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Assemblea a Melendugno per discutere i cinque quesiti referendari Servizio di Pamela Spinelli

L’incontro convocato dal Governatore Emiliano alla Fiera del Levante Servizio di Francesco Iato, riprese di Roberto Cofano. Intervista a Michele Emiliano, presidente Regione Puglia

É accaduto in un pastificio di Palo del Colle Un uomo di 34 anni, vittima di un incidente sul lavoro, è stato soccorso e trasportato in codice rosso al Policlinico di Bari, con diversi traumi da schiacciamento. L’incidente è avvenuto in un pastificio di Palo del Colle, dove l’uomo era al lavoro sulla linea di produzione. L’operaio è stato colpito alla testa da una pedana. 

L’intervento dell’associazione no profit “Mai Più Vittime sul Lavoro” Tutto uguale sempre peggio, sul lavoro si continua a morire senza soluzione di continuità. Michele Mandolino a Santeramo, Francesco Mansueto a San Vito dei Normanni e altri in un sol giorno nel resto d’Italia. Tutti i giorni festivi compresi, cadono sul campo di battaglia del lavoro dipendenti e titolari, italiani e stranieri, sindacalizzati e no, contrattualizzati e a “nero”.  Si muore nei cantieri edili e nelle campagne, nelle aziende e sulle strade, come il camionista di Gravina in Puglia Massimo Ciampo, la “Morte Bianca” non conosce frontiere, non è razzista, è democratica e apolitica. La sicurezza sul lavoro è un diritto? La vita di ciascuno di noi è un dono prezioso, nessuno ha il diritto di calpestarla e portarcela via. La sicurezza sul lavoro in Italia è il diritto più calpestato nonostante sia il diritto più evocato. La sicurezza sul lavoro sarà realmente un diritto solo quando chi ha il dovere legale, politico, sindacale e morale di renderla reale deciderà di metterci la faccia, visto che i lavoratori  ci rimettono la vita. “Mai Più Vittime sul Lavoro” sta urlando da tempo che la sicurezza sul lavoro è prevenzione, la prevenzione è Informazione e formazione da una parte, legalità e stipendi adeguati dall’altra parte. Finta formazione e stipendi da fame, rappresentanti e difensori dei lavoratori tali solo a parole, uomini e donne che per portare il pane a casa accettano ogni rischio ed ecco servita a festa la tavola della “Morte Bianca”. Stiamo urlando che è arrivato il momento che i veri colpevoli siano smascherati e che noi tutti siam colpevoli sino a quando non fermiamo questa strage. Le morti zero sul lavoro sono possibili, la fatalità o i “tavoli” a cui partecipare e nuove leggi miracolose sono solo l’alibi di chi da troppi anni è spettatore di questa mattanza. Fermiamo la strage, fermiamo i colpevoli.                                                                                                                    

E’ morto anche l’operaio ferito ieri in un cantiere a Gravina Servizio di Matteo Spada

I sindacati: ok riconversione, ma vanno salvati i posti di lavoro Servizio di Alessandra Martellotti;

Si chiamava Vincenzo Amoruso. La Procura di Bari ha disposto l’autopsia. Si chiamava Vincenzo Amoruso il 52enne perito elettrotecnico, trovato morto a Bari dagli operai al nono piano di un palazzo. Era lì per un sopralluogo in un cantiere vicino all’aeroporto di Palese. I soccorritori non hanno potuto far altro che constatarne il decesso per arresto cardiocircolatorio. Trattandosi però di una morte su un luogo di lavoro, gli agenti della polizia di Stato e i funzionari dello Spesal hanno avviato tutte le indagini del caso. La Procura ha disposto l’autopsia che sarà effettuata nelle prossime ore per stabilire con certezza la causa della morte. Vincenzo Amoruso lascia moglie e due figli.

