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Maria Carmen Lorusso

È imputata con l’accusa di voto di scambio politico mafioso nell’ambito del processo Codice Interno. La ex consigliera comunale di Bari Maria Carmen Lorusso, moglie dell’avvocato Giacomo Olivieri, è risultata vincitrice di un avviso pubblico per il conferimento di una borsa di studio del valore di 25mila euro lordi della durata di un anno come Data Manager presso il Policlinico di Bari. Si tratta di una selezione effettuata per colloquio e per titoli. La Lorusso, laureata in Giurisprudenza, si è classificata al primo posto fra sette candidati conseguendo 22 punti. L’avviso era rivolto a laureati in Biologia, Scienze Biotecnologiche, Farmacia o discipline Economico-Giuridiche. La Lorusso è imputata con l’accusa di voto di scambio politico mafioso nell’ambito del processo Codice Interno. Il marito Olivieri è stato già condannato in abbreviato a 9 anni di carcere: ora si attende che venga fissato l’appello. Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, fa sapere di aver inviato gli ispettori del NIRS per fare luce sulla vicenda.

Via libera al rientro nel capoluogo: domiciliari a Bari per l’ex consigliere condannato per voto di scambio politico mafioso. Giacomo Olivieri torna a Bari. Il giudice Giuseppe De Salvatore ha autorizzato il trasferimento degli arresti domiciliari dell’ex consigliere regionale dalla residenza di Parabita, in provincia di Lecce, a un’abitazione nel capoluogo pugliese. La decisione è arrivata su richiesta della difesa, con il parere favorevole della Procura, che ha ritenuto sussistenti le condizioni per lo spostamento. Olivieri potrà quindi scontare la misura cautelare nella casa di un fratello a Bari. Il provvedimento non modifica la misura restrittiva, ma esclusivamente il luogo in cui vengono eseguiti i domiciliari a Bari. La condanna per voto di scambio politico mafioso L’ex esponente politico è stato condannato in primo grado a 9 anni di reclusione nell’ambito di un’inchiesta per voto di scambio politico mafioso. Secondo quanto ricostruito nel processo, Olivieri avrebbe stretto accordi con esponenti della criminalità organizzata per garantire un pacchetto di voti alla moglie, Maria Carmen Lorusso, candidata ed eletta consigliera comunale a Bari alle elezioni amministrative del 2019. L’accusa sostiene che l’accordo avrebbe avuto l’obiettivo di rafforzare il consenso elettorale in cambio di favori, configurando così il reato contestato. La sentenza di primo grado rappresenta un passaggio significativo nel procedimento giudiziario, che ora proseguirà nei successivi gradi di giudizio. Arresti domiciliari e sviluppi del procedimento Con il via libera al trasferimento, Olivieri rientra dunque a Bari, dove continuerà a scontare gli arresti domiciliari in attesa degli sviluppi del procedimento. Il caso resta al centro dell’attenzione politica e giudiziaria in Puglia, anche per le implicazioni legate alle elezioni comunali di Bari del 2019.

Ammesse solo le conversazioni con De Tullio e una cliente. Il 26 marzo nuova udienza con l’esame della polizia giudiziaria

La richiesta riguarda l’ex consigliere regionale accusato di voto di scambio politico mafioso, con il vitalizio da 5mila euro

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