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gasolio agricolo

Il presidente Alfonso Cavallo: “Scenario insostenibile nello Stretto di Hormuz”. Gasolio agricolo a 1,42 euro e rincari record per i fertilizzanti. L’aggravarsi del conflitto in Iran e le tensioni nello Stretto di Hormuz stanno provocando una vera e propria tempesta economica sulle aziende agricole della Puglia. Secondo l’ultimo report di Coldiretti Puglia, l’escalation dei costi di produzione ha raggiunto picchi del 45%, mettendo a rischio la tenuta del comparto regionale. A pesare è soprattutto la fiammata dei prezzi dei fertilizzanti e dei carburanti, influenzata dall’instabilità di uno snodo logistico cruciale per gli approvvigionamenti mondiali. I numeri delineano un quadro allarmante: il prezzo dell’urea è schizzato a 870 euro a tonnellata, segnando un rincaro dell’85% rispetto allo scorso anno. Non va meglio per il nitrato ammonico (+38%) e per il gasolio agricolo, che è tornato a correre toccando quota 1,42 euro al litro, contro gli 0,85 euro di inizio anno. Questi aumenti, uniti ai rincari di plastica e materie prime, soffocano i bilanci delle imprese agricole già provate dall’emergenza energetica. Le soluzioni di Coldiretti: digestato e alternative green Per ridurre la dipendenza dall’estero e mitigare i costi, Coldiretti Puglia sollecita un cambio di passo deciso verso l’economia circolare. Tra le risorse strategiche figurano: Il digestato: un biofertilizzante naturale derivante dalla produzione di biogas, ottenuto da scarti agricoli e liquami, capace di rigenerare i suoli con alto valore nutritivo. L’acido pelargonico: un erbicida naturale biodegradabile, eccellenza produttiva che trova in Sardegna un polo di riferimento. Rappresenta l’alternativa sostenibile al glifosato, non lasciando residui nel suolo e tutelando la biodiversità. Il grido d’aiuto dei produttori pugliesi “L’aumento dei costi ha raggiunto livelli non più sostenibili – dichiara Alfonso Cavallo, Presidente di Coldiretti Puglia – le nostre imprese non possono assorbire ulteriori rincari. In assenza di interventi a sostegno del reddito agricolo, rischiamo di compromettere l’intero sistema produttivo regionale”. Sulla stessa linea il direttore Pietro Piccioni, che evidenzia il paradosso della filiera: mentre i costi di produzione esplodono, i prezzi di vendita riconosciuti agli agricoltori restano insufficienti a coprire le spese, con ripercussioni pesanti anche sui carrelli della spesa dei consumatori. Secondo Coldiretti, l’Unione Europea appare ancora troppo distratta e in ritardo rispetto alle necessità urgenti dei coltivatori, impegnati a garantire cibo sicuro e di qualità in un clima di forte incertezza geopolitica.

I legali rappresentanti sono stati denunciati. La guardia di finanza della provincia di Barletta Andria Trani ha scoperto in 7 distributori stradali diverse irregolarità. Per questo sono state contestate sanzioni amministrative fino a 2mila euro per esercente. Nello specifico due operatori di Trani e Margherita di Savoia vendevano gasolio agricolo ad aliquote agevolate senza autorizzazioni. Il carburante, destinato esclusivamente al settore agricolo e soggetto a tasse ridotte, sarebbe stato acquistato a prezzo più basso per poi essere rivenduto senza le necessarie autorizzazioni, aggirando così il pagamento corretto delle accise. Sono stati sequestrati circa 20 mila litri di gasolio. I legali rappresentanti sono stati denunciati.

Oltre 500mila litri distratti e un’evasione di accisa stimata in circa 156 mila euro. Maxi frode sulle accise nel Salento. La Guardia di Finanza di Lecce ha eseguito quattro misure cautelari personali, tra arresti domiciliari e interdizioni, nei confronti di altrettanti indagati per associazione a delinquere e reati fiscali. L’inchiesta ha svelato tre distinti sistemi fraudolenti legati all’uso illecito di gasolio agricolo, con oltre 500mila litri distratti e un’evasione di accisa stimata in circa 156 mila euro. Coinvolti complessivamente 23 soggetti, mentre sono in corso perquisizioni e sequestri per circa 120mila euro.

Interdetti per sei mesi tre esponenti delle forze dell’ordine Ci sono anche un Carabiniere, un militare della Guardia di Finanza e un poliziotto tra gli indagati nell’ambito di un’inchiesta della procura di Trani che ha portato all’arresto da parte della fiamme gialle di Barletta di due imprenditori di Canosa, titolari di un deposito di carburanti autorizzato alla vendita all’ingrosso e al dettaglio di prodotti energetici ad uso agevolato e commerciale. Questi avrebbero ceduto merce a diversi utenti non titolari dei presupposti di legge per l’ottenimento delle agevolazioni. Tra i destinatari del gasolio e della benzina ad uso agricolo ci sono anche i 3 rappresentati delle forze dell’ordine, i quali, invece di denunciare gli illeciti, avrebbero fruito di questa cessione agevolata con contestuale evasione delle accise. I pubblici ufficiali, ora interdetti per sei mesi, avrebbero acquistato il carburante per le loro auto private e in un caso per una imbarcazione. uno degli imprenditori, è emerso, al telefono utilizzava la locuzione “vino rosso” alludendo alla benzina agricola agevolata. Il pubblico ufficiale rispondeva con “verrò a fare una bella bevuta allora”.

I controlli dei finanzieri a Margherita di Savoia La Guardia di finanza ha scoperto e sequestrato a Margherita di Savoia oltre 1.600 Litri di “gasolio agricolo” assoggettati ad una minore imposta, utilizzati sia da titolari del cosiddetto libretto U.M.A. (Utenti Motori Agricoli) che da privati cittadini. Gli utenti sono stati denunciati alla magistratura per aver utilizzato indebitamente gasolio agevolato. Nel corso di alcuni controlli i militari hanno individuato numerosi conducenti titolari di libretto U.M.A. che circolavano su strada con automezzi alimentati indebitamente con gasolio agricolo. I finanzieri del Comando Provinciale di Barletta hanno intensificato i servizi di controllo sul territorio della provincia effettuando un costante monitoraggio della rete di distribuzione stradale, ponendo l’attenzione al contrasto delle frodi perpetrate in materia di accise e di imposte indirette sulla produzione e sui consumi dei carburanti per autotrazione.

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