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La squadra di casa parte forte, trascinata da un Pierotti ispiratissimo che crea scompiglio nella difesa laziale già dai primi minuti, servendo anche un pallone d’oro per Coulibaly, la cui staffilata viene murata da Provedel. Di Matteo Bottazzo Lecce e Lazio non si fanno male, ma il Lecce conferma i suoi progressi. Al Via del Mare termina 0-0 una sfida intensa, dove i giallorossi hanno mostrato una solidità difensiva e una capacità di aggressione che testimoniano la crescita della gestione tecnica. La squadra di casa parte forte, trascinata da un Pierotti ispiratissimo che crea scompiglio nella difesa laziale già dai primi minuti, servendo anche un pallone d’oro per Coulibaly, la cui staffilata viene murata da Provedel. Il momento chiave del match arriva al 39’, quando Ramadani fa tremare la traversa con un destro potente a portiere battuto. Nella ripresa, la Lazio prova a scuotersi con Dia, fermato solo da un’uscita provvidenziale di Falcone, ma è il Lecce a gestire meglio il campo. I cambi di Di Francesco mantengono alta la pressione, con Cheddira che sfiora il vantaggio nel finale con una conclusione al volo respinta dalla difesa laziale. Nonostante l’assedio giallorosso negli ultimi minuti di recupero, il muro biancoceleste regge. Per il Lecce è un punto che vale doppio: per la qualità del gioco espressa e per la sinergia dimostrata tra reparti, capace di imbrigliare una big del campionato.

Ha fatto tappa nel Lazio il tour del maestro pasticciere di Campi Salentina Angelo Bisconti. All’interno di uno scrigno di pasta frolla, matrimonio di gusto tra la crema pasticcera e quella a base di nocciola “Tonda Gentile Romana”  Intervistati: Angelo Bisconti, maestro pasticciere Andrea Di Sorte, sindaco di Bolsena

I giallorossi hanno vinto per 1-0 nonostante l’espulsione di Pierotti Il gol al 44’ di Coulibaly su assist di Krstovic ha fatto subito sognare ma il rosso di Pierotti ha tenuto tutti col fiato sospeso. Mantenere il risultato utile in 10 contro 11 contro la Lazio era un’impresa quasi impossibile ma i giallorossi non hanno mai perso la grinta e allo scadere dei 5 minuti di recupero hanno potuto finalmente esultare e festeggiare: giocheranno in serie A per il quarto anno di fila. 

Aumentano del 380% i casi di sfruttamento sessuale generati con l’IA, preoccupano i dati emersi

Traversa di Kaba nel finale, un buona prestazione nonostante la sconfitta Amara sconfitta per il Lecce che tiene testa anche in inferiorità numerica alla Lazio dell’ex Baroni, ma esce dal Via del Mare sconfitto per 2 a 1. In chiusura di primo tempo l’espulsione di Guilbert per fallo di mani sulla linea di porta e calcio di rigore trasformato da Castellanos. Nonostante l’uomo in meno, i ragazzi di Giampaolo non rinunciano ad attaccare e trovano il meritato pareggio con una precisa conclusione dal limite di Tete Morente. La Lazio preme ed a pochi minuti dalla fine torna in vantaggio con Marusic, che sfrutta una corta respinta della retroguardia salentina. Nel finale la dea bendata volta le spalle al Lecce sulla traversa colpita da Kaba. Prossimo impegno in trasferta sul campo del Como.

Il tecnico del Lecce non si fida della squadra di Baroni, reduce dal pesante ko all’Olimpico con l’Inter Servizio di Matteo Bottazzo

Ai biancocelesti basta un gol di Felipe Anderson per avere la meglio sui salentini Servizio di Bruno Conte Montaggio di Leonardo Tribuzio

Il tecnico del Lecce suona la carica alla vigilia della prima di campionato con i biancocelesti Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Michele De Vitti Intervista a Roberto D’Aversa, allenatore Us Lecce

Per il tribunale amministrativo la decisione spetta a quello del Lazio Il Tar di Lecce si è dichiarato incompetente rispetto al ricorso presentato dal Comune di Brindisi contro il deposito Gnl proposto da Edison. Questo perché – si legge nell’ordinanza – “l’opera riveste carattere di infrastruttura strategica” e “il progetto è stato assentito con la prescrizione di allaccio alla rete nazionale”, pertanto “sussiste la competenza territoriale inderogabile del Tar Lazio, sede di Roma. Competenza che sussiste infine anche in ragione “dell’ordinario criterio di riparto sancito dall’art. 13 co. 3 c.p.a, avendo la ricorrente impugnato un atto e, segnatamente, il decreto interministeriale del Ministero della Transizione Ecologica, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, emesso da un’autorità statale, e destinato a produrre i propri effetti su tutto il territorio nazionale”.La controversia in esame deve essere inderogabilmente devoluta al Tar Lazio, sede di Roma, innanzi al quale il giudizio dovrà essere riassunto entro 30 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza del Tar di Lecce.

Tantissimi rimpianti per un calcio di rigore sbagliato da Strefezza sullo 0-0

Baroni, in conferenza, ha annunciato novità in attacco Servizio di Michele Paldera

Lecce-Lazio: un punto che vale doppio

La squadra di casa parte forte, trascinata da un Pierotti ispiratissimo che crea scompiglio nella difesa laziale già dai primi minuti, servendo anche un pallone

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