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Intrappolate. Affogate nel fango e nelle alghe. Con i pescatori a fare i salti mortali per poter uscire a gettare le reti in mare rischiando di danneggiare motori e imbarcazioni con la navigazione a rischio sicurezza. Una storia che va avanti da anni a Frigole, marina di Lecce, dove i lavori di dragaggio del canale del porticciolo nonostante i fondi siano stati già stanziati dal Comune, attendono ancora di essere effettuati rendendo il porticciolo impraticabile per le imbarcazioni dei pescatori.

Tanti i danni, bottino da quantificare. Prese di mira le postazioni di Frigole e San Donaci Due postazioni bancomat sono state assaltate nella notte a Frigole nel leccese e a San Donaci nel brindisino. Il primo colpo a Frigole: i ladri hanno fatto esplodere lo sportello automatico della filiale della BPP in piazza Bertacchi impossessandosi della cassa contente i contanti. La scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza della zona. L’esplosione ha danneggiato l’immobile. Poco dopo sulla strada che collega Squinzano a Casalabate è stata rinvenuta bruciata una Fiat Giulia risultata rubata nei giorni scorsi a Molfetta. All’interno vestiti e chiodi a tre punte. Indagano gli agenti della Questura. La stessa banda a bordo di una seconda auto si sarebbe diretta poi a San Donaci in via Campi dove con la stessa tecnica hanno fatto esplodere il bancomat della filiale anche in questo caso della BPP. Sul posto i carabinieri.

Come da tradizione, si svolge nell’ultimo giorno della festa di Sant’Oronzo  Servizio Stefania Congedo

E’ andata bruciata una vasta zona di macchia mediterranea  È stato domato dopo alcune ore il vasto incendio che ieri ha colpito l’area lungo la strada provinciale Lecce-Frigole, bruciando una vasta zona di macchia mediterranea al confine con la frazione di San Ligorio e rendendo necessario l’intervento di due canadair partiti da Lamezia Terme. Le fiamme, alimentate dal caldo e dalla vegetazione secca, hanno reso particolarmente complesse le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco. La situazione è monitorata dalla Protezione Civile, che non ha rilevato focolai attivi o riprese delle fiamme, ma il monitoraggio proseguirà per tutta la giornata a causa del forte vento previsto, che potrebbe riattivare eventuali punti caldi residui. Le cause dell’incendio restano ancora da accertare. Gli inquirenti non escludono l’ipotesi dolosa.

Il motociclista salentino, spinto dalla passione per le 4 ruote, decise 40 anni fa di realizzare una delle prime piste in Puglia Servizio Stefania Congedo

Cinque o sette punti d’incendio sembrano essere stati innescati intenzionalmente.Le fiamme hanno distrutto un’area di 10 ettari Un vasto incendio ha colpito la zona tra Frigole e San Foca, nel Salento, causando gravi danni alla natura e all’ambiente circostante. Le fiamme hanno divorato un’area lunga 15 chilometri, distruggendo circa 10 ettari di macchia e pinete. Inghiottita dal fuoco anche la cabina elettrica di un campo da golf. Le cause dell’incendio sono ancora incerte, ma alcuni segni suggeriscono che potrebbe essere stato doloso. Cinque o sette punti d’incendio sembrano essere stati innescati intenzionalmente. In risposta all’emergenza, oltre 30 unità tra operatori antincendio, incendio Arif, Canadair, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e volontari si sono mobilitati per affrontare l’incendio e contenere i danni. Grazie al loro lavoro, l’incendio è stato circoscritto e ulteriori danni sono stati evitati.

Due le auto coinvolte, una Dacia Solero e una Saab 93, andate distrutte È di tre feriti il bilancio di un incidente avvenuto a Lecce nella tarda mattinata sulla strada provinciale che conduce alla marina di Frigole. Due le auto coinvolte, una Dacia Solero e una Saab 93, andate distrutte. L’impatto è avvenuto all’altezza dell’intersezione per la frazione di Borgo Piave. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. I rilievi sono affidati agli agenti della polizia locale

Il sindaco di Lecce chiarisce la posizione dell’Ente dopo il sequestro della Capitaneria di Porto  Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo Intervista a Carlo Salvemini, sindaco di Lecce

Le conseguenze del provvedimento eseguito dalla Capitaneria di Porto per conto della Procura di Lecce nell’ambito di un procedimento penale Servizio di Stefania Congedo Riprese di Donato Colazzo Intervista a Fernando Petracca, pres. Lega Navale Frigole

Nella marina di Frigole un 35enne polacco sorpreso a mangiare salumi e insaccati durante un furto Lo hanno trovato per terra, vicino alle celle frigorifere, a mangiare salumi e insaccati, certo ormai di essere braccato dalle forze dell’ordine e di essere destinato all’arresto. Ha scelto di andare in carcere con la pancia piena Matyja Sylvester Andrzej, 35 anni polacco, sorpreso da guardie giurate e carabinieri la scorsa notte all’interno di una macelleria di Frigole, marina di Lecce, in piazza Alberti, mentre tentava di mettere a segno un furto. A mandare all’aria i suoi piani è stato l’allarme di cui l’esercizio era dotato, che scattando ha fatto convergere sul posto le forze dell’ordine e i metronotte. La macelleria è stata circondata, gli accessi bloccati. Quando i militari sono entrati, però, hanno trovato il trentacinquenne per terra a fare scorpacciata di quanto trovato all’interno della macelleria. Per lui, già noto per episodi analoghi, si sono aperte le porte del carcere.

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