
Mattinata, frana non rimossa dopo 5 mesi, ‘SOS’ Provincia a Regione e Anas
Dopo cinque mesi, ancora non è stata rimossa la frana che blocca la Statale 89 tra Mattinata e Vieste. Appello del presidente della Provincia di
Dopo cinque mesi, ancora non è stata rimossa la frana che blocca la Statale 89 tra Mattinata e Vieste. Appello del presidente della Provincia di Foggia, Nobiletti, ad Anas e Regione affinché intervengano prima dell’estate. La frana è ancora lì, a cinque mesi dalla caduta dei grossi massi sulla strada. Dei tempi per la ripresa della circolazione lungo la Statale 89, tra Mattinata e Vieste, non si sa nulla. Si tratta di una strada fondamentale per la viabilità sul Gargano, perché consente di decongestionare il traffico della litoranea, soprattutto d’estate. Ma è anche strategica per i mezzi di soccorso, nel caso in cui la Provinciale 53 non sia percorribile, come avviene nei mesi più caldi per gli incendi lungo la costa. L’area interessata dalla frana presenta criticità idrogeologiche. Intervista a Giuseppe Nobiletti, Pres. Provincia di Foggia
Era stato anche nascosto l’accesso ad alcuni locali murando gli ingressi. Una villa in costruzione realizzata su un costone di roccia affacciato sul mare nel parco nazionale del Gargano, in un’area con diversi vincoli ambientali e idrogeologici è stata sequestrata da militari del nucleo operativo di polizia ambientale della capitaneria di porto di Manfredonia in collaborazione con il nucleo del centro controllo ambiente marino della direzione marittima di Bari. Ci sarebbero irregolarità nelle autorizzazioni edilizie nonché violazioni della normativa a tutela del paesaggio. La costruzione della struttura, che sarebbe stata destinata all’attività ricettiva, ha comportato modifiche significative al contesto naturale circostante, con potenziali ripercussioni sull’equilibrio ecosistemico e sulla stabilità del versante costiero. Inoltre, era stato anche nascosto l’accesso ad alcuni locali murando gli ingressi. Tutta la struttura è stata sottoposta a sequestro preventivo per un totale di circa 3.000 mq. I responsabili sono stati denunciati.
Strade impercorribili dove si registrano fango, detriti e alberi sulle carreggiate. Smottamenti, alberi caduti e allagamenti in provincia di Foggia, a causa delle abbondanti piogge delle ultime ore. A Roseto Valfortore, la protezione civile sta prosciugando il seminterrato di una casa di riposo che ospita 45 anziani. Scuole chiuse in numerosi Comuni. La situazione più critica sui Monti Dauni: tra Faeto e Celle di San Vito, in particolare, problemi alla viabilità a causa del fango e dei detriti lungo le strade, dove si procede con difficoltà. Strade impercorribili, soprattutto, tra Celle di San Vito, Roseto Valfortore, Faeto, Troia, Biccari, Anzano e Orsara, dove si registrano fango, detriti e alberi sulle carreggiate. In azione vigili del fuoco e protezione civile. Osservato speciale il torrente Cervaro, mentre altri corsi d’acqua hanno invaso strade e campagne. Qui il video del maltempo sui Monti Dauni. Smottamenti anche in alcune zone del Gargano, soprattutto sul versante nord. Paura per un automobilista, rimasto bloccato dall’acqua sotto a un ponte a Ischitella. L’uomo, di circa 70 anni, è stato soccorso dai volontari della protezione civile, dal personale del 118 e dai vigili del fuoco. Per fortuna, è in buone condizioni. Il pensionato è stato sorpreso dalle abbondanti piogge lungo una stradina comunale. Il dato positivo è che le piogge stanno garantendo un significativo apporto idrico alla diga di Occhito, a Carlantino: in 24 ore, nell’invaso sono entrati 24 milioni di metri cubi d’acqua, facendo salire il livello a 132 milioni. Nel confinante Molise, invece, flagellato da ieri dal maltempo, viene sversata in mare l’acqua della diga del Liscione, nei pressi di Larino, che ieri ha raggiunto il livello massimo: una beffa per la Capitanata, che proprio da questo invaso spera di ottenere l’acqua per risolvere la crisi idrica.
Il tratto stradale foggiano protagonista di una forte grandinata, nessun danno registrato ma c’è pre allerta. Questa mattina una grandinata ha imbiancato il Gargano. Il tratto di strada da San Nicandro a San Marco in Lamis sul Gargano nel Foggiano era completamente bianco, come ricoperto di neve. Non si è registrato nessun danno alla circolazione ma il sindaco di San Nicandro, Matteo Vocale, dichiara lo stato di “pre allerta per i prossimi giorni, tra giovedì e sabato quando sono previste nevicate in collina”. Le temperature nel foggiano sono rigide e, nei giorni scorsi, anche altri comuni della provincia hanno registrato grandinate.
