
Ospedale San Giovanni Rotondo: medici verso lo sciopero
Rotta la trattativa con la direzione sui tagli agli stipendi Servizio di Redazione Norbaonline;

Rotta la trattativa con la direzione sui tagli agli stipendi Servizio di Redazione Norbaonline;
A settembre i sanitari furono costretti a barricarsi in una stanza per evitare l’assalto dei parenti di una ragazza morta in sala operatoria Al via, questa mattina, a Foggia, il processo a cinque persone accusate dell’aggressione, avvenuta lo scorso 4 settembre, ai medici del reparto di Chirurgia Toracica del Policlinico di Foggia. La violenza scattò dopo la morte di una ragazza di 23 anni in sala operatoria. Gli imputati sono il padre, la sorella, due fratelli e uno zio della vittima, accusati di lesioni, minacce e interruzione di pubblico servizio. Saranno alcune decine i testi che saranno ascoltati nel processo. Sono ancora in corso, invece, le indagini nei confronti di 20 persone tra medici e operatori sanitari accusati di omicidio colposo, e della persona che investì la ragazza mentre guidava un monopattino, a Cerignola. Sul punto, si attende il deposito degli esami autoptici.
La donna, che si era sottoposta a un intervento per l’asportazione della vena safena, ha accusato forti dolori dopo essere tornata a casa, concludendo il tragico epilogo il 12 dicembre Quattro medici sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Brindisi in seguito al decesso di una donna di 56 anni, avvenuto il 12 dicembre scorso, a distanza di giorni da un intervento di safenectomia eseguito a metà novembre in una clinica di Brindisi. La Procura sta indagando per omicidio colposo e responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario. L’autopsia, eseguita il 9 gennaio scorso dal medico legale Liliana Innamorato, contribuirà a fare luce sulle cause del decesso. La perizia sarà depositata entro 90 giorni. La donna, che si era sottoposta a un intervento per l’asportazione della vena safena, ha accusato forti dolori dopo essere tornata a casa, concludendo il tragico epilogo il 12 dicembre. L’avvocato della famiglia della vittima, Gaetano Vitale, ha chiesto di citare la clinica come responsabile civile.
Padre, madre, due fratelli sorella e zio sono attesi in aula il 21 febbraio Sono stati rinviati a giudizio i familiari di Natasha Pugliese, la 23enne morta dopo un intervento chirurgico al Policlinico Riuniti di Foggia. Padre, due fratelli, sorella e zio andranno a processo il 21 febbraio prossimo perché ritenuti responsabili dell’aggressione di cinque medici. Sul caso è stata aperta anche una inchiesta per omicidio colposo per il decesso della ragazza e ci sono 20 indagati tra medici e operatori sanitari. La 23enne era stata ricoverata a giugno del 2024 dopo un incidente. si era ripresa ma poi era morta in durante un intervento chirurgico. l’esito dell’autopsia non è stato ancora depositato.
L’obiettivo è ridurre le liste di attesa Servizio di Michele Frallonardo
Si vota in tre giorni, in un clima di tensione Servizio di Pamela Spinelli:
A Conversano medici ed esperti a confronto sulla diagnosi e sui bisogni della rete assistenziale dei caregiver familiari Servizio di Francesco PetruzzelliRiprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Intervista al dott. Antonello D’Attoma, resp. Ambulatorio Alzheimer Asl Bari
Si vota dal 15 al 17 dicembre, contrasti su modalità di voto Servizio di Pamela Spinelli; intervista a Donato De Giorgi, Presidente uscente Ordine dei Medici Lecce;
Il presidente dell’Ordine dei Medici sollecita meccanismi e modalità di tutela Le aggressioni contro le operatrici sanitarie sono violenza di genere. Lo ha detto il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Filippo Anelli. Penso – ha aggiunto – che trovarsi davanti a delle donne fa scattare un meccanismo particolare. Non è più un caso. Sono almeno cinque le colleghe che sono state uccise negli ultimi anni, compresa Paola Labriola. La società è pensata ancora in termini maschilisti, e le donne non sono per nulla favorite. Bisognerebbe trovare meccanismi e modalità di tutela, un tema molto sentito all’interno della professione.
