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FLASH MOB

A Bari, commercianti e residenti del Municipio 2 si sono ritrovati per un flash mob per dire basta al silenzio dell’Amministrazione Comunale sul contestato progetto del BRT Servizio di Maurizio Spaccavento

In largo Elisa Claps il flash mob organizzato da Libera Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Marianna Tamburrino, referente Libera Basilicata

Manifestazione del sindacato davanti al carcere in cui furono rinchiusi i due intellettuali anti fascisti  Servizio di Donatella Azzone Riprese di Roberto Cofano

Corteo e flash mob degli studenti del Casardi dopo le scritte choc rinvenute sui muri della scuola

Lo stadio Via del Mare si è trasformato in un palcoscenico di emozioni e solidarietà Intervista: Maria Antonietta Bove (presidente di “Amici di Nico”)Giornalista: Pamela Spinelli

‘Subito un secondo piano di rigenerazione per 115mila ettari’ Gli agricoltori della Coldiretti hanno organizzato un flash mob questa mattina a Bari davanti alla sede dell’assessorato regionale dell’Agricoltura per sollecitare interventi urgenti “rispetto ad una emergenza,quella della Xylella, che nel 2025 compie tristemente 12 anni e ha coinvolto ottomila chilometri quadrati di territorio, senza che il patrimonio olivicolo compromesso sia stato ancora ricostruito”. I manifestanti parlano di disattenzioni e lungaggini burocratiche, che stanno ostacolando la rigenerazione e sollecitanointerventi di ricostruzione: il numero stimato di ulivi reimpiantati sono poco più di 3 milioni, contro i 21 milioni di piante infette per la strage causata dalla Xylella”.

E’ il flash mob della Uil per dire basta a una tragedia senza fine Servizio di Francesco Petruzzelli Intervista: Ivana Veronese (segretaria nazionale Uil) Gianni Ricci (segretario generale Uil Puglia)

Manifestazione organizzata da Lecce Pedala e Lecce30, con un flash mob in Piazza Sant’Oronzo   Servizio Stefania Congedo

La manifestazione è stata organizzata da insegnanti e alunni dall’Istituto comprensivo di Novoli per dire basta alla violenza contro le donne Si è aperto con il ricordo di Vincenza Angrisano, la 42enne uccisa ieri ad Andria dal marito, il flash mob organizzato da insegnanti e alunni dall’Istituto comprensivo di Novoli per dire basta alla violenza contro le donne. In Piazza Regina Margherita è stato mostrato il volto di Vincenza, ultima vittima di femminicidio in Puglia. Un tragico destino che la accomuna a Donatella Miccoli, la giovane mamma che il 18 giugno dello scorso anno, proprio a Novoli, fu accoltellata a morte dal marito, poi suicida. “Quello del femminicidio è un problema che va affrontato con serietà e rigore” – ha sottolineato nel suo intervento la presidente dell’associazione antiviolenza “Renata Fonte” Maria Luisa Toto.

Quattro i punti fondamentali su cui fare squadra, inclusa abrogazione della norma regionale sui vincoli alle dune Servizio Simona De LiaIntervista: Rosa D’Amato, Europarlamentare Verdi Europei

L’esposizione al tramonto è stata una fine meritevole della manifestazione che ha visto la partecipazione di molti giovanissimi Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

A Porta Rudiae il singolare flashmob “Strisce pedonali umane” Tutti insieme in strada per arginare l’invadenza delle auto e rivendicare maggiore sicurezza per pedoni e ciclisti: a Lecce, a Porta Rudiae, si è svolto il singolare flashmob “Strisce pedonali umane” promosso dal movimento di cittadinanza attiva LeccePedala. L’iniziativa, che si è tenuto in contemporanea in molte città d’Italia, rientra nella campagna nazionale “Città 30 subito”. In corrispondenza dell’attraversamento pedonale davanti al mercatino di Porta Rudiae gli attivisti di LeccePedala hanno organizzato un pacifico passaggio umano di persone e biciclette per chiedere un cambio di passo nelle politiche della mobilità e per informare le persone sui vantaggi del modello “Città 30”. Non una crociata contro gli automobilisti – hanno detto gli organizzatori – ma la necessità di ripristinare in città le regole del Codice della strada. Quelle, cioè, di non parcheggiare sulle strisce pedonali, in curva, in doppia fila e sulle piste ciclabili che, invece, ormai sembra essere considerato normale. In occasione del flashmob il vademecum è stato inviato un vademecum al sindaco, all’assessore alla mobilità e a tutti i consiglieri comunali, chiedendo loro un esplicito pronunciamento per avviare un percorso virtuoso per fare di Lecce una città 30.

Anche nel capoluogo ionico si è svolto il flash mob di One billion rising, il più grande evento mondiale contro la violenza di genere Servizio di Annamaria Rosato Interviste ad: Angela Blasi, coordinatrice della rete Luigi Pignatelli, amnesty international

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