La scossa ha svegliato numerosi cittadini nei Comuni dell’area garganica. Terremoto, in nottata, sul Gargano. Una scossa di magnitudo 3.2 è stata registrata all’1.28 tra Vico e Peschici, a una profondità di 35 chilometri. La scossa ha svegliato numerosi cittadini nei Comuni dell’area garganica, ma non sembra abbia causato danni: i vigili del fuoco, infatti, non hanno ricevuto richieste d’intervento.
I sequestri sono avvenuti a Mattinata e nella marina di Monte S. Angelo. La Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Manfredonia, coordinata dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari, ha individuato due pescatori di frodo intenti ad effettuare la pesca subacquea di ricci di mare presenti nei fondali adiacenti ad una delle spiagge del Comune di Mattinata. L’attività si è conclusa con il sequestro di circa 2.000 esemplari di ricci di mare, delle bombole da sub utilizzate e dell’intero pescato. Sono state comminate sanzioni per un totale di 4.000 euro. In prosecuzione, nelle acque antistanti località Macchia, a Monte S. Angelo, è stato sorpreso un peschereccio intento alla pesca di novellame e ad effettuare la pesca a strascico in prossimità della costa. In questo caso sono stati sequestrati circa 5 kg di novellame e una rete a strascico. Comminata una multa di 2.000 euro e la conseguente applicazione di 6 punti sulla licenza da pesca. I prodotti ittici posti sotto sequestro sono stati immediatamente rigettati in mare.
In serata rischio neve anche a bassa quota . L’ingresso di una massa d’aria molto fredda di origine balcanica ha determinato oggi (domenica 11 gennaio) un brusco abbassamento delle temperature su Puglia e Basilicata. I forti venti freddi – a causa dei quali c’è l’allerta meteo gialla della Protezione civile – accentuano la percezione del freddo. Già da sabato sera imbiancata Monte Sant’Angelo e parte del Gargano (qui il video della nevicata) Secondo le previsioni nella tarda serata potrebbe nevicare anche a quote basse a partire dal Gargano a finire alla parte orientale del Salento, includendo Valle d’Itria e sud est Barese.
Nevicate intense, fino alla mattinata, a Monte Sant’Angelo, a 800 metri. Gargano investito in pieno, Monti Dauni lievemente: l’ondata di maltempo ha portato neve e temperature rigide in provincia di Foggia.L’area più colpita è quella del promontorio garganico, interessato da precipitazioni nevose a partire dai 300 metri. Imbiancati diversi Comuni, come Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Vico, Rignano e San Nicandro. In azione i mezzi spazzaneve e spargisale.Non si segnalano particolari disagi alla circolazione stradale, ad eccezione dei problemi, all’alba, all’ingresso di San Giovanni Rotondo, dove un mezzo pesante, a causa del ghiaccio, ha bloccato la carreggiata, provocando una lunga fila di veicoli.Scuole chiuse in molti Comuni, a scopo precauzionale, a causa della formazione di ghiaccio lungo strade, soprattutto sui Monti Dauni.Nevicate intense, fino alla mattinata, a Monte Sant’Angelo, a 800 metri.Ed è stato l’entroterra garganico ad essere maggiormente colpito dall’ondata di maltempo.
Non si segnalano particolari disagi alla circolazione stradale, ad eccezione dei problemi, all’alba, all’ingresso di San Giovanni Rotondo. Neve e gelo nelle zone montane della provincia di Foggia. Imbiancato, soprattutto, il Gargano. Scuole chiuse in molti Comuni e disagi per la circolazione stradale a causa del ghiaccio. Intervista a Matteo Vocale, sindaco di San Nicandro Garganico
Si tratta del più grosso focolaio dopo il Salento. Salgono a 153 gli ulivi colpiti da Xylella a Cagnano Varano: in poco più di un mese altre 106 piante risultate infette rispetto alle prime 47 riscontrate. Dopo il Salento, quello sul Gargano è il focolaio più esteso, tracciato con triangoli rossi sulla cartina. Intervista a Marco Leo, agricoltore di Fabrizio Sereno
Iniziativa col Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin “Il valore delle iniziative dell’Ente Parco è notevolissimo, soprattutto perché questo è un ente parcodi dimensioni notevolissime,120mila ettari circa, qualcosa di rilevante soprattutto per la valenza che stanno assumendo i parchi a livello nazionale sotto l’aspetto sociale, turistico e occupazionale “. Lo ha detto il Ministro all’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, a Foggia per partecipare al trentennale dell’istituzione del Parco Nazionale del Gargano per la presentazione delle iniziative dell’ente organizzate con il Commissario Straordinario Raffaele Di Mauro. “30 anni li festeggiamo con un mese di appuntamenti – ha sottolineato il commissario Di Mauro – approfondimenti di studio come il rapporto fra fauna selvatica e l’uomo o la xylella che oggi purtroppo è arrivata sul Gargano. E poi ci saranno percorsi esperienzialiper i cittadini che vorranno percorrere i sentieri del Parco Nazionale del Gargano e appuntamenti con i prodotti tipici del territorio”.
