
Leccese scrive a Tajani: “Preoccupati per connazionali sulla flottilla”
Il sindaco di Bari ha chiesto rassicurazione sugli attivisti baresi Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha scritto al vicepremier e ministro degli esteri Tajani
Il sindaco di Bari ha chiesto rassicurazione sugli attivisti baresi Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha scritto al vicepremier e ministro degli esteri Tajani per avere informazioni sui tre attivisti Baresi fermati a largo delle coste di Gaza sulla Global Sumud Flottilla. Si tratta di Francesca Amoruso, Lorenzo D’Agostino e Antonio La Piccirella. Ci auguriamo – scrive Leccese- che, davanti a un fatto così delicato, tutte le istituzioni e le forze politiche sappiano mettere da parte sterili polemiche e lavorare insieme per garantire la tutela e la sicurezza dei nostri concittadini”.
Si chiede al Governo nazionale di continuare l’assistenza alla missione e di riconoscere la Palestina Il Comune di Bari ha annunciato l’istituzione di un presidio permanente – 24 ore su 24 – nella sala del Consiglio Comunale di Bari, in solidarietà al popolo palestinese e alla missione umanitaria della Global Sumud Flottilla. A fare i turni, saranno consiglieri comunali, assessori e rappresentanti dei municipi. Lo haannunciato oggi la maggioranza , alla presenza del sindaco Vito Leccese. L’obiettivo, è chiedere al governo di proseguire nell’assistenza alla missione umanitaria della Flotilla, e di riconoscere lo Stato di Palestina, come hanno fatto già altri Paesi europei. A questo si aggiunge la richiesta che “gli aiuti umanitari possano immediatamente avere una consistenza significativa, perché il dramma che stanno vivendo quelle popolazioni è di dimensioni inimmaginabili. Le sale del Consiglio, hanno aggiunto i consiglieri di maggioranza, non spegneranno le proprie luci finché non ci sarà una presa di posizione chiara.

Il sindaco di Bari ha chiesto rassicurazione sugli attivisti baresi Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha scritto al vicepremier e ministro degli esteri Tajani

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