
Altamura: rapinarono una yogurteria in pieno centro con un martello, due arresti
Si tratta di due giovani del posto, un 35enne e un 31 enne Con volto travisato e armati di martello avevano rapinato una yogurteria in

Si tratta di due giovani del posto, un 35enne e un 31 enne Con volto travisato e armati di martello avevano rapinato una yogurteria in pieno centro ad Altamura. Due giovani del posto, un 35enne e un 31 enne, già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai carabinieri per rapina e lesioni personali. I fatti risalgono al 16 maggio scorso quando i due erano entrati nell’attività commerciale in via Vittorio Veneto danneggiando la vetrina e colpendo il titolare. I due si erano impossessati di 500 euro e poi si erano dati alla fuga. Con la visione delle videocamere di sorveglianza e grazie alle testimonianze di alcune persone presenti, i giovani sono stati identificati e portati in carcere.
É accaduto a Bari, al quartiere Libertà. La vittima aveva prelevato i soldi dallo sportello Postamat Cinque martellate alla testa per sottrarle il borsello con la pensione appena prelevata. La vittima dell’aggressione avvenuta questa mattina in via Barletta Bari si trova ancora al Policlinico, dove è stata condotta dal 118. Si tratta di una donna di 68 anni. Una violenza brutale compiuta in pieno giorno, intorno alle 10 del mattino. Presumibilmente l’uomo l’ha seguita dal postamat in via principe Amedeo fin sotto casa per rapinarla e poi darsi alla fuga. Gli inquirenti stanno analizzando le immagini raccolte dalle telecamere di videosorveglia e il cerchio sul rapinatore si stringe. Intanto i residenti della zona si dicono preoccupati dall’accaduto. Qualche giorno fa un un’altra rapina, raccontano, in via Abate Gimma poco lontano. “Dobbiamo farci sentire”, dicono sconfortati.
In manette un 33enne di Taurisano che ora è nel carcere di Borgo San Nicola di Lecce Un 33enne di Taurisano è stato arrestato dalla Polizia per violenza domestica. L’uomo, già in affidamento in prova, si è recato nel negozio dell’ex moglie, dove ha inveito contro di lei e scatenato una colluttazione, facendola cadere a terra. Dopo aver preso un martello da carpentiere dalla propria auto, ha cercato di colpirla, ma è stato fermato dall’intervento di un familiare. L’episodio, ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, ha portato all’emissione di un’ordinanza di arresto. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Borgo San Nicola di Lecce.
L’uomo è ricoverato in gravi condizioni al Policlinico Finisce nel sangue una banale lite tra vicini di casa. E’ successo in via Traetta, a Bitonto, all’altezza del civico 59: due uomini incensurati, di 53 e 71 anni, entrambi incensurati, hanno cominciato a discutere per ragioni condominiali. Dalle parole si è passati ai fatti: il 53enne avrebbe impugnato una martellina maleppeggio, utilizzata solitamente per lavori edili, per colpire più volte in volto il suo vicino di casa. Immediato l’intervento degli operatori sanitari del 118 che hanno trasportato il 71enne al Policlinico in codice rosso. E’ ricoverato in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita. L’aggressore è stato identificato dai carabinieri, che stanno ricostruendo l’accaduto. L’ipotesi di reato è tentato omicidio.

Si tratta di due giovani del posto, un 35enne e un 31 enne Con volto travisato e armati di martello avevano rapinato una yogurteria in

É accaduto a Bari, al quartiere Libertà. La vittima aveva prelevato i soldi dallo sportello Postamat Cinque martellate alla testa per sottrarle il borsello con

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