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. Dalla numismatica alla moda, dalla letteratura all’educazione finanziaria: sarà un viaggio trasversale tra saperi e linguaggi quello proposto dalla terza edizione del Festival della Moneta, in programma dal 2 al 4 maggio 2026 a Rotondella. Un evento che prende le mosse da un simbolo iconico della storia italiana, la celebre 500 lire bimetallica, per raccontare identità, territorio e trasformazioni sociali. Non è un caso che proprio Rotondella sia al centro di questo percorso: qui nacque Nicola Ielpo, direttore della Zecca di Stato e inventore, nel 1983, della moneta bimetallica. 📅 Il programma Si parte venerdì 2 maggio, alle 10, in piazza della Repubblica con il taglio del nastro e una caccia al tesoro pensata per i più giovani. Nel pomeriggio, spazio alla riflessione con il convegno dedicato al ruolo della moneta come strumento di dialogo e identità, seguito da un incontro originale tra moda e numismatica con la designer Damiana Spoto. A chiudere la giornata, alle 19, il cantautore Giovanni Caccamo protagonista di “Il dono della parola”, in dialogo tra musica e racconto. Sabato 3 maggio si apre con uno sguardo al territorio e ai suoi musei, tra archeologia e ricerca, per poi lasciare spazio ai giovani con il premio di laurea dedicato a Nicola Ielpo. Nel pomeriggio, un viaggio affascinante tra storia e simboli con studiosi di rilievo nazionale, fino alla lezione-spettacolo serale “La vita agra dei mortali”, che intreccia letteratura e finanza. Domenica 4 maggio, il festival guarda al futuro con una mattinata dedicata all’educazione finanziaria per le scuole, tra istituzioni e operatori del settore. Gran finale alle 19 con “Il campo dei miracoli”, spettacolo teatrale curato dagli studenti del territorio.

Nel foyer del Piccinni, presentati gli eventi collaterali al cartellone 2025-2026 del Comune. Servizio di Maurizio Spaccavento Intervistati:  Paolo Ponzio – Presidente di Puglia Culture Paola Romano – Assessora alle Culture Comune di Bari Giulia Delli Santi – Dirigente responsabile attività teatrali Puglia Culture

In vista delle prossime scadenze, il ministro Urso ha incontrato enti locali e sindacati, tornando a parlare anche della situazione di Taranto Servizio di Stefania Rotolo Riprese e montaggio di Massimo D’olimpio Intervista: Adolfo Urso – Ministro Imprese e Made in Italy

Fitta agenda del ministro Urso, richiamo al Comune di Taranto sulla nave per il gas Servizio di Annamaria Rosato;

Tra gli appuntamenti quello con Paolo Borrometi, giornalista sotto scorta dopo le minacce di morte della mafia I giornalisti devono essere sentinelle, i cittadini devono avere il diritto di conoscere la verità per poter scegliere da che parte stare. Lo ripete con forza Paolo Borrometi, giornalista, siciliano, costretto a vivere sotto scorta da oltre 11 anni, a lasciare la sua terra dopo le minacce e le violente aggressioni subite dalla mafia. Ma che della sua terra continua a parlare denunciando anomalie, buchi neri, puntando il dito contro i traditori, titolo del suo ultimo libro al centro di un dialogo serrato e coinvolgente con il collega del TgNorba Giovanni Di Benedetto. “Certo che ho paura”, dice Borrometi. Servizio di Anna De Feo Riprese di Cosimo CaragiuloInterviste a Paolo Borrometi, giornalista; Giulia Murolo, coordinatrice editoriale festival

Nel pomeriggio si parlerà del rapporto tra IA e Giornalismo “Dialoghi sull’intelligenza artificiale”. Inizia oggi, Mercoledì 5 giugno alle ore 18.00 nella Libreria Feltrinelli di Bari il ciclo di incontri che esplora in chiave pratica e accessibile l’impatto delle nuove tecnologie su tgiornalismo, università ed editoria. I tre appuntamenti sono curati dal giornalista e docente del Master in Giornalismo dell’Università di Bari Michele Casella e sono realizzati in collaborazione con l’associazione Pool. Il primo appuntamento sarà dedicato al tema “IA e Giornalismo“, in cui si indagherà l’automazione dei contenuti, l’impiego di algoritmi nella selezione delle notizie e la diffusione delle piattaforme generative che stanno modificando radicalmente i tempi, i linguaggi e le priorità delle redazioni. Durante l’incontro si parlerà non solo delle opportunità e dei rischi legati all’adozione dell’intelligenza artificiale, ma anche del nuovo Codice Deontologico dei Giornalisti. All’incontro parteciperanno Dionisio Ciccarese, giornalista, docente del Master in Giornalismo dell’Università di Bari; Piero Ricci, giornalista di Repubblica Bari e consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti; Antonio Procacci, giornalista televisivo e volto di Telenorba; Graziana Capurso, capo servizio della redazione internet della Gazzetta del Mezzogiorno, consigliere e tesoriera dell’Ordine regionale dei Giornalisti di Puglia. L’incontro è patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti della Puglia e la partecipazione permetterà di ottenere 2 crediti formativi professionali. Iscrizione al seguente link: https://www.formazionegiornalisti.it/giornalisti/corsi/dettaglio/2a6b436a-1003-4d03-bfc1-9ac442254026 Gli altri appuntamenti:– mercoledì 11 giugno con “IA e Università”, un confronto tra Loredana Perla, Michele Baldassarre e Donato Malerba su come l’intelligenza artificiale stia rivoluzionando la didattica, la ricerca e la formazione accademica –mercoledì 25 giugno con “IA ed Editoria”, un dibattito con Alessio Rega, Cristò, Elvira Zaccagnino e Claudia Coga per esplorare le trasformazioni in atto nel mondo del libro, tra scrittura automatica, algoritmi editoriali e nuove forme di narrazione.