Per cinque persone probabile richiesta rinvio a giudizio Sono cinque, tutti parenti stretti della ragazza morta durante un intervento chirurgiconell’ospedale di Foggia, le persone indagate che rischiano il processo per l’aggressione al personale sanitario avvenuta la sera del 4 settembre scorso nel reparto di chirurgia toracica del policlinico Riuniti. La procura ha notificato un avviso di conclusione delle indagini a padre, una sorella e due fratelli e uno zio della giovane, Natasha Pugliese, 22enne di Cerignola, accusati di lesioni e minacce. La giovane era stata ricoverata in ospedale in seguito ad un incidente stradale e qualche giorno dopo era stata sottoposta adun intervento chirurgico urgente durante il quale morì. Quando il personale sanitario comunicò ai parenti il decesso, questi reagirono violentemente aggredendo medici e infermieri che furono costretti a barricarsi in una stanza del reparto e chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. La famiglia della giovane sostiene che Natasha sia morta per errori commessi da chi l’aveva in cura e anche su questo la procura diFoggia ha aperto un fascicolo iscrivendo nel registro degli indagati venti persone – tra medici e operatori sanitari – per omicidio colposo.
C’erano circa 200 operatori sanitari a Foggia per protestare contro la violenza in corsia
Un calcio sferrato mentre era in attesa nell’ambulatorio di Urologia. L’ennesima aggressione ad un medico arriva dall’ospedale Ferrari di Casarano Servizio di Stefania Congedo
A Ceglie Messapica, ospite de “La Piazza”, il viceministro affronta il rapporto tra Sanità e Giustizia Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Orazio Corbacio Intervista a Sen. Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia
La Asl sta effettuando gli accertamenti per procedere con la denuncia Ancora un’aggressione ai danni del personale sanitario, a Bari. E’ successo nella tarda serata di ieri, quando un infermiere del 118, chiamato per un intervento al quartiere San Paolo, è stato picchiato perché non poteva medicare in casa, l’uomo che aveva bisogno di punti, per un taglio ad un sopracciglio. Quando ha tentato di spiegare che quel tipo di intervento andava fatto da un medico, e il paziente doveva raggiungere il pronto soccorso, peraltro distante cinquecento metri dall’abitazione, l’uomo lo ha colpito con un pugno. L’aggressione, in questo caso verbale, sarebbe anche proseguita al Pronto soccorso, dove i due si sono recati per farsi medicare. All’infermiere è stata diagnosticata una commozione celebrale, con una prognosi di cinque giorni. La Asl sta compiendo i dovuti accertamenti per procedere con la denuncia.
Appello provocatorio dell’Ordine e del sindacato dei medici dopo le aggressioni, di Maruggio e del Salento, a due dottoresse di guardia medica Interviste: Filippo Anelli (presidente Ordine dei Medici Bari), Ludovico Abbaticchio (presidente nazionale sindacato Smi )
Collegati direttamente con sala operativa Polizia. Contro le aggressioni degli utenti Per far fronte all’emergenza aggressioni ai danni del personale sanitario, medici ed infermieri del Pronto Soccorso del Policlinico Riuniti di Foggia saranno dotati di un dispositivo portatile in grado di inoltrare chiamate di emergenza con priorità di intervento direttamente alla sala operativa della Polizia. L’iniziativa rientra nell’accordo tra il Questore di Foggia Rossi e il Direttore Generale del Policlinico, Pasqualone, che ha portato all’acquisto degli speciali dispositivi di allarme.
L’Ordine invita i paziente pugliesi a vaccinarsi anche contro il Covid Servizio di Anna De Feo Intervista al dott. Franco Lavalle, vicepres. Omceo Bari
Giornata difficile per la sanità lucana per via dello sciopero di 24 ore indetto da medici e dirigenti, nell’ambito della mobilitazione nazionale programmata dalle principali sigle Servizio di Alessandro Boccia
Manifestazione contro la Manovra di Bilancio che penalizzerebbe il SSN. Stamane a Roma, la conferenza stampa di presentazione Servizio di Stefania Rotolo Riprese e montaggio di Massimo D’olimpio Interviste: Roberta Di Turi – Coord. FASSID Aldo Grasselli Pres. FVM
A Roma gli operatori della sanità hanno manifestato per chiedere migliori condizioni di lavoro, tutele pensionistiche e nuove assunzioni Servizio di Stefania RotoloRiprese e Montaggio di Massimo d’OlimpioIntervistati:Arturo Oliva, Vice Pres. Vic. Naz. CIMOFrancesco Paolo Cassano Cassano, Cons. Reg, Puglia CIMORocco Dalessandro, Ser. Az. Asl Foggia

