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I proprietari di queste aree private rischiano di beccarsi una sanzione amministrativa. E’ del 30 aprile scorso l’avviso emanato dal sindaco di Taranto, Piero Bitetti contro “terreni incolti o coltivati, aree verdi e di pertinenza di immobili civili e industriali”. Si dispongono sfalcio dell’erba, potatura delle siepi che invadono lo spazio pubblico, taglio di radici, manutenzione e pulizia. Gli obiettivi: garantire decoro, vivibilità, condizioni igienico-sanitarie; evitare la proliferazione di insetti e animali nocivi; soprattutto, prevenire il rischio incendi. Com’evidente molti proprietari non hanno ancora provveduto all’ottima iniziativa. Ma passeggiando, soprattutto nelle periferie di Lama e San Vito, il problema a quanto pare non è solo dei privati. Dalla piazzetta vicino alla scuola Frascolla, alla condizione dei marciapiedi, in via Vizzarro. Siamo costretti a scendere in strada per passare e raggiungere ad esempio la fermata del pullman, a sua volta in condizioni lontane da funzionalità e decoro. Un po’ più avanti tra le erbacce c’è anche la carcassa di un animale. Lasciando San Vito, a Lama le cose non cambiano con giardinetti seppelliti dal verde, strade in cui anche la visibilità per gli automobilisti è a rischio per l’erba davvero alta. Rischi già noti per le buche. Questa è tappata da mesi da una montagna di plastica. Stesso verde stesso degrado in altri quartieri. L’avviso attivi sì i privati. E il buon esempio giunga dal pubblico, facendo ognuno la propria parte.

Sono passati 31 anni dall’entrata in funzione dell’impianto meccanizzato di via XVIII Agosto. Servizio di Alessandro Boccia Intervista: Francesco Giuzio – Assessore alla Mobilità Comune di Potenza

Il ministro Urso aveva auspicato un intervento al più presto, per non compromettere la situazione in modo grave La procura di Taranto ha autorizzato Acciaierie d’Italia, ex Ilva, a mettere in sicurezza l’altoforno 1 dello stabilimento di Taranto, colpito da un incendio ad una delle tubiere mercoledì scorso. L’impianto resta sequestrato senza facoltà d’uso, iscritti nel registro degli indagati tre dirigenti della società. Ieri a Taranto il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, aveva auspicato che l’intervento manutentivo fosse autorizzato al più presto dalla Magistratura, per non compromettere la situazione in modo grave. L’incendio ha provocato una rilevante nube di fumo nero, visibile anche a molta distanza dalla fabbrica. Le attività manutentive e di sicurezza, che l’azienda aveva chiesto di poter attuare già da mercoledì, sono infase di impostazione nella giornata di oggi e cominceranno materialmente domani mattina. Oltre agli interventi di emergenza, i tecnici di AdI potranno anche rendersi meglio conto dei danni impiantistici e materiali determinati dall’incendio. 

L’interruzione annunciata da Aqp dalle ore 09,00 del 17 sino alle 9,00 del 18 Taranto senz’acqua per 24 ore, domani, 17 settembre. L’interruzione durerà 24 ore dalle ore 9,00 del giorno 17 sino alle ore 9,00 del giorno 18 successivo. La Direzione provinciale dell’Acquedotto Pugliese ha comunicato la riduzione della erogazione idrica, che riguarderà una vasta area della Puglia, a causa della realizzazione di un intervento straordinario di manutenzione all’impianto. La mancanza di acqua sarà avvertita maggiormente per le abitazioni dal secondo piano in poi. Il disagio riguarderà gli immobili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo, ma «L’appello che rivolgo a tutti i concittadini – precisa il Sindaco Melucci – è quellodi fare comunque delle debite scorte per alleviare i potenziali e prevedibili disagi che, inevitabilmente, questa interruzione della fornitura idrica, sia pure circoscritta a ventiquattro ore, farà registrare».

Si è partiti dai lavori più urgenti, quelli finalizzati alla messa in sicurezza. Si continuerà con gli interventi per ripristinare il decoro e la bellezza degli antichi rioni di tufo Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Tiziana D’Oppido, assessore comunale ai Sassi

L’amministrazione comunale è scesa in campo dopo il servizio del TgNorba nel quale si denunciava lo stato di degrado in cui si trovavano le fontane pubbliche del capoluogo ionico Servizio di Francesco Persiani Intervista a Gianni Azzaro, Assessore al Patrimonio

L’hanno avviata tre consiglieri comunali per chiedere alla Provincia di intervenire sulla manutenzione di due importanti arterie di collegamento con Canosa e Trinitapoli Servizio di Giovanni Di Benedetto Interviste a: Giacomo De Michele, Cons. Com. Con Emiliano; Teresa Cramarossa, Cons. Com. Ripartiamo insieme

Arriveranno diverse navi per attività di manutenzione. Solo per mancanza di spazio, la Cavour andrà a Palermo per un intervento di emergenza Servizio di Annamaria Rosato

Da fonti militari la decisione è stata presa perché il bacino di carenaggio del capoluogo ionico è occupato da altre unità Servizio di Annamaria Rosato

 Un’operazione dalla durata prevista di circa venti giorni, nel corso dei quali potranno verificarsi temporanei fenomeni di visibilità delle torce e possibili oscillazioni dei livelli emissivi ai camini, con conseguenti emissioni odorigene Servizio di Francesco Persiani

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