cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

megamark

firme

SICUREZZA Sempre più critica la viabilità lungo la provinciale, teatro di numerosi incidenti mortali Servizio di Pietro Loffredo Interviste: Silvio Tricarico, comitato cittadino sicurezza SP 115 Rossana Gallucci, comitato cittadino sicurezza SP 115

Oltre 7mila, dovranno essere validate per il referendum Il comitato contrario all’incremento della filovia di Lecce ha consegnato al segretario generale del comune le 7274 firme con le quali si chiede l’abrogazione del progetto. Ora la commissione esaminatrice dovrà verificare il rispetto dei requisiti e dare una risposta nei tempi previsti. l progetto filobus ha sollevato da subito forti polemiche. I sostenitori lo vedono come un passo avanti per la mobilità sostenibile, per gli oppositori è solo un’infrastruttura invasiva e costosa.

L’iniziativa promossa da partiti, associazioni e cittadini, punta a raccogliere almeno 6mila adesioni per indire un referendum abrogativo  Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Francesco Afrune Intervista a Carlo Salvemini, ex sindaco e consigliere comunale Lecce

E’ il terzo tentativo per porre fine anticipatamente alla legislatura e tornare al voto Servizio di Annamaria Rosato

Il comitato civico che si oppone al progetto ha raccolto oltre mille firme e lanciato una petizione on line Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Donato Colazzo Intervistati: Paolo Greco, sindaco di Caprarica di Lecce Avv. Simona Longo, presidente del Comitato del No al forno crematorio

L’obiettivo è abrogare la legge sull’autonomia differenziata, occorrono 500mila adesioni Servizio di Linda Cappello Riprese e montaggio Cosimo Caragiulo Intervista a Vito Leccese, Sindaco di Bari Intervista a Giovanni Ricci, Segretario Regionale Uil Puglia Intervista a Domenico Ficco, Segretario Generale Cgil Bari

Raccolte firme dal notaio, ma l’ultima indispensabile non arriva Ha rischiato di terminare anticipatamente anche il secondo mandato del sindaco di Taranto Rinaldo Melucci a causa delle dimissioni, ratificate oggi in uno studio notarile, della maggioranza dei consiglieri comunali. Ma in serata, contrariamente alle notizie che si erano inseguite per ore, di firme ne sono arrivate solo 16 e la diciassettesima, quella decisiva per determinare lo scioglimento, non è arrivata.A tirarsi indietro con un duro comunicato contro il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, è stato il consigliere della lista Taranto senza Ilva, Luigi Abbate. “Non sono il pupazzo di Michele Emiliano – ha scritto – non firmo”. L’amministrazione Melucci era caduta anticipatamente già il 16 novembre del 2021. Dopo poco più di un anno e mezzo 16 consiglieri (di maggioranza e di opposizione) avevano deciso di staccare la spina ritenendo la gestione amministrativa ormai ingessata a causa delle ripetute fibrillazioni nella coalizione di centrosinistra. La crisi politica – lo ricordiamo – era nata in seguito alla decisione del primo cittadino di allargare alla maggioranza a Italia Viva, che non faceva parte dello schieramento originario e che improvvisamente era diventato il primo partito nella coalizione con sei consiglieri.

Raccolte quasi tredicimila adesioni on-line La riforma costituzionale del 2001 non piace. Gli articoli relativi all’Autonomia Differenziata vanno modificati. Di qui una raccolta firme partita a novembre scorso. I motivi sono stati illustrati a Bari dal prof. Colaianni, già magistrato di Cassazione. Servizio di Anna De Feo Intervistati: Prof. Nicola Colaianni, ex magistrato e docente Universita’ di BariVito Carlo Castellana, coordinatore Gilda Insegnanti BariGiovanni Verga, segretario generale Uil Scuola PugliaVito Fumai, segretario generale Flc Cgil Bari

Referendum , raccolta di firme a Torre a Mare

L’obiettivo è abrogare la legge sull’autonomia differenziata, occorrono 500mila adesioni Servizio di Linda Cappello Riprese e montaggio Cosimo Caragiulo Intervista a Vito Leccese, Sindaco di

Una petizione contro l’Autonomia Differenziata

Raccolte quasi tredicimila adesioni on-line La riforma costituzionale del 2001 non piace. Gli articoli relativi all’Autonomia Differenziata vanno modificati. Di qui una raccolta firme partita

gilca-srl-giugno
deliziosa