Il confronto promosso dall’Agenzia del lavoro “Generazione vincente” Servizio di Guglielmina Logroscino, riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Si tratta dell’operaio che manovrava la gru dalla quale è caduto il carico che ha schiacciato Petre Zaim, al suo primo giorno di lavoro C’è un indagato nell’ambito dell’ inchiesta avviata dalla procura di Bari l’incidente sul lavoro avvenuto martedì scorso nel cantiere per i lavori della nuova centrale termica del Policlinico di Bari. La vittima , il 58enne di nazionalità rumena Petre Zaim, è rimasto schiacciato dal carico di una gru. Il pm di turno Larissa Catella ha iscritto sul registro degli indagati l’operaio che manovrava il mezzo, il quale però era alla dipendenze di una ditta diversa da quella della vittima. Domani il professor Francesco Introna effettuerà l’autopsia.

Presentato a Novoli il progetto “Birraut” per favorire inclusione sociale e lavorativa dei ragazzi autistici Servizio di Pamela Spinelli riprese e montaggio di Donato Colazzo

Tanti i nodi da sciogliere, soprattutto nella maggioranza Servizio di Redazione Norbaonline;

E’ la richiesta fatta da un gruppo di detenute al vicepresidente del M5S Mario Turco Servizio di Annamaria Rosato

La testimonianza di Salvatore, operaio nella fabbrica di Melfi da 27 anni Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Salvatore Fanelli, dipendente Stellantis Melfi

Per i medici non può stare a contatto con le polveri di minerale. Nonostante la richiesta di cambiare mansione, riceve solo indifferenza e continua a lavorare alla presenza di sostanze altamente nocive Di Alessandra Martellotti

Il settore del business process outsourcing in Puglia conta oltre 10mila tra lavoratori e lavoratrici Servizio di Giuseppe Capacchione; intervista a Lelio Borgherese, pres Assocontact 

Schiarita per i lavoratori dei servizi pubblici in appalto al Comune di Taranto: c’è la proroga dei contratti fino al 31 marzo, poi si procederà a nuovo bando. I sindacati: “Boccata d’ossigeno, ma vigileremo, soprattutto sul reperimento di nuove risorse” Di Alessandra Martellotti

La presentazione è stata organizzata nel Centro interculturale Alessandro Leogrande a Melendugno Servizio di Alessandra Lezzi; riprese e montaggio di Francesco Afrune; interviste ad Andrea Pignataro, presidente Terzo millennio ets; Elisabetta Zeva, agenzia Onu per rifugiati

Il sindacato ha sollecitato un sopralluogo dello Spesal al secondo e al quarto sporgente del porto di Taranto Nonostante l’allerta meteo prevista per oggi, erano in attivita’ le gru di Acciaierie d’Italia nella zona industriale del porto di Taranto. La denuncia e’ dell’Usb che ha chiesto un sopralluogo ai tecnici dello Spesal e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza al II e IV sporgente dello scalo ionico. In queste circostanze sono previste precise pratiche operative e, quindi, il fermo e la messa in sicurezza delle gru, scrive Vincenzo Mercurio, coordinatore provinciale Usb. E’ freschissimo ancora il ricordo degli operai, impegnati sui mezzi, morti proprio a causa di incidenti in quell’area del porto ed in situazioni simili. Attendiamo le risposte dell’azienda e pretendiamo assoluta attenzione sulla tematica, soprattutto in determinati reparti, conclude l’Usb.

L’ateneo barese ha inaugurato Orientalab, rivolto a chi si affaccia per la prima volta al mondo del lavoro Intervista: Stefano Bronzini – Rettore Università di Bari

Il segretario generale della CGIL ha affrontato i temi della crisi industriale e dell’occupazione che colpisce il Paese e la Puglia in particolare Servizio di Pamela Spinelli; intervista a Maurizio Landini (Segretario generale CGIL)

Morti sul lavoro, fermiamo la strage

L’intervento dell’associazione no profit “Mai Più Vittime sul Lavoro” Tutto uguale sempre peggio, sul lavoro si continua a morire senza soluzione di continuità. Michele Mandolino

“Brindiamo all’inclusione”

Presentato a Novoli il progetto “Birraut” per favorire inclusione sociale e lavorativa dei ragazzi autistici Servizio di Pamela Spinelli riprese e montaggio di Donato Colazzo

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