Ne sono convinti gli esperti che stanno monitorando la situazione nelle campagne di Cagnano Varano, dove sono stati trovati 47 alberi malati Servizio di Pietro Loffredo
Ad azzerare le produzioni di cozze e vongole sul Gargano nord ha contribuito anche la presenza del granchio blu Servizio di Pietro Loffredo. Intervista a Antonio Pio Di Biase, Consorzio mitilicoltori Gargano nord.
Istituita un’area delimitata con zona infetta e zona cuscinetto Non ci sono dubbi sul fatto che i 47 ulivi individuati a Cagnano Varano siano stati colpiti da xylella. Lo hanno confermato le analisi condotte dal centro di ricerca Basile Caramia di Locorotondo e dal dipartimento Safe dell’Università di Foggia. Il Cnr di Bari ha caratterizzato la sottospecie come pauca. Adesso il timore, espresso da Confagricoltura Puglia, è che gli alberi infetti siano molti di più.. Al momento si è provveduto ad istituire un’area delimitata con zona infetta e zona cuscinetto, dove sono scattate le misure di eradicazione previste dal regolamento europeo. La provincia di Foggia, con oltre 34mila aziende olivicole, produce circa il 15 per cento dell’olio pugliese.
La richiesta degli allevatori al neo commissario dell’ente Parco nazionale Intervista: Nino Marinacci, portavoce allevatori Gargano Servizio Pietro Loffredo
Un’anomalia ininfluente sul turismo balneare della costa garganica Servizio: Pietro Loffredo Interviste: Graziamaria Starace – assessora Turismo Vieste; Michele Giarrusso – presidente Confcommercio Vieste
I tecnici di AQP stanno lavorando per ripristinare la condotta ma l’intervento è particolarmente complesso Nella serata di ieri è stata rilevata da Aqp un’importante rottura della condotta principale che alimenta il Gargano Nord. Nonostante il guasto, fa sapere Acquedotto, al momento il servizio idrico nei comuni di Peschici e Vieste risulta stabile. I tecnici stanno lavorando per ripristinare la piena funzionalità della condotta ma l’intervento è particolarmente complesso a causa delle dimensioni dell’infrastruttura. Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore. Nel frattempo, Acquedotto Pugliese invita i residenti a razionalizzare i consumi, limitando gli usi non essenziali dell’acqua, per evitare un aggravarsi della situazione.
Paura lungo la strada provinciale 53 che collega Vieste a Baia dei Campi Paura, questo pomeriggio, lungo la strada provinciale 53 che collega Vieste a Baia Campi (FG), dove un autobus delle ferrovie del Gargano della linea Vieste-Napoli-Roma si è scontrato frontalmente con un’automobile proveniente dalla direzione opposta. L’auto, secondo una prima ricostruzione, stava tentando un sorpasso. Nell’impatto, sono rimasti feriti i due occupanti della vettura, entrambi trasferiti in ospedale con l’ambulanza, e contusi alcuni viaggiatori a bordo del bus. Sul posto è intervenuta la Polizia Stradale che ha avviato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
L’episodio è avvenuto nella acque del Gargano, tra Peschici e Vieste Una giornata tranquilla si sarebbe potuta trasformare in tragedia. Andrea Stramaccioni, ex allenatore dell’Inter, ha salvato la vita di due ragazze di Bolzano di 17 e 19 anni, che stavano per annegare. L’allenatore era sotto l’ombrellone nella baia di Sfinale, tra Peschici e Vieste, quando si è accorto, dopo la segnalazione di un bagnino, della situazione di estremo pericolo in cui si trovavano le due giovani. Stramaccioni è intervenuto subito con lo stesso bagnino mettendole in salvo non senza difficoltà. L’attuale commentatore televisivo è stato premiato simbolicamente dalla guardia costiera con una maglia rossa.
Inizia la triste conta dei danni per decine di agricoltori e allevatori del Gargano dopo il vasto rogo del 25 luglio tra San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis Servizio di Fabrizio Sereno Intervistati: Giovanni Leone, allevatore Enzo Marinacci, Azienda agricola Montenero Nino Marinacci, Azienda agricola Montenero

Dopo cinque mesi, ancora non è stata rimossa la frana che blocca la Statale 89 tra Mattinata e Vieste. Appello del presidente della Provincia di

Era stato anche nascosto l’accesso ad alcuni locali murando gli ingressi Una villa in costruzione realizzata su un costone di roccia affacciato sul mare nel

Strade impercorribili dove si registrano fango, detriti e alberi sulle carreggiate Smottamenti, alberi caduti e allagamenti in provincia di Foggia, a causa delle abbondanti piogge

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La scossa ha svegliato numerosi cittadini nei Comuni dell’area garganica Terremoto, in nottata, sul Gargano. Una scossa di magnitudo 3.2 è stata registrata all’1.28 tra

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