cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

laurea in osteopatia

Arriva l’ultimo via libera in Gazzetta Ufficiale: si completa l’iter della Legge 3/2018 per l’ingresso definitivo degli osteopati nel Servizio Sanitario Nazionale. È ufficiale: l’osteopatia fa il suo ingresso definitivo nel Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’ultimo decreto attuativo, quello relativo all’equipollenza dei titoli in osteopatia, si chiude finalmente il lungo iter legislativo iniziato nel 2018. L’Italia riconosce così a tutti gli effetti la figura dell’osteopata come professione sanitaria autonoma. “Celebriamo un momento storico per la nostra categoria”, ha commentato Mauro Longobardi, presidente del Roi (Registro Osteopati d’Italia), sottolineando come il traguardo del 22 maggio 2026 sia il coronamento di un impegno collettivo durato anni. La cronistoria del riconoscimento dell’osteopata in Italia Il cammino verso la regolamentazione della professione è stato lungo e complesso, articolato in quattro tappe fondamentali: Legge Lorenzin (Legge 3/2018): L’articolo 7 della norma individua e istituisce formalmente la professione sanitaria dell’osteopata. Profilo professionale (DPR 131/2021): Recepisce l’accordo Stato-Regioni e definisce l’ambito di competenza degli operatori. Laurea in Osteopatia (Decreto 1563/2023): Viene disciplinato l’ordinamento didattico universitario per il nuovo corso di studi abilitante. Sanatoria titoli pregressi (Dpcm marzo 2026): L’ultimo atto stabilisce i criteri per il riconoscimento dei titoli pregressi e dell’esperienza professionale di chi già esercita da tempo. Sebbene la transizione e i criteri di equivalenza abbiano richiesto compromessi complessi per la categoria, questa svolta era l’unica via possibile per tutelare l’autonomia dell’osteopatia e garantirne l’integrazione nella sanità pubblica. Pronti i nuovi albi professionali Il completamento del quadro normativo apre ora le porte degli Ordini ufficiali ai professionisti del settore. Diego Catania, presidente della Fno Tsrm e Pstrp (la Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione), ha confermato la piena disponibilità ad accogliere gli osteopati all’interno della Federazione, siglando il riconoscimento formale di competenze attese e consolidate negli anni.

deliziosa
deliziosa