quanto emerso, la ragazza, che frequentava l’istituto Di Cagno Abbrescia, era uscita insieme con un’ amica di 18 anni, mettendosi alla guida di una minicar. Fatale si è rivelato l’impatto con una Volvo che – stando a quanto riferito dai familiari – procedeva nello stesso senso di marcia delle due ragazze. A causa della violenza dello scontro, la 18enne è stata sbalzata fuori dall’abitacolo, mentre la giovane conducente è rimasta schiacciata.  Le sue condizioni sono parse subito gravissime. L’amica ha riportato una frattura al braccio con una prognosi di 30 giorni. Illeso il conducente dell’altra vettura. I mezzi sono stati sequestrati dalla Polizia Locale, in attesa che le indagini della procura facciano piena luce sulla dinamica. Intanto questa mattina è stato effettuato l’esame esterno da parte del medico legale, prof. Antonio De Donno. Nelle prossime ore il pm Angela Morea – che sta esaminando l’informativa trasmessa dalla polizia locale – deciderà se disporre l’autopsia. Si procede per omicidio stradale. In base ai primi accertamenti, il giovane barese alla guida della Volvo – la cui posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria – è risultato negativo sia al test per l’alcool che a quello per le sostanze stupefacenti

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