Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

deliziosa

mar grande

La Coldiretti ha chiesto un intervento della Regione per attivare misure di indennizzo o compensazione economica per le imprese danneggiate . Stormi di cormorani, uccelli acquatici, che assaltano gli impianti di allevamento di Taranto per divorare il pesce e feriscono gli esemplari che riescono a fuggire, rendendoli invendibili e aumentando il rischio di malattie all’interno dei bacini. Un fenomeno che sta dilagando in tutta la Puglia. Gli operatori del settore lanciano l’allarme. Perdono oltre il 50% della produzione ittica. Interviste a Gianluca Basile, Maricoltura Mar Grande; Agostino Totagiancaspro, Maricoltura san Vito; Gianluca Basile, Maricoltura Mar Grande

Messa in sicurezza la falesia che sversava rifiuti in mare, tra cui cemento-amianto. A breve le gare per la bonifica dell’area sequestrata nel 2020

Il video pubblicato sui social li mostra nella stazione navale mentre affiorano saltando Da una parte l’incanto della natura, dall’altra il rigore delle navi militari: il video che pubblichiamo, postato sulla pagina Instagram “Navi militari italiane”, mostra delfini che giocano nelle acque del Mar Grande a Taranto, nuotando al fianco delle navi militari, nella stazione navale. La presenza del delfini è ormai abituale da quelle parti, ma ogni volta che affiorano sono capaci di offrire spettacoli mozzafiato. 

A diffondere la notizia è Luciano Manna, referente di Veraleaks Sequestro record in Mar Grande a Taranto: la Capitaneria di Porto ha confiscato 20 km di reti, calate tra Lido Chiapparo e le acque antistanti il canale navigabile. Si cercano i responsabili  proprietari delle reti al momento sono ignoti, il materiale sequestrato era privo di etichetta identificativa. A diffondere la notizia è Luciano manna, referente di Veraleaks, che punta il dito sulla mancanza di controlli, soprattutto nelle aree demaniali.  Un mercato nero del pescato che mina l’economia locale e che rifornisce le casse della malavita – conclude Manna -.

Obiettivo tutelare le zone costiere e marine INTERVISTA: GABRIELE ALBANO, BIOLOGO MARINO Servizio Annamaria Rosato

Bruciati pini ed un canneto di fronte al mare. Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco Un grosso incendio si è verificato questa mattina al Parco Mar Grande, sul litorale tra Marechiaro e San Vito, a Taranto. Sono andati bruciati pini ed un canneto di fronte al mare. Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco che sono riusciti a cirscoscrivere il rogo. L’area è recintata perchè sotto sequestro, in custodia giudiziale al comune di Taranto. Si attende da tempo che vengano effettuate le bonifiche. La giunta a novembre 2019 aveva approvato un progetto per la realizzazione del parco, nell’area che era un enorme discarica a cielo aperto.

Dopo il servizio del Tg Norba sull’ennesimo scempio ambientale Dopo il servizio del Tg Norba sull’ennesimo sversamento di liquami in Mar Grande a Taranto, il consigliere regionale Perrini ed il coordinatore di Fratelli d’Italia Mongelli, hanno effettuato un sopralluogo, questa mattina, per verificare la situazione. Le indagini sono in corso per accertare eventuali responsabilità. Perrini formalizzerà una interrogazione urgente, per chiedere quali provvedimenti stia adottando l’Aqp ed in che modo verranno tutelati gli interessi della città nella sede regionale dell’ente e nel Consiglio di amministrazione, in seno al quale siede un rappresentante tarantino, scrive Perrini. Un vero e proprio scempio, afferma il consigliere regionale, mentre il sindaco Melucci, parla di rinascita e vocazione turistica insieme alla sua incerta maggioranza.

Indaga l’autorità giudiziaria, per l’Aqp nessun disservizio Servizio Annamaria Rosato

gilca-srl-giugno
gilca-srl-giugno