
Lecce: il viaggio di Telenorba tra i volti e le sfide del territorio
Il tour itinerante per i 50 anni di Telenorba continua a Lecce, mettendo in luce l’anima dinamica del capoluogo salentino. Tra i simboli del Barocco

Il tour itinerante per i 50 anni di Telenorba continua a Lecce, mettendo in luce l’anima dinamica del capoluogo salentino. Tra i simboli del Barocco e i centri della vita quotidiana, come Porta Napoli e Piazza Mazzini e la Fontana della Vita, cuore pulsante del centro commerciale, l’iniziativa celebra il profondo legame tra l’emittente e le eccellenze di un territorio in costante evoluzione economica e culturale.. Sul posto, Stefania Congedo e Saverio Carlucci aggiornano ogni giorno i telespettatori in diretta sulla cronaca locale, dando voce alle autorità e ai protagonisti della vita civile ed economica. Dopo l’incontro con il prefetto Natalino Domenico Manno, l’attenzione si è spostata sullo sviluppo industriale del territorio. Particolarmente significativo l’intervento di Nicola Delle Donne, Presidente di Confindustria Puglia, che ha tracciato il bilancio di una provincia passata dalla crisi del manifatturiero (settore TAC) a una diversificazione vincente che oggi spazia dall’energia al turismo. “La nostra forza risiede nella capacità di guardare il mercato a 360 gradi”, ha sottolineato Delle Donne, evidenziando come Lecce sia diventata un polo attrattivo non solo per il business, ma anche per nuovi stili di vita. Il Salento che ammalia: la testimonianza di Ecaterina De Matteis Lecce non è solo storia, è anche accoglienza e integrazione. Un esempio concreto è quello di Ecaterina De Matteis, figura di spicco della comunità locale che, arrivata dall’estero per amore vent’anni fa, ha scelto di diventare leccese a tutti gli effetti. “Ho imparato a fare i piatti della tradizione e a bere il caffè alla leccese” ha raccontato con entusiasmo, spiegando come si stia creando un vero e proprio nucleo di “nuovi residenti” stranieri. Non più turisti di passaggio, ma persone che acquistano casa e avviano attività, scegliendo il Salento come dimora definitiva per la sua straordinaria qualità della vita. Innovazione ed energia: il successo di Magitek e ITO Il racconto di Telenorba ha dato ampio spazio alle realtà imprenditoriali che stanno riscrivendo il futuro del Salento. Un esempio lampante è quello della Magitek, nata nel 2012 come distributore tecnologico e oggi protagonista nel settore del fotovoltaico con il marchio Magisolar. Giuseppe Marangi, rappresentante dell’azienda, ha spiegato come l’energia solare non sia più un lusso ma una necessità accessibile: “In un solo anno siamo cresciuti tantissimo, realizzando oltre 200 impianti e stringendo partnership con più di 70 professionisti in tutto il Salento”. Una testimonianza che conferma la spinta verso la sostenibilità di un territorio sempre più “green”. Accanto all’energia, resta centrale il settore dell’edilizia con la ITO Srl. Alessio Nisi, imprenditore di seconda generazione, ha raccontato l’evoluzione di un’azienda familiare che dal 1990 ha saputo innovarsi, trasformandosi da produttrice di travetti a centro avanzato per la lavorazione del ferro, mantenendo intatto il valore del passaggio generazionale. Il gran finale in Piazza Sant’Oronzo Le celebrazioni culmineranno venerdì sera nel cuore di Lecce, in Piazza Sant’Oronzo. L’appuntamento conclusivo, condotto da Antonio Procacci, darà voce a ulteriori testimonianze locali, chiudendosi con una riflessione sulle sfide future del territorio a cura del direttore del telegiornale Domenico Castellaneta.

Il tour itinerante per i 50 anni di Telenorba continua a Lecce, mettendo in luce l’anima dinamica del capoluogo salentino. Tra i simboli del Barocco