Rotta la trattativa con la direzione sui tagli agli stipendi Servizio di Redazione Norbaonline;

A settembre i sanitari furono costretti a barricarsi in una stanza per evitare l’assalto dei parenti di una ragazza morta in sala operatoria Al via,

La donna, che si era sottoposta a un intervento per l’asportazione della vena safena, ha accusato forti dolori dopo essere tornata a casa, concludendo il

Padre, madre, due fratelli sorella e zio sono attesi in aula il 21 febbraio Sono stati rinviati a giudizio i familiari di Natasha Pugliese, la

L’obiettivo è ridurre le liste di attesa Servizio di Michele Frallonardo

Si vota in tre giorni, in un clima di tensione Servizio di Pamela Spinelli:

A Conversano medici ed esperti a confronto sulla diagnosi e sui bisogni della rete assistenziale dei caregiver familiari Servizio di Francesco PetruzzelliRiprese e montaggio di

Si vota dal 15 al 17 dicembre, contrasti su modalità di voto Servizio di Pamela Spinelli; intervista a Donato De Giorgi, Presidente uscente Ordine dei

Il presidente dell’Ordine dei Medici sollecita meccanismi e modalità di tutela Le aggressioni contro le operatrici sanitarie sono violenza di genere. Lo ha detto il

Per cinque persone probabile richiesta rinvio a giudizio Sono cinque, tutti parenti stretti della ragazza morta durante un intervento chirurgiconell’ospedale di Foggia, le persone indagate che

C’erano circa 200 operatori sanitari a Foggia per protestare contro la violenza in corsia

Un calcio sferrato mentre era in attesa nell’ambulatorio di Urologia. L’ennesima aggressione ad un medico arriva dall’ospedale Ferrari di Casarano Servizio di Stefania Congedo

A Ceglie Messapica, ospite de “La Piazza”, il viceministro affronta il rapporto tra Sanità e Giustizia Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Orazio

La Asl sta effettuando gli accertamenti per procedere con la denuncia Ancora un’aggressione ai danni del personale sanitario, a Bari. E’ successo nella tarda serata

Appello provocatorio dell’Ordine e del sindacato dei medici dopo le aggressioni, di Maruggio e del Salento, a due dottoresse di guardia medica Interviste: Filippo Anelli

Collegati direttamente con sala operativa Polizia. Contro le aggressioni degli utenti Per far fronte all’emergenza aggressioni ai danni del personale sanitario, medici ed infermieri del

L’Ordine invita i paziente pugliesi a vaccinarsi anche contro il Covid Servizio di Anna De Feo Intervista al dott. Franco Lavalle, vicepres. Omceo Bari

Giornata difficile per la sanità lucana per via dello sciopero di 24 ore indetto da medici e dirigenti, nell’ambito della mobilitazione nazionale programmata dalle principali

Manifestazione contro la Manovra di Bilancio che penalizzerebbe il SSN. Stamane a Roma, la conferenza stampa di presentazione Servizio di Stefania Rotolo Riprese e montaggio

A Roma gli operatori della sanità hanno manifestato per chiedere migliori condizioni di lavoro, tutele pensionistiche e nuove assunzioni Servizio di Stefania RotoloRiprese e Montaggio