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Un giro d’affari illegale da oltre due milioni di litri . Avrebbero prelevato e rivenduto grandi quantità di gasolio agricolo attraverso un rudimentale distributore grazie alla complicità di un’azienda. Per questo, la guardia di finanza di Foggia ha eseguito misure cautelari nei confronti di cinque persone indagate per associazione a delinquere finalizzata alla sottrazione, all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici. Un giro d’affari illegale da oltre due milioni di litri di gasolio, per un’evasione da circa un milione di euro. Il gruppo aveva base operativa a Cerignola e San Ferdinando di Puglia e attraverso la “corsia preferenziale dell’azienda complice, era in grado di prelevare ingenti quantitativi di carburante ad accisa agevolata, per poi immetterlo illegalmente sul mercato”.

Il mezzo è stato individuato dalla Finanza a Taranto. Conducente denunciato Utilizzavano un’ambulanza dismessa per trasportare gasolio di contrabbando. La guardia di Finanza di Taranto ha individuato il mezzo che percorreva una via secondaria e, insospettito dalla bassa velocità, lo ha fermato. All’interno c’erano due grosse cisterne di plastica contenti mille litri di gasolio, taniche e una pompa utilizzata per il travaso. Ovviamente non c’era alcun documento di accompagnamento. Tutto è stato sequestrato e il conducente è stato denunciato. 

Nel mirino dei malviventi un’azienda agricola A Venosa, nel potentino, il tempestivo intervento dei carabinieri ha sventato il furto di 4 cisterne contenenti 800 litri di gasolio. Ad allertare i militari sono stati i vigilantes di una ditta privata in servizio di perlustrazione nei pressi dell’azienda agricola interessata dal furto. Alla vista dei carabinieri, i malviventi hanno fatto perdere le tracce nei terreni circostanti. Il furgone abbandonato sul posto è risultato rubato in Puglia nello scorso mese di aprile. La refurtiva è stata restituita ai proprietari.

Licenza sospesa per un deposito di carburanti Undici arresti e beni sequestrati per un valore di oltre 5 milioni di euro: sono i numeri del blitz condotto in provincia di Foggia dalla Guardia di Finanza. Sgominata una presunta associazione criminale dedita al contrabbando di gasolio. La base logistica era la città di Orta Nova, nel Basso Tavoliere. Altre due persone risultano indagate a piede libero. Le Fiamme Gialle hanno disposto la sospensione della licenza per il commercio di gasolio nei confronti del proprietario di un deposito di carburanti.I dettagli dell’operazione saranno forniti durante una conferenza stampa prevista in mattinata a Foggia.

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