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Tra loro anche il neo alfiere della Repubblica Karol Pastore. Un traguardo scolastico raggiunto e un futuro lavorativo che si apre ora davanti a loro. Hanno concluso con successo il loro ciclo scolastico con il conseguimento della maturità, alcuni con 100 e 100 e lode, i 41 studenti utenti del Servizio di Integrazione Scolastica Disabili, promossa dalla Provincia di Brindisi in collaborazione con Socioculturale. Nella salone della provincia, tra gli applausi e l’emozione negli occhi, hanno ricevuto affiancati da dirigenti, professori, educatori ed insegnanti di sostegno hanno ricevuto il loro diploma che hanno stretto con orgoglio tra le mani. Tra loro anche il neo alfiere della Repubblica Karol Pastore. Interviste: Cristian Casili, vice presidente Regione Puglia; Karol Pastore, studente

Un esame storico, segnato dalle rigidità del Decreto legislativo sul voto di condotta e da un orale tutto nuovo. L’attesa è finita e la tensione si scioglie all’uscita da scuola. Oltre tremila studenti della provincia di Brindisi si sono cimentati nella prima prova scritta di italiano dell’esame di Maturità 2026. Un esame storico, segnato dalle rigidità del Decreto legislativo sul voto di condotta e da un orale tutto nuovo. Ma a contare erano solo quelle sette tracce ministeriali. Tra Cesare Pavese, l’Assemblea Costituente e le riflessioni sull’attualità, sentiamo quali sono state le scelte dei primi maturandi brindisini appena usciti dai cancelli. La prima prova va in archivio, ma non c’è tempo per festeggiare. Si torna tra i banchi per la seconda prova scritta, quella specifica per ogni indirizzo, prima dello scoglio finale dei nuovi colloqui.

Li abbiamo incontrati all’uscita dai licei classico e psicopedagogico. Primo sospiro di sollievo per gli studenti che hanno sostenuto il tema d’italiano agli esami di maturità. Li abbiamo incontrati, a Foggia, all’uscita dai licei classico e psicopedagogico.

Superato il primo ostacolo si pensa già alla prova di matematica, agli orali e poi ai progetti per il prossimo futuro. Dal testo argomentativo, all’analisi del testo poetico, al tema di attualità. Sono state diverse le scelte degli studenti leccesi impegnati nella prima prova dell’elaborato di Italiano. Un po’ di ansia all’ingresso, il dizionario pronto e sistemato sul banco e poi capo chino sulle tracce consegnate dalla commissione. Dopo poco più di tre ore il primo a consegnare il testo della prova di italiano è uno studente del Liceo scientifico dell’istituto Banzi-Bazzoli di Lecce. Chi ha trovato la prova semplice chi un po’ più impegnativa ed ora ha solo voglia di un po’ di riposo. Superato il primo ostacolo si pensa già alla prova di matematica, agli orali e poi ai progetti per il prossimo futuro.

Una messa per infondere sicurezza e i più giovani in vista della maturità, un momento delicatissimo per la loro vita. Una notte di sogni, di preghiere di e di riflessioni, per parafrasare il celebre inno di Antonello Venditti che da generazioni accompagna le vigilie più lunghe della vita studentesca. Ma questa volta, per i giovani del territorio salentino, la vigilia della maturità si carica di un significato più profondo, trasformandosi in una “notte di omelia”, di spiritualità e di comunità. Anche per questa stagione, il Msac di Lecce (Movimento studenti di Azione cattolica) e il Settore Giovani dell’Azione cattolica diocesana hanno rinnovato l’atteso appuntamento con la “Messa prima degli esami”. L’iniziativa, nata in stretta sinergia con il Servizio diocesano di pastorale giovanile e vocazionale e con il Servizio diocesano di pastorale scolastica, si inserisce nel cuore pulsante della comunità cittadina. Una messa celebrata Vescovo di Lecce Angelo Raffaele Panzetta, che dal’alatare della chiesa di Santa Maria della Pace ha visto qualcosa di speciale negli occhi di questi giovani. Intervista a Monsignor Angelo Raffaele Panzetta Servizio di Matteo Bottazzo

Le aule vuole, la cartella appesa all’appendiabiti, sui muri manifesti inneggianti lo scoccare del countdown più atteso dagli studenti delle quinte classi degli istituti superiori. Cento giorni alla maturità da celebrare come da tradizione, con una vera e propria festa nelle località di mare, con i professori ormai rassegnati all’assenza di massa. A Porto Cesareo i ragazzi della 5 H del liceo scientifico De Giorgi di Lecce hanno organizzato tra musica e grigliate una no stop che terminerà solo a tarda sera. Parola d’ordine non pensare ai libri. Da domani si ricomincerà a pensare a compiti e interrogazioni ma con calma , già programmata un’assemblea defaticante.

Un momento di condivisione e riflessione prima della fase finale del percorso scolastico. Mancano cento giorni all’esame di Maturità. Una scadenza che anche a Potenza, come nel resto d’Italia, puntuale, riaccende riti e superstizioni. I maturandi entrano ufficialmente nella fase del conto alla rovescia, vivendo questa data come un “rito di passaggio”, tra nostalgia e divertimento.

Si conclude con successo il percorso degli studenti, nonostante l’inizio in un periodo ostico: l’orgoglio del Liceo Scientifico Scacchi di Bari Servizio: Saverio Carlucci, Intervista: Chiara Conte, preside liceo Scacchi

Al primo c’è la Calabria. In fondo alla classifica la Valle d’Aosta Il 99,7 per cento degli studenti che hanno fatto gli esami di Maturità li hanno superati. Lo conferma il Ministero dell’Istruzione. 14 mila studenti, il 2,8 per cento sul totale, hanno ottenuto il massimo del voto, 100 e lode. E come per gli anni passati, è il Sud a potersi vantare dei superbravi. La regione italiana con gli studenti più bravi è risultata la Calabria, seguita dalla Puglia e dalla Sicilia. In fonda alla classifica la Valle d’Aosta. Gli studenti più bravi sono stati quelli dei Licei Classico ed Internazionale. Ma la Puglia, secondo i dati del Ministero, ha brillato anche negli esami di terza media, dove i promossi sono stati il 99,9 per cento. Dei promossi pugliesi di terza media, l’8,7 per cento ha ottenuto il 10 e lode.

Ci sono anche Tomasi di Lampedusa, Brendon, Maccioni e Pievani Tra le tracce proposte agli esami di Maturità per la prima prova di Italiano di oggi ci sono testi di Pasolini, Tomasi di Lampedusa, Brendon, Maccioni e Pievani. C’è una poesia di Pier Paolo Pasolini proposta agli studenti per la comprensione e l’analisi e un riassunto e riflessioni sulla parola “Rispetto” tratta da un testo di Riccardo Maccioni. E ancora “I giovani, la mia speranza” un messaggio del giudice Paolo Borsellino. Tra gli argomenti anche gli anni Trenta e il New Deal. Proposto anche l’argomento i social e l’indignazione. Le tracce, decise dal ministero dell’Istruzione e del Merito, sono 7 divise tra 3 diverse tipologie: 2 analisi del testo, 3 tracce di testo argomentativo e 2 temi di attualità.

I maturandi hanno affidato a Dio le proprie paure e speranze Si rinnova a Lecce uno dei riti legati alla vigilia degli esami di maturità, quello con la “Messa prima degli esami”. iniziativa organizzata dal Movimento studenti di Azione cattolica in collaborazione con l’équipe diocesana del settore giovani di Azione cattolica e il Servizio diocesano di pastorale giovanile, si è tenuta presso l’Istituto Marcelline dove si sono ritrovati i maturandi della diocesi di Lecce per affidare al Signore le proprie paure e speranze . Al termine della celebrazione sono state donate ai maturandi delle piccole gomme a forma di cuore per accogliere simbolicamente gli sbagli senza paura sapendo che sopra ognuno di noi c’è Qualcuno che ci ama e ci aiuta. 

Quest’anno avrebbe dovuto affrontare l’esame di maturità, frequentava il quinto anno all’istituto Ferraris-Polo tecnico Messapia a Brindisi Stava andando a scuola in moto Samuele Tondo, il 19enne morto in un incidente avvenuto sulla strada provinciale che collega Brindisi a San Pietro Vernotico. Quest’anno avrebbe dovuto affrontare l’esame di maturità, frequentava il quinto anno all’istituto Ferraris-Polo tecnico Messapia a Brindisi. “Era un allievo modello” si legge in una nota della dirigente scolastica Rita De Vito, “un ragazzo solare, educato, affidabile, con un alto senso del dovere. La sua dedizione agli studi di meccanica e saldatura e il suo spirito vivace lo avevano reso un faro di ispirazione per i suoi compagni e un motivo di orgoglio per noi educatori. A pochi mesi dagli esami di Stato Samuele era pronto a spiccare il volo verso un futuro luminoso, un futuro che purtroppo gli è stato strappato via in un attimo, lasciandoci tutti in uno stato di incredulità e dolore. La sua passione per la motocicletta, un sogno realizzato con i suoi risparmi e tanto impegno, è diventata tragicamente il motivo della sua scomparsa, privando la sua famiglia, i suoi amici e tutti noi, che lo abbiamo visto crescere, della sua presenza”.

Non avrà una seconda chance il ragazzo salentino sorpreso ad utilizzare il cellulare durante la prova di italiano. Il Tribunale amministrativo di Lecce ha respinto la richiesta dei genitori di far ripetere l’esame nella sessione straordinaria di settembre

Preferite le tracce di attualità, mentre sono state snobbate quelle letterarie Intervista a: Domenico Altobello, Vice Preside Istituto “Euclide” Bari; Pietro Montefinese, Presidente Di Commissione Servizio di Anna De Feo

Bari, oggi la prima prova degli esami di maturità

Preferite le tracce di attualità, mentre sono state snobbate quelle letterarie Intervista a: Domenico Altobello, Vice Preside Istituto “Euclide” Bari; Pietro Montefinese, Presidente Di Commissione

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