Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

comune-di-castelmezzano

mareggiate

L’ultima violenta mareggiata ha aggravato una situazione già critica: il mare avanza, la spiaggia arretra e cresce l’allarme per abitazioni, strutture turistiche e patrimonio naturale. Le onde arrivano fino alle case. La spiaggia scompare metro dopo metro. È il conto salato dell’ultima violenta mareggiata che si è abbattuta sul litorale di Fasano, colpendo in modo particolare la frazione costiera di Torre Canne. Qui il mare ha travolto stabilimenti, lambito strutture alberghiere e abitazioni private, rendendo evidente una situazione che da anni preoccupa residenti e operatori turistici. L’erosione costiera ha raggiunto livelli definiti critici: in alcuni punti la linea di battigia si è spinta fino alle infrastrutture, cancellando tratti di arenile e mettendo a rischio il sistema economico legato al turismo.

Le aree interessate sono attualmente sotto osservazione da parte dei tecnici del Comune, staff WWF e Carabinieri Forestali.. A causa delle intense mareggiate delle ultime ore, si sono verificate due tracimazioni del cordone dunale lungo il tratto costiero della Riserva Naturale dell’Oasi WWF Le Cesine . Gli eventi si sono manifestati in corrispondenza di due varchi naturali già monitorati dagli enti gestori, dove l’azione combinata di vento e moto ondoso dal lato mare insieme alle abbondanti piogge hanno innalzato le acque interne alla palude costiera determinando lo sfondamento della linea dunale con conseguente fuoriuscita delle acque salmastre del Pantano Grande. Le aree interessate sono attualmente sotto osservazione da parte dei tecnici del Comune, staff WWF e Carabinieri Forestali.

Interessata l’intera costa salentina, in particolar modo tra Castro e Santa Cesarea Terme. Dopo aver devastato le coste di Calabria e Sicilia, il ciclone Harry ha raggiunto la Puglia. Particolarmente colpita la zona di Santa Maria di Leuca. Onde alte fino a 5 metri si sono abbattute sull’estrema punta del tacco d’Italia provocando seri danni a due stabilimenti balneari. (il video qui) In alcuni punti l’acqua ha raggiunto anche il lungomare, rendendo difficili gli spostamenti. L’intera zona è sferzata da forti raffiche di vento. In queste ore violente mareggiate continuano a interessare l’intera costa salentina, in particolar modo tra Castro e Santa Cesarea Terme.

Il fenomeno provocato dalle recenti mareggiate Centinaia di meduse sono state trovate piaggiate sul litorale di Porto Cesareo, sul litorale di Torre Lapillo, in località Punta Prosciutto. Il fenomeno è stato provocatodalle mareggiate degli ultimi giorni. Si tratta di esemplari della specie Pelagia Noctiluca meglio conosciuta come medusa rosa o medusa luminosa urticante, la più nota delle nostre coste e anche la più irritante. Il  Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali dell’Università del Salento sta già studiando il caso. Intanto la sindaca di Porto Cesareo, Silvia Tarantino ha invitato i cittadini a non recarsi sulla spiaggia di Punto Prosciutto

La Protezione Civile ha emanato l’allerta gialla per la giornata di mercoledì 15 marzo In arrivo venti di burrasca con raffiche specie lungo i settori costieri e su quelli appenninici. Per questo, la Protezione Civile ha emanato l’allerta gialla su tutta la Puglia a partire dalla mezzanotte di oggi e per le successive 24-30 ore. Saranno anche possibili mareggiate lungo le coste esposte.

L’alga depositata negli ultimi giorni dalle mareggiate INTERVISTA: PIETRO PETRUZZELLI, ASSESSORE ALL’AMBIENTE COMUNE DI BARI Servizio Guglielmina Logroscino

deliziosa
deliziosa