In programma decine di incontri con gli studenti per parlare di cultura a tutto campo Servizio di Pietro Loffredo Angelo Bricocoli, organizzazione Festival della Scienza

Vertici tra Aigi – Confindustria – sindacati Domani alle 15.00 Aigi, l’associazione che raggruppa la maggior parte dell’indotto legato ad Acciaieried’Italia, l’ex Ilva, incontrerà i sindacati per l’avvio della procedura di cassa integrazione per il personale dipendente delle imprese. In mattinata, invece, i sindacati vedranno Confindustria Taranto sempre per lo stesso motivo. Secondo Aigi, la cassa nell’indotto è”una soluzione purtroppo non più rinviabile, vista la grave situazione che sta investendo, nuovamente, a distanza di quasi 9 anni, lo stabilimento ex Ilvae che sta portando al tracollo delle imprese già gravate dal primo ‘bidone’ di 150 milioni di euro, consequenziale all’amministrazione straordinaria del 2015.Nove anni – dice Aigi – durante i quali nulla è cambiato. Nessun passo concreto per l’avvio del processo di decarbonizzazione che possa risolveredefinitivamente il dilemma lavoro-ambiente -salute”. “Per mantenere in equilibrio economico-finanziario lo stabilimento, serve produrre 6/8 tonnellate di acciaio annue. Serve produrre acciaio ecosostenibile. Per rendere lo stabilimento produttivo in chiave green, occorrono almeno dieci anni” mentre, dice Aigi,“con la nuova amministrazione straordinaria si tornerebbe nuovamente ai nastri di partenza. Il rischio concreto, qualora dovesse concretizzarsi questa sciagurata ipotesi, è che passino altri dieci anni senza interventi concreti tanto da cancellare l’indotto e con esso il tessuto industriale generando l’assenzadi acciaio italiano nel panorama europeo. Il processo di decarbonizzazione è lungo e va programmato. Questo chiede l’indotto di Taranto. L’indotto di Aigi”. “Chiediamo chiarezza, non un’altra amministrazione straordinaria – afferma Aigi – che metterebbe in ginocchio un asset fondamentale del territorio cheè rappresentato dall’indotto”. E ancora: “Se davvero non dovessero arrivare i 120 milioni di euro di crediti che vantiamo da Acciaierie d’Italia, sarà decretato il tracollo sociale di un territorio che perderebbe imprese e imprenditori. Persone che si sono indebitate per fare impresa. Taranto – conclude Aigi –rischia di diventare una citta’ di cassaintegrati. Una città desertificata”. 

Alla corte del Ministro Salvini, arrivano in tanti, diversi noti imprenditori, dei settori edilizia e trasporti Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Due giornate di incontri, dibattiti, studi sulla lunga e complessa storia del centro siderurgico di Taranto Intervista a: on. Biagio Marzo; Giorgio Assennato, ex direttore ARPA; Marcon Bentivogli, ex seg. naz. FIM-CISL Servizio di Francesco Persiani

E’ in atto una trasformazione urbana che deve coinvolgere anche i commercianti baresi. Il Comune ha organizzato per questo incontri a tema per avviare insieme nuovi progetti Servizio di Anna De FeoRiprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a: Carla Palone, assessore attività produttive Comune Bari Azzurra Amoruso, commerciante

Ex Ilva, serie di incontri per il ministro Urso a Genova

In vista delle prossime scadenze, il ministro Urso ha incontrato enti locali e sindacati, tornando a parlare anche della situazione di Taranto Servizio di Stefania Rotolo Riprese e montaggio di Massimo D’olimpio Intervista: Adolfo Urso – Ministro Imprese e Made in Italy

Salvini a Bari per due incontri a porte chiuse

Alla corte del Ministro Salvini, arrivano in tanti, diversi noti imprenditori, dei settori edilizia e trasporti Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Cosimo

Taranto, incontro sull’odissea ‘Ilva’

Due giornate di incontri, dibattiti, studi sulla lunga e complessa storia del centro siderurgico di Taranto Intervista a: on. Biagio Marzo; Giorgio Assennato, ex